Dickie Dare e i sogni avventurosi

83-1Il 1934 è stato più ricco di autori e personaggi entrati nella storia del fumetto, da Flash Gordon a Mandrake, a Terry, ecc. Ma anche l’anno precedente non è stato da meno, con autori e storie ancor oggi ricordati, magari con un pizzico di nostalgia. Particolarmente numerose le novità nel cuore dell’estate del 1933. Rinviando ai prossimi giorni l’esordio di due famosi viaggiatori nel tempo come Alley Oop e Brick Bradford (7 e 21 agosto di ottant’anni fa), ricordiamo i primi passi, o quasi, di un maestro del fumetto mondiale, come Milton Caniff, che prima di creare la saga di Terry e i pirati – un’avventura fra Cina e dintorni lunga una dozzina di anni – aveva realizzato, per oltre un anno, le storie di Dickie Dare, un intraprendente ragazzino protagonista di insoliti viaggi onirici che sogna sempre l’avventura, magari leggendo libri o5168 addormentandosi sulle pagine. In questi viaggi onirici si trova di volta in volta alle prese con Robin Hood, Robinson Crosue, Aladino, il gen. Custer o re Artù, e così via. E’ ovvio che nelle mani di Milton Caniff questi spunti apparentemente fragili si trasformano in qualcosa di fantastico, in tante occasioni per ricreare magicamente c on pochi segni di matita un mondo sospeso tra sogno e realtà, condito con un pizzico di umorismo e molta freschezza inventiva. Dopo qualche mese Caniff ha dato al piccolo protagonista un compagno di viaggio, Dan Flynn, moderno soldato di ventura, quasi una prova generale della lunga avventura di Terry e i pirati, in cui il piccolo protagonista affaticato da un amico più grande, Pat Ryan, col quale partire alla ricerca di un tesoro e col quale vivere, per qualche tempo, altre avventure. Ma questa è un’altra storia, avvincente e lunga, iniziata a ottobre del 1934. (Carlo Scaringi).