Ma quanto fumetto si vede, al Salone del Libro?

fotoSaloneLibroTorino2010 Il Salone Internazionale del Libro di Torino è partito. Se non potete visitarlo direttamente, il Salone vi mette a disposizione il suo spazio su Flickr, dove potete buttare un occhio: click qui. Potrete anche fare statistiche su quante fotografie legate al mondo del fumetto incontrerete. Per ora abbiamo intravisto Paolo Villaggio, Serra (ma è Michele), Alberto Angela, Paolo Conte, Renzo Arbore… Ma di fumettisti, per ora, no, anche se almeno Amruta Patil, in quanto unica rappresentante in vista della letteratura disegnata del paese ospite 2010, l’India, dovrebbe apparire, prima o poi. Sarà interessante fare il punto alla chiusura, per capire quanta visibilità viene realmente offerta alla letteratura disegnata nel tempio della letteratura italiana. E magari fare il raffronto con quanta ne viene offerta al Salone del Libro di Parigi. Va notato che il primo autore nella lista dei Grandi Ospiti a Parigi è stato Paul Auster, nella cui scheda biografica il termine bande dessinée appare in bella vista e che c’era Umberto Eco, e altrettanto bene in vista Enki Bilal e Joan Sfarr, per dire, tra i primi novanta, quelli “super importanti”, con una percentuale, a occhio, del 4,5% solo in questa lista corta. I nostri cugini francofoni avrebbero di che lamentarsi, se volessero. Torniamo in Italia. Per cominciare si può scorrere l’elenco ufficiale degli ospiti (quelli dotati di biografia personale, non quelli invitati motu proprio dagli standisti, la cui visibilità generale rischia di essere prossima allo zero, in quanto non degni di apparire nel listone ufficiale) e cercare qualcuno collegato almeno in parte al comicdom, tra le centinaia e centinaia (oltre 500, ci pare) di nomi presenti. A una prima scorsa veloce troviamo Umberto Eco, Giovanni Del Ponte, la citata Amruta Patil, Altan e… altro non ci appare. Una percentuale approssimativa dello 0,8%. Ma sicuramente ci siamo sbagliati. Si vedrà.