Mostra sulla pornografia infantile “animata”?!

L’argomento non mancherà di interessare chi si occupa, con cognizione di causa, di Manga e Anime, naturalmente. Ma la direzione del museo danese Mediemuseum Brandts ne ha fatto un argomento che suscita dibattiti e attenzione mediatica. E’ bastato intitolare una mostra “Esposizione sulla pornografia infantile animata” (Udstilling om Animeret Børneporno). Il contenuto della mostra, in realtà, non pare essere così dirompente quanto il suo titolo, ma le proteste sono arrivate puntuali, a priori, basate anche solo sul nome della mostra. Cosa possa offrire la sponda (a torto o a ragione) è facile capirlo, per chi segue, come dicevamo, manga e anime. Per tutti gli altri, in effetti, restano solo vaghe sensazioni, un senso imprecisato di “pericolo” e cose del genere. Potete saperne di più sulla mostra, il suo contenuto reale, le sue motivazioni, le polemiche, le implicazioni nel rapporto con l’arte ecc., facendo click qui. Nel frattempo il direttore del Museo ha dichiarato, all’apertura della mostra: “Non avremmo potuto inventare una pubblicità migliore”. E’ possibile. Il delicatissimo argomento, comunque, richiede enorme attenzione e grande intelligenza.