Angouleme censura il giornalista Didier Pasamonik?!

didier_pasamonikGià, così pare, stando al comunicato che il nostro corrispondente Didier Pasamonik ci ha inviato da poco. La società commerciale che gestisce la grande fiera di Angoulême ha rifiutato il pass a Pasamonik, dicendo che “non è desiderato” e “non è invitato”. Pasamonik è ben noto per la sua collaborazione ad ActuaBD (100.000 lettori al mese), agenzia che ha pubblicato anche puntuali articoli sgraditi alla manifestazione, denunciandone mancanze, difetti ecc. Messa in questi termini appare come una ritorsione, un attacco, quindi, alla libertà di stampa. Leggete il comunicato integrale qui di seguito e, se volete solidarizzare, andate su Facebook (click qui) e fate click su Mi Piace al comunicato (COMMUNIQUE) di denuncia che trovate lì. Pasamonik sarà in ogni caso ad Angoulême per stendere gli articoli che troveremo su ActuaBD. Qui di seguito il comunicato in pdf e la traduzione (automatica e quindi ridicola, portate pazienza) dello stesso.

Communique de D. Pasamonik

 

  • Didier Pasamonik, editorialista per la revisione principale di informazioni sulla actuaBD.com Net, (100.000 lettori unici al mese) e della principale rivista tedesca sull’assiduo collaboratore di fumetto, Alfons, per il rivista Zoo, è nella lista nera dal Festival internazionale del fumetto di Angoulême.
  • Oggi, nonostante le sue richieste, Didier Pasamonik non ha ricevuto nessuna certificazione da parte di 9eArt +, la società che gestisce il Festival internazionale del fumetto di Angoulême, mentre sono state fatte varie richieste e conversazioni informali con il festival ha avuto luogo.
  • Così, lo scorso dicembre, l’addetto stampa di Festival ha fatto sapere quando il festival conferenza stampa che “non è stata voluta” e che “egli non è stato invitato” (che in questo caso era falso) alla conferenza stampa della Biblioteca nazionale di Francia. È vero che aveva trovato che per già da qualche tempo, ha ricevuto più Festival news release.
  • Le ragioni di questa lista nera? Errore durante la pubblicazione di alcuni articoli di stampa rari che sono un po’ critici rispetto al Festival.
  • Tuttavia, ActuaBD.com, il corpo del parere, sempre accertato che essi sono supportati su fatti e argomenti, misurato quelli e gli altri possono parlare. Ma nonostante diverse reazione di stress e/o interviste, la direzione del Festival preferisce rispondere con il silenzio e così sprofondando in una comunicazione sbilanciata contrassegnato dal disprezzo per la stampa, ma probabilmente solo una lettura critica del comunicato stampa Festival. Ad esempio, ActuaBD ha rivelato nel 2012 il disastroso rapporto tra i fumetti e la città di BD. Quest’anno, è la riforma prezzo disastrosa che è stata oggetto dei suoi critici. Si possono vedere i completi articoli sul Festival su ActuaBD.com così, art 9 + che è la direzione del Festival nell’ambito di un contratto per dieci anni e la sua leadership fino al 2017: Franck nero, Generale Delegato, Marie – Noëlle giù, il suo direttore delle comunicazioni e Benoît Mouchart, direttore artistico, ha deciso di escludere un giornalista della situazione senza precedenti, festa per 40 anni. Dovrebbe essere notato che Didier Pasamonik è accreditato al Festival dal 1976.
  • Didier Pasamonik invita i suoi lettori, giornalisti, editori, autori, istituzioni e cittadini per difendere la libertà di stampa in questo paese di mettere pressione sul Festival, semplicemente dopo tutti i mezzi di els tale accreditamento è concesso.
  • Se questa situazione sembra intollerabile, si può dare un supporto cliccando il rilascio di “like” che è disponibile sulla pagina Facebook per gli amici di ActuaBD. com https://www.facebook.com/ActuaBD/timeline. Didier Pasamonik sarà naturalmente presente ad Angoulême, da mercoledì. (Tradotto da Bing)

2 risposte a “Angouleme censura il giornalista Didier Pasamonik?!”

  1. …..se non volessi essere sgarbato direi: “comportamento da Rgno di Mezzo”. In effetti ho davvero l’impressione che fare critica, ragionata, aldilà dei numeri di Actual BD, io ho letto alcuni articoli di Panasonik e non mi sembra possibile che abbia rivolto chissa quali “offese regali” al Festival.

    D’alra parte, se scorriamo la lista dei papabili al Gran Prix, che comprende autori come John Sfar già premiato – e con quale premio – ad Angouleme, mescola insieme sceneggiatori e disegnatori con autori completi, peraltro alcuni notissimi in campi molto diversi, consideriamo Otomo, senza molto criterio, affidando tutto alla “scelta democratica” degli autori presenti ad Angouleme, e ingraziamo, diverse critiche già si possono fare in quella sede.

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