Tutti possono fare fumetti!

tpffCoverGUD – TUTTI POSSONO FARE FUMETTI – Tunué Lab Editori dell’ Immaginario. In Anonima Fumetti, tra le altre cose (sic), ho il compito di rispondere alle mail che ci sommergono (segreteria@anonimafumetti.org) ogni giorno. Al di là dei commenti, critiche, appelli, plausi, esse possono essere suddivise in due categorie:

  1. Domande di carattere “giuridico” (diritti, contratti, etc..) perché molti nostri lettori ci identificano ancora come Sindacato, dimenticando che, da tanti anni, abbiamo contribuito afar nascere il SILF (Sindacato Italiano Lavoratori del Fumetto: www.silf-cgil.org) ed è ad esso che devono rivolgersi. Ma va bene lo stesso!

  2. Consigli su come diventare fumettista (scuole, Accademie, corsi, etc..)

E’ evidente che per noi, questi ultimi, ci costano le risposte più imbarazzate perché buone scuole di fumetto ne esistono tante in Italia e consigliarne una o l’altra è difficile. Spesso le richieste arrivano da giovani che partono da zero ma sono affascinati da quest’arte.

Da oggi sappiamo cosa rispondere: “Cominciate a leggere il manuale di Gud!”.

E’ un vero spasso nel quale, come scrive nella Prefazione il grande sceneggiatore Roberto Dal Prà, Daniele Bonomo (in arte GUD), pubblicista ed insegnante, si diverte ad insegnare le basi indispensabili per almeno “pensare” di poter diventare un giorno un fumettista.

tpff01E’ per raggiungere questo risultato, usa l’ironia e chiama a raccolta, capitolo per capitolo, tema per tema, vari testimonial della storia del fumetto e dell’illustrazione come Pinocchio, Richard Felton J. Outcault (l’autore di Yellow Kid), Little Nemo, Ignatz Mouse, Popeye, Astro Boy, il Signor Bonaventura, etc..,per spiegare, ognuno col proprio carattere (irascibile, dolce, aspro, nevrotico), regole, termini e grammatica del linguaggio fumettistico. Un vero e proprio pantheon della storia del fumetto mobilitato per la missione d’insegnante! Insomma, personaggi a fumetti che, in un lungo fumetto, spiegano come fare i fumetti. Grande idea!

Dieci capitoli che approcciano, in maniera esilarante, i temi dei pupazzetti, dell’uso degli spazi, dei diversi stili del disegno, delle combinazioni delle tavole, dell’invenzione e successiva evoluzione dei ballons, del senso corretto della lettura, dei ritmi narrativi, del lettering, delle “basi” del disegno ( Fagioli, Forme, Fronzoli), dell’inchiostrazione. Insomma, per farla breve, tutto l’armamentario indispensabile (o, meglio, il Kit di sopravvivenza) per iniziare “il viaggio”.

L’ultimo capitolo (il 10°) è quello che mi ha divertito di più e cioè “Dove nascono le storie”. Una sorta di seduta psicoanalitica dove si cerca di rintracciare le motivazioni personali e da dove nascono le storie. Come si costruisce, insomma, l’universo che deve alloggiare nella mente e nel cuore di un artista, quella primordiale miscela di passioni, curiosità, cultura, segni ed esperienze di vita che quest’arte sequenziale trasforma e trasferisce in emozioni, riflessioni, conoscenza delle cose umane.

tpff02“Tutti possono fare fumetti” è una provocazione pari a quella di “Tutti possono scrivere un libro”, ma non è sbagliata. E’ chiaro che senza il talento fai poca strada ma è altrettanto chiaro che, senza tecnica, la strada non la vedi nemmeno!

[Recensione di Nico Vassallo]

 

GUD

TUTTI POSSONO FARE FUMETTI

Tunué Lab

Editori dell’ Immaginario

(143 pagine – Euro 14,90)