FdT – La maledizione di Mandrake

Seguendo i preziosi consigli che Fortunato Latella dispensa nel suo imperdibile blog La testa nelle nuvolette (e anche di persona, s’intende) ho acquistato gli ultimi sei numeri di Comics Revue, la rivista di ristampe (ma si tratta in pratica, molto spesso, di prime edizioni) di classici della syndication americana. Comics Revue, che non è facilissima a trovarsi (si può richiedere a Bud Plant, l’unico negozio in linea che la tiene sempre in catalogo) da novembre 2009, col numero 281, è diventata bimestrale, ha 128 pagine in nero e a colori (in parte su carta patinata), benché con una risoluzione appena accettabile, costa $ 19,95 – non poco – e pubblica Phantom, Mandrake, Tarzan, Buz Sawyer, Casey Ruggles e tanti altri, tra cui Mandrake di Lee Falk e Phil Davis, dall’inizio (1934).

Confesso che è proprio per il Mago in Marsina, mai visto finora su patinate, che ho acquistato i sei numeri della “nuova” Comics Revue. Continuerò a comprarla, perché è pur sempre una rivista ricchissima e piena di tesori, ma… Che delusione, almeno per quanto riguarda Mandrake!

Perché dovete sapere (ne ho parlato estesamente in altra sede), che nei remoti anni Trenta, l’editore Nerbini, per la pubblicazione delle strisce di Falk e Davis su L’avventuroso, mise mano a una serie di autocensure che fino a non moltissimi anni fa non sospettavamo neppure. Fu Enrique Zeiger della San Francisco Academy Of Comic Art, in una comunicazione personale, a rivelarcelo, come potete leggere nell’archivio di cui vi ho fornito poco sopra il collegamento.

Ebbene, gli amici di Comics Revue (o chi per loro) cosa hanno fatto? Hanno preso da microfilm i balloons originali (come del resto aveva fatto Zeiger per l’archivio SFACA) e li hanno sovrapposti… alle pagine – censurate quasi ottant’anni fa – de L’Avventuroso! Sembra una maledizione, destinata a protrarsi nei secoli a venire… Guardare le immagini postate, per credere.