Nuovi Mondi: esperienze visionarie tra video, pittura e fumetto

Gli organizzatoriRiceviamo dalla Talpa: La mostra (NUOVI MONDI Esperienze visionarie tra video, pittura e fumetto), presentata venerdì 28 giugno al prestigioso Circolo degli Artisti di Torino e visitabile fino al 19 luglio, assomiglia ad un “sogno di una notte di mezza estate”, per la bellezza onirica, per il periodo nella quale si svolge e per la sensazione onnipresente di Metamorfosi (non a caso l’opera di Ovidio è considerata la fonte ispiratrice della commedia di Shakespeare) che permea le opere dei giovani artisti dell’Accademia Albertina. Momento di metamorfosi, in qualche modo, dello stesso Circolo degli Artisti, che accoglie nuove e giocose proposte rinnovando la tradizione dei maturi e famosi artisti che l’hanno fondato.

Giocose opere perché l’arte del fumetto è alla base di molte “interpretazioni” di questi giovani di talento che, non a caso, sono quasi tutti disegnatori del giornalino on line “La Città Nascosta” dell’Anonima Fumetti. Gli altri, probabilmente, lo diventeranno.

Chiostri e LeoLo stesso disegno di Guerrilla Spam, riportato nell’invito, sembra la fulminante illustrazione della copertina di un fumetto, con uomini con video al posto della testa che si trascinano decoder incatenati alle caviglie.

Ma andiamo a scoprire le opere:

Alessio Furfaro, presenta illustrazioni leggere ed imprevedibili di genere fumettistico, in china a mano, ispirate alla mitologia e alle leggende giapponesi. Dolci melodie da continenti lontani.

Alessio Moroni, si ispira alle fiabe africane per restituirci, attraverso un perfetto dosaggio di colori e segni, i significati ancestrali di quei territori. Bellissimi anche i suoi “Tarocchi”, reinterpretati attraverso una lettura tecnologica, con lamiere ed ingranaggi.

Ana Bracic propone quadri straordinari (che mi paiono ispirati alle opere di Enki Bilal…ma io vedo il fumetto dappertutto!), su sfondi neri che “fissano” fotogrammi di donne-fantasma, sfumate, tristi a volte, alla ricerca di un’immortalità negata.

Arash Eftekhari è il visionario copertinista de “La Città Nascosta” che, stavolta, racconta nei suoi quadri una periferia metropolitana vagamente futuribile, visitata da automobili che sembrano uscite da una vignetta di Batman. Colori in digital painting, sorprendenti per efficacia e poesia.

Fabrizio Muò, ci regala le sensazioni delle sue chine e dei suoi colori, a volte separati, a volte “intrecciati”, a descrivere mondi immaginari, a fissare ricordi o graffiti che vengono dal futuro.

Giulia Boscolo, otto quadri a tema street art (l’arte in luoghi pubblici) che reinterpretano graffiti urbani che accompagnano, sorprendentemente, la vita quotidiana della gente, regalando alle persone scorci di serenità o promesse di felicità. Un suo regalo, visti i tempi che viviamo.

Marzia Barbierato, propone un video dal titolo “L’Idrante”, con protagonista il famoso cane dei graffiti di Keith Haring che prende vita attraverso un’animazione sequenziale dai toni apertamente fumettistici. La stessa artista, insieme a Giulia Somma (altra copertinista de “La Città Nascosta”), presenta “Crisi cardiaca”, video in Stop motion e Body painting, ispirato all’arte sequenziale del fumetto, con fotografie che sostituiscono le vignette tradizionali. Corpi di modelli che si colorano progressivamente di fiori rossi, una storia d’amore che colpisce il cuore.

Stefano Ferron, ci immerge in un cortometraggio sperimentale realizzato con la tecnica rivoluzionaria del cinesincro, dal titolo “Paradosso”. Una nuova metodologia artistica per la realizzazione in diretta di un film.

Virginia Massari, rivisita il fantasy e l’horror con disegni incisivi. Mostri della mente che tormentano, ma non senza una dose di ironia, le nostre notti.

Vlad Iancu, ci diverte con una sorta di comic animation, video che contiene scene di backstage e di working in progress. Molto istruttivo e affascinante così come i suoi cinque quadri a fumetti di genere fantasy, molto precisi, molto “pensati”, all’ombra perenne di un’autentica originalità creativa.

Attraverso molteplici diramazioni la mostra si articola in un viaggio, in una “commedia”, tra video, illustrazione, arte digitale e fumetto che si trasformano in forme ibride capaci di travalicare le distinzioni di genere. Una contaminazione tra diversi linguaggi straordinaria e va dato atto ai professori Gianfranco Costagliola e Pierpaolo Rovero dell’incoraggiamento, offerto ai loro studenti più talentuosi, per sviluppare combinazioni tra diverse forme espressive.

Il tutto con la complicità di quella strana organizzazione di visionari che è l’Anonima Fumetti. Testimonial d’eccezione, l’umorista de La Stampa, Gianni Chiostri.

La presentazione della mostra ha visto anche la “performance” politica del rappresentante del Consiglio regionale del Piemonte, Giampiero Leo, pazzo per i fumetti e le sperimentazioni che ha incoraggiato i giovani artisti ad “aggredire” il loro futuro e a migliorare, attraverso le loro visioni e i loro sogni artistici, il nostro mondo.

Da cieco abitatore del sottosuolo, ho solo l’olfatto per orientarmi e il mio naso mi dice che “Nuovi Mondi” (giunto alla sua seconda edizione) è maturo per un’altra metamorfosi: trasformarsi in un periodico (magari su internet), a fumetti, sorprendente e coraggioso, che suggerisca e sperimenti altre innovazioni e sorprese stilistiche e tecnologiche a livello internazionale. Chissà se qualcuno ci penserà?

[La Talpa]