Lucca Comics chiude con 155.000 presenze

"Ehi, tu sei mia amica su facebook", dice David Lloyd a Laura Scarpa. Il disegnatore di V for Vendetta, che in cinque giorni non si è mai risparmiato facendo dediche e disegni sul volume Materia Oscura (libro inedito in Italia che raccoglie 30 anni di storie brevi), incontra per la prima volta a Lucca Comics & Games il direttore di Scuola di fumetto. E dopo aver ricordato i contatti scambiati sul social network, chiede a Laura di dedicargli Caffè a colazione. Ecco, anche queste sono cose che accadono a Lucca Comics. Che ieri ha chiuso i battenti registrando 155mila presenze in cinque giorni. Nella comunicazione ufficiale di questo primo bilancio, gli organizzatori parlano di Lucca come del "terzo per importanza al mondo dopo il salone di Tokyo e Angoulême, superando ormai San Diego". Sarà. Ma quando si fanno certe valutazioni non contano solo i numeri. Che l'edizione 2011 del festival sia stata la migliore di quelle fin qui vissute è un giudizio piuttosto diffuso e condiviso. C'erano interessanti incontri di approfondimento, un ventaglio di proposte culturali e cross mediali come poche volte in passato, e soprattutto è stato possibile fruire di ottime iniziative editoriali che hanno trovato a Lucca la loro prima vetrina.

Il pubblico, poi, ha fatto la sua parte. I cinque giorni di festival ha permesso una dilatazione delle presenze. Fatta eccezione per la giornata di domenica, in cui si è registrato il record assoluto di visitatori in un solo giorno (50mila), gli spazi sono stati vissuti nel migliore dei modi. "L'ultima volta che sono venuto a Lucca c'era il pallone di piazza Napoleone, ed era bellissimo", ha detto lo sceneggiatore di Tex Claudio Nizzi. "Stavolta sono sorpreso e meravigliato. Mai avrei immaginato d'incontrare così tanta gente. Qua per strada non si cammina, ci si lascia trasportare…". Eh sì, le cose sono cambiate. E molto. Lucca Comics & Games 2011 ha rappresentato davvero un punto di svolta. E una conferma. Anche se, nonostante le presenze, sembra che le vendite abbiano un po' risentito degli effetti della crisi. Sia dentro gli stand (per il pubblico pagante) sia fuori (dove migliaia di persone hanno scelto di fruire degli eventi gratuiti senza pagare alcun biglietto; gente che comunque non è possibile conteggiare nelle 'presenze' ufficiali). D'accordo: alcuni editori sono stati premiati dalla fedeltà dei lettori più fedeli, ma gente come Canicola e Giuda meriterebbe senz'altro più attenzione.

Proposte interessanti sono arrivate anche dalla 'Self area' – troppo spesso dimenticata – dove giovani autori e gruppi indipendenti portano il frutto di un interessante lavoro (è il caso di Lök) di autoproduzione che diventa sempre più faticoso. Tant'è che ci si sbilancia sul web (come ad esempio capita a Mamma). A proposito di web, durante il giorni di Lucca Comics, la rivista Scuola di fumetto e il Museo del fumetto di Lucca hanno siglato un accordo per la diffusione del magazine in versione pdf a buona parte degli istituti scolastici italiani. Ovviamente a partire da quelli con indirizzo artistico. Ma di questo progetto si parlerò senz'altro più avanti.

Prima di offrire qualche altra segnalazione curiosa, desideriamo riportare l'attenzione su questioni che saranno senz'altro oggetto di riflessione e discussione nei prossimi giorni. La prima riguarda l'oggettivo disinteresse dei media main stream (soprattutto le grandi tv nazionali) per un evento di tale portata. Vi abbiamo già accennato alla provocazione lanciata dal direttore di XL di Repubblica Luca Valtorta. Ebbene, ieri lo abbiamo intervistato. La conversazione è raccolta in questo video.
Dall'altra parte ci sono invece le dichiarazioni più che positive degli organizzatori: dal sindaco di Lucca Mauro Favilla al presidente della srl Francesco Caredio, fino ad arrivare all'assessore alla cultura Letizia Bandoni. Vale però la pena riprendere un passaggio del direttore di Lucca Comics & Games. Che, dopo aver parlato di uno "straordinario successo" frutto di un "lavoro silenzioso e costante, progettato e realizzato ai massimi livelli nel corso di tanti mesi", non manca di evidenziare i difetti di un percorso non proprio lineare. "Questo, però, è anche il momento di essere una voce un po' fuori dal coro – dice Renato Genoveseperché il percorso di avvicinamento al festival 2011 non è mai stato così difficoltoso e denso di approssimazioni o inadempimenti da parte di molte realtà che hanno dimostrato di non capire e anzi (con i fatti) di disprezzare il nostro lavoro. Noi siamo una risorsa per la città e non vogliamo essere un problema in alcun modo: grazie all'insipienza di alcuni e all'intempestività di altri, rischiamo ogni anno di diventarlo”.

Ecco ora alcune curiosità, a partire dalla moneta di Zagor coniata dall'Antica Zecca di Lucca in occasione dei suoi 50 anni. Quelle di bronzo argentato, realizzate in una tiratura limitata di soli 500 esemplari, sono andate esaurite la mattina di lunedì. La Zecca è stata costretta a scrivere un messaggio, messo in mostra allo stand, per rispondere una volta per tutti a quelli che chiedevano "Ne produrrete ancora?". La risposta è no. E fortunati sono quei 500 che l'hanno acquistata (il costo era di 10 euro). Restano però quelle di bronzo (5 euro). Poi, mentre allo stand Disney sono state messe in mostra tavole e pagine di sceneggiatura dei prossimi Topolino, nell'area Games si registra la gaffe del mitico (o ex mitico) "Sberla" dell'A-Team. Ieri Dirk Benedict non solo si è rifiutato di fare interviste perché troppo stanco, ma anche una sola firma raccolta sul taccuino aveva un prezzo: 20 euro. "E' una cosa necessaria, perché mettono gli autografi in vendita su e-bay". Sarà. Ma un po' di buongusto non avrebbe certo guastato.  

Infine ecco qua tutti i numeri ufficiali della manifestazione: 5 le sezioni (Comics, Games, Junior, Music e Movie);  5 i giorni dell'evento, 155mila le presenze; 7 le piazze del centro storico interessate; 450 i giornalisti e addetti ai media accreditati; oltre 500 gli stand; 700 gli eventi principali realizzati nella manifestazione; 900 i bambini delle scuole che hanno partecipato alle attività Junior; 950 gli aspiranti fumettisti che hanno potuto incontrare gli editori per mostrare i propri disegni; 1.000 gli iscritti alle sfilate del Cosplay; 22mila i metri quadrati coperti occupati dalla manifestazione; 80mila al giorno i contatti photo-gallery nel canale ufficiale della manifestazione su Flickr; oltre 700mila nei giorni di manifestazione i contatti sul sito ufficiale.