Pulitzer: Mark Fiore e l’on line journalism

fiore2 Nell’anno in cui il prestigioso e mitico Premio Pulitzer (l’Oscar del giornalismo) premia, infine, anche il no profit journalism, l’i-reporting e l’on line journalism, tra i vincitori c’è il cartoonist Mark Fiore, che pubblica solo su Internet. Andate a vedere, facendo click sul suo nome, come gestisce le sue “vignette animate” e come vengono inserite nei quotidiani, naturalmente on line. Interessante, no? Ora vorreste candidare afnews.info e magari anche il suo editorialista Moise per il prossimo Pulitzer? Grazie, decisamente troppo gentili, ma prima consultate il regolamento del Premio. Le categorie in cui rientriamo sono le tre citate in apertura. Scherzi a parte, questa apertura del Pulitzer ai “new media” è particolarmente significativa e aiuta ad aprire nuove prospettive.

“Li chiamano new media: i-Reporting, giornalismo online, no profit journalism. Il riconoscimento ufficiale è arrivato l’altra sera dalla giuria più prestigiosa del mondo, quella che la Columbia University chiama ogni anno ad assegnare i 14 Pulitzer dedicati al giornalismo. La prima volta di un premio assegnato a un’agenzia che vive solo online ed è no profit, ProPublica. La prima volta di un vignettista che pubblica solo online, Mark Fiore. La prima volta di un giornale, il Seattle Times, premiati per l’utilizzo di Twitter…” Articolo completo: click qui.
”Mark Fiore, whose animated political cartoons appear on SFGate.com, the Web site of The Chronicle, won the Pulitzer Prize for editorial cartooning Monday…” Full article: click here.