Grande successo dell’Italia a Montreuil, fumettisti compresi

“Si chiudono oggi le porte della 25 esima edizione del Salon du livre et de la presse jeunesse a Montreuil (Parigi), immancabile evento editoriale francese interamente dedicato al libro per bambini e ragazzi che ha avuto quest’anno l’Italia come ospite d’onore. Queste le cifre dell’edizione 2009 comunicate con evidente soddisfazione dalla direttrice del Salon Sylvie Vassallo: 150.000 visitatori a fronte dei…” Articolo completo: click qui.

Poema a Fumetti di Buzzati: arriva la nuova edizione

BuzzatiPoema “«Dipingere o scrivere per me sono in fondo la stes­sa cosa. Che dipinga o che scriva, io perseguo il medesimo scopo, che è quello di raccontare delle storie» . Se questa è la sintesi che Dino Buz­zati tracciava di sé, e che con elementa­re semplicità fondeva tra loro lo scrit­tore del…” Articolo completo: click qui. Invito per la presentazione che ha luogo mentre pubblichiamo questo lancio d’agenzia (con soli 40 anni di ritardo): click l’immagine qui accanto.

Video: speciale Jean Van Hamme (con un tocco d’Asterix)

vanhamme2 Speciale di Un Monde de Bulles per il poliedrico sceneggiatore Jean Van Hamme e i “suoi” disegnatori. Con un inciso per il cinquantenne Asterix (che, in parte, i fedeli lettori di afNews hanno già visto). Buona visione!

“L'un des scénaristes les plus populaires de la bd nous revient avec Rhani, une nouvelle épopée familiale. Pour cette spéciale, des génies du dessin comme Grzegorz Rosinski, Philippe Franck ou encore William Vance, une émission pour l'histoire de la bd…” Full article and video: click here.

Tornano i Cuccioli, in TV e al Cinema

cuccioli%204_Egitto Il Gruppo Alcuni ci segnala che dal 1° dicembre tornano sul piccolo schermo “gli episodi della serie “Cuccioli 4 – La pozione portata dal vento” e dal 18 dicembre quelli di “Cuccioli 3 – Nel Bosco di mezzo”. Doppia dose di avventure per i giovanissimi fan che dal lunedì al venerdì, alle ore 7.05, potranno vedere ogni giorno 2 puntate delle peripezie dei sei animaletti più famosi del mondo ideati da Francesco Manfio e Sergio Manfio di Gruppo Alcuni. Un viaggio non stop in compagnia della sgangherata band che si protrarrà fino all’8 gennaio e poi, imperdibile, l’appuntamento al cinema, a partire dal 22 gennaio 2010, con Cuccioli – Il codice di Marco Polo. La pellicola, distribuita da 01 Distribution, mostrerà i sei Cuccioli in un’avventura mozzafiato nel tentativo di salvare Venezia, bloccando il perfido piano della temibile avversaria di sempre, la malvagia Maga Cornacchia, che vuole prosciugare la laguna! Per i giovani spettatori la quarta serie sarà l’occasione per compiere un affascinante viaggio intorno al mondo: si parte dall’Egitto con il mistero della piramide senza porte per andare poi in Cina dove troveremo l’esercito di terracotta, e poi ancora a Cipro dove si parlerà della leggenda del Minotauro, a Stonehenge, in Tibet con la leggenda dello Yeti, nell’Isola di Pasqua, tra gli Esquimesi e i Pellerossa per 26 avventure mozzafiato!”

Leemans in mostra al CBBD

leemans Se passate per Bruxelles, in questo 2009 tutto dedicato al fumetto, visiterete sicuramente il Centro Belga del Fumetto (CBBD) che festeggia i suoi 20 anni di attività. Contestualmente l’autore fiammingo Hec Leemans festeggia i suoi 40 anni di carriera con una mostra al CBBD dall’8 dicembre 2009 al 21 febbraio 2010. Per saperne di più: www.comicscenter.net

Just received: “2009 is undeniably a celebration year. In October we had our turn: the Belgian Comic Strip Center got to blow twenty candles on a birthday cake then. But now another anniversary is drawing our attention, for the Flemish author Hec Leemans is looking back on a forty years career. Nowadays, his series F.C. De Kampioenen, based on a successful Flemish TV sitcom, is one of the best-selling comic series in Flanders. But also Bakelandt, his breakthrough series in the realistic genre – kind of strip quite rare in Flanders – contributed to his reknown.  And in addition to being a respected and complete author, who has mastered both drawing and writing of comic strips, he is also a committed professional, who is active in various Belgian cartoon associations that are working to gain greater recognition for the cartoon medium. Thus the BCSC had plenty of reasons to dedicate an exhibition to the interesting life and works of Hec Leemans. This exhibit tries to cover some aspects of Leemans’ personality, revealed by himself through his creations, original drawings and favourite quotes, plus a glimpse of his library.” Info: www.comicscenter.net

AnomaliE fresche a Trento

Riceviamo: “ L’AssociazionE AnomaliE invita tutti ad un evento decisamente anomalo. Domenica 29 Novembre sarà infatti un giorno speciale per l’Associazione, che nella giornata di bilancio delle sue attività no-profit destinate ai giovani, apre le sue porte a tutti i visitatori ai quali verranno proposti eventi sicuramente interessanti.
Per informazioni: AssociazionE AnomaliE, presso libroludoteca “Triskel” di via Fratelli Fontana 30/2 a Trento – Martedì Sabato e Domenica dalle 15.30 alle 20.00 – Mercoledì Giovedì e Venerdì dalle 15.30 alle 24.00 – Lunedì chiuso – tel. 0461830812″

Luc Besson vuole Asterix?

AsterixSarà nientepopodimenoche Luc Besson, il regista del prossimo Asterix?

“Et, surprise, un troisième projet serait entré dans la compétition, selon Le Journal du Dimanche. Il serait porté par Europacorp, la société de Luc Besson. Le réalisateur de Léon, Nikita, Le grand Bleu et d'Arthur et les Minimoys serait prêt à réaliser l'adaptation lui-même, assure le quotidien…” Full article: click here.

Danze Macabre in mostra

ghiglianotradurre Da oggi in mostra fino al 21 dicembre 2009, al Collegio Vescovile S. Alessandro di Bergamo, l’opera dell’illustratrice e fumettista Cinzia Ghigliano: Tradurre con il colore – Tante sono le strade della poesia, una mostra a cura di Monica Nucera Mantelli. La base, è noto, è Spoon River di Edgar Lee Masters, l’antologia di poetici scritti che descrivono, come epitaffi, la vita e la morte di alcuni abitanti di un villaggio, che ispirò Fabrizio de André. Per i dettagli, click qui. Info: www.fondazioneravasio.it -www.museobernareggi.itwww.santalex.it.

Fumettisti (et al) per l’apprendimento permanente

FOTOCOMUNICATO02 SILF/SLC/CGIL (settori fumetto, illustrazione, animazione) segnala l’iniziativa: “SAPERE PER CONTARE – “IO FIRMO”, CAMPAGNA DELLA CGIL, PER IL DIRITTO ALL’APPRENDIMENTO PERMANENTE – GIORNATA EVENTO, 1 DICEMBRE. Io firmo” è la campagna promossa dalla Cgil per il diritto all’apprendimento permanente. Si tratta di una raccolta firme per promuovere una proposta di legge che contempli il diritto alla formazione permanente nel mondo del lavoro. Aggiornamento, formazione, apprendimento costante: queste sono le parole d’ordine inserite nel testo di iniziativa popolare sulla cui riuscita scommette la Cgil. Non è un dettaglio, infatti, riconoscere che, specialmente durante una crisi economica profonda come quella attuale, solo la cultura, la conoscenza e la formazione rappresentino il principale “ammortizzatore sociale” per tutti i lavoratori, e specialmente per le fasce più a rischio. FOTOCOMUNICATO03Per dare avvio alla campagna la Camera del lavoro di Milano promuove un incontro aperto al pubblico a cui sono invitati studenti, docenti, cittadini. MARTEDI’ 1 DICEMBRE, presso la sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche, in Via Conservatorio 7, dalle ore 10,00 alle ore 13,00. All’evento  hanno già dato la propria adesione numerosi esponenti del mondo della cultura, del teatro, dello spettacolo e della canzone, molti dei quali saranno presenti per sostenere di persona l’iniziativa. Tra questi: Ottavia Piccolo, Lella Costa, Milva, Giorgio Gaslini, FOTOCOMUNICATO01Tullio De Piscopo, Franco Cerri, Enrico Intra, Tony Arco, Flavio Origlio, Bebo Storti, Alberto Patrucco, Deborah Villa,  Fabrizio Canciani, Cesare Gallarini, Enry Zaffa, Patrizio Fariselli, e molti altri ancora, nonché esponenti della società civile quale Jole Garuti dell’ass. Saveria Antiochia. Sarà inoltre allestita una mostra satirica con fumetti e disegni sul tema della formazione, della cultura, del lavoro che, attraverso il cartoonist Tiziano Riverso, ha coinvolto una quarantina di disegnatori satirici da tutta Italia, (tra questi Staino, Beduschi, Cavezzali, Crudele, Disegni, Marmotti, Portinari, Silver, etc..) grazie anche alla collaborazione di siti satirici quali MAMMA, Virus e Quotidiano della Satira. Introdurrà l’iniziativa Ivana Brunato, della segreteria della Camera del lavoro. La concluderà Onorio Rosati, Segretario Generale Cgil Milano.”

Mumbai: dal terrore ai fumetti

“…una serie di numeri in cui due suoi supereroi catturano i miliziani, ancora nascosti a Mumbai, e salvano gli abitanti… “La sfida è quella di creare un’opera che trasformi la questione in una lettura gradevole e divertente” dice Sanjay Gupta, di Raj Comics…” Ma si parla della strage di Mumbai? Sì… Click qui per l’articolo completo.

I Paperi studiano Carducci ma non l’italiano?

quiquoqua Nuovo “blob” letterario-fumettistico, quello testé segnalatoci da Stefano Celona (che già ci segnalò in precedenza un altro blooper linguistico). Stavolta siamo su Topolino 2818 a pagina 60 (“Zio Paperone il raggiro del fachiro”), e troviamo Qui, Quo e Qua che allegramente chiamano “guiderdone” il vessillo nero issato sul deposito. Ahi, ahi, ahi! Il nostro amabile lettore imparò, tanti anni fa, proprio su Topolino che “dicesi guiderdone “una ricompensa morale o materiale, un premio”, mentre l'”insegna militare” o anche “bandiera usata sulle imbarcazioni” si definisce guidone”. Coraggio, bambini, mala tempora currunt. Oggil’italiano si impara su Internet e tocca a voi correggere Topolino… Il nostro fustigatore dei costumi letterari topolineschi ci segnala anche che “nella stessa storia, tre pagine dopo, apprendiamo che Qui, Quo e Qua (presumibilmente alle elementari o alle medie in Calisota, ossia sostanzialmente negli Stati Uniti) studiano a scuola Carducci e Manzoni. Non dico che sia un vero e proprio errore, ma mi pare improbabile, anche in un mondo immaginario…”. Chissà, però: forse Obama, che tanto apprezza la cultura (di una volta) del nostro Paese, avrà messo mano anche ai programmi scolastici in Calisota?

Meet Meline: che bello farsi un cartone in casa

meline Come si fa, oggi, un cartone animato? Con tanta pazienza, hardware e software adeguati (e molta creatività e capacità artistica, naturalmente). E’ possibile farlo “in casa”, senza budget, senza multinazionale alle spalle? Sì, la risposta è sì. Ma come? Potete vederlo nell’articolo di Luca Boschi, ammirando il video con il making of di Meet Meline. Vi basta fare click qui. Potreste restare di stucco.

Wow! This is an animated cartoon! Just click the links to enjoy it.

Lungometraggio cinese e podcast fumettistico

Segnaliamo lo speciale sul primo lungometraggio animato cinese ai Castelli Animati. Ne trovate notizia e dettagli facendo click qui. Inoltre segnaliamo degli interventi di Luca Raffaelli sul fumetto e il sociale (e il politico) a Fahrenheit Radiotre, trasmessi la scorsa settimana e ora disponibili via podcast. Potete ascoltarli facendo click qui.

Dylan Dog: cambio della guardia

Mauro Marcheselli - photo GoriaRiceviamo da Armand: “La voce era nell’aria da qualche tempo, ma la conferma è arrivata solo ora dalla sceneggiatrice Paola Barbato che dal suo blog annuncia ai lettori che a partire da Gennaio 2010 Mauro Marcheselli (che vedete qui accanto, NdR), attuale capo redattore e supervisore di Dylan Dog, lascia il suo incarico a Giovanni Gualdoni. Classe 1974, Gualdoni, che ha sceneggiato alcuni episodi brevi dell’indagatore dell’incubo, è redattore alla Sergio Bonelli Editore dal 2006 in qualità di assistente dello stesso Marcheselli. La notizia, come prevedibile, ha acceso vivaci discussioni sui forum di Comicus e di Craven Road.”

Montreuil à l’heure italienne

Il nostro corrispondente Didier Pasamonik segnala l’omaggio alla creatività italiana reso dal Salone del Libro e della Stampa per la Gioventù. Ci trovate Lorenzo Mattotti, Altan e Davide Cali. E Barbara Canepa, intervistata, afferma che “il fumetto in Italia è a un punto morto…” ma aggiunge… Be’, quello che aggiunge lo potete leggere nell’articolo di Pasamonik qui di seguito. Il programma italiano al Salone, invece, potete leggerlo facendo click qui. Il Fuori Salone lo trovate qui.

“Pour son 25ème anniversaire, le Salon du Livre et de la presse jeunesse en Seine-Saint-Denis rend hommage à la création italienne : Lorenzo Mattotti, Francesco Tullio Altan, Davide Cali figurent parmi les auteurs de BD mis à l’honneur cette année…” Full article: click here.

Interviste a Hergé, Franquin, Goscinny, Uderzo, Hogarth

Da YouTube un video del 1973 con interviste ad autori storici: Hergé (Tintin), Franquin (Spirou, Lagaffe), Goscinny e Uderzo (Asterix), Burne Hogarth (Tarzan). In francese, con sottotitoli in inglese. Buona visione.

“Ce documentaire de 1973 s'articule autour des interviews d'Hergé ("Tintin"), de Franquin ("Spirou", "Gaston Lagaffe"), de Goscinny et Uderzo ("Astérix") et de Burne Hogarth ("Tarzan"), qui explique… ” Full: click here.

Rasori e Sommacal: mostra bavosa a Borgo San Dalmazzo

Qualche tempo fa abbiamo parlato, su afNews, delle Strisce Bavose, opere satiriche firmate Augusto (Gugu) Rasori e Giorgio (Giors) Sommacal: dopo la tappa a Vinovo (Torino), le simpatiche lumache giungono, questa volta, a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), in occasione della Fiera Fredda. La mostra delle Bavose verrà inaugurata sabato 28 novembre, presso la Biblioteca Comunale alle ore 16.00. Alle 16.30 avrà luogo, invece, un incontro aperto a tutti, durante il quale Giors e Gugu parleranno, disegneranno e faranno disegnare i presenti, proietteranno il cartone delle Bavose, e molto altro ancora. Click sull’immagine a lato per la locandina dell’evento.

Carlo Peroni 80 anni e 60 di fumetti

peroni Carlo Peroni ha compiuto la bellezza di 80 anni. Di questi 60 buoni sono di lavoro fumettistico. Mica scherzi, gente. Come riassumere cotanta creatività, tutt’altro che esaurita? Ci prova Piero Tonin, nel suo blog, con una lunga intervista. Ci trovate gli inizi, la storia e la gloria, gli aneddoti, e Calimero, Slurp e un sacco di personaggi che forse non avevate mai associato alla matita di Peroni. E in quanti paesi del mondo è arrivata la sua firma. E quanti altri famosi colleghi hanno incrociato la sua lunga via. A quanti e quali cartoni animati ha dato vita. Il tutto condito da una adeguata quantità di immagini. Vi basta fare click qui per leggerla integralmente. E se poi vi venisse la curiosità di scoprire altro, lo trovate qui. Buon compleanno, Perogàtt!

Comunicato Stampa – Fondazione Franco Fossati

Riceviamo: Il sito della Fondazione (www.museodelfumetto.it) scomparirà temporaneamente, per tre o quattro giorni, per consentire miglioramenti (nuovo hosting e predisposizione di nuovi servizi). L’operazione rientra nel programma di sviluppo già annunciato dalla FFF qualche anno fa in un convegno tra rappresentanti di musei europei del fumetto (Italia, Francia, Belgio, Portogallo) e giunto ora a maturazione con una serie di convenzioni e preliminari di collaborazione. In particolare un importante accordo di cooperazione culturale, educativa e scientifica già firmato con il Museo del fumetto di Lucca consentirà di applicare concretamente quei criteri e costituire un elemento del Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine al quale potranno essere aggregate altre realtà dotate di fondi conservati. Contiamo quindi sulla comprensione di tutti per l’oscuramento dei prossimi giorni ed eventuali problemi di connessione e di posta. Fondazione Franco Fossati

Lys in Spagna: fumetti, narrativa e cartoni animati

Ci viene segnalato che Lys, il personaggio creato da Katja Centomo per i disegni di Antonello Dalena e i colori di Paolo Maddaleni, è appena uscita in Spagna, a seguito di un accordo tra Red Whale e la casa editrice Random House/Mondadori sotto l’etichetta Montena. Due volumi (la copertina di uno di questi, ingrandibile, potete vederla qui accanto) sono già in libreria e il personaggio si svilupperà anche in altri settori come la narrativa e l’animazione. Allora, un sentito in bocca al lupo alla nostra conterranea alla conquista dei giovani lettori nella terra dei nostri cugini mediterranei!

The Italian character Lys is now published also in Spain.

Tintin è finito. O quasi.

bbc Il regista Peter Jackson conferma alla BBC che il film con Tintin, realizzato con Steven Spielberg è “finito”, almeno nella sua forma “grezza”: “Tintin is great. It’s made.” Ora ci vogliono quasi due anni di lavoro al computer per completarlo nella sua forma definitiva.

Rusty Dogs

Lo sceneggiatore ci segnala l’avvio delle di Rusty Dogs (rusty-dogs.blogspot.com) con la prima storia, scritta per l’appunto da Emiliano Longobardi, disegnata da Andrea Del Campo e intitolata Next door to paradise. ”Rusty Dogs è un blog che raccoglie storie brevi a fumetti scritte da Emiliano Longobardi e disegnate da (almeno) trentotto disegnatori italiani attualmente a lavoro con alcuni dei più importanti Editori nazionali e stranieri. Il genere delle storie è il crime-noir e ognuna di loro sarà leggibile indipendentemente dalle altre, pur essendo tutte collegate da vincoli più o meno forti. Il disegnatore della prima storia di Rusty Dogs è Andrea Del Campo, catanese, già membro degli staff di John Doe e Unità speciale (Eura Editoriale), di Evo – La ragazza del fiume (Double Shot) e attualmente a lavoro con la Star Comics sulla nuova mini-serie Valter Buio su testi di Alessandro Bilotta.” Tutto il resto potete scoprirlo nel citato blog della serie, facendo click sull’immagine qui accanto..

Dante Bastianoni a Bra con relativa scuola di fumetto

“Una scuola di fumetto a Bra. Sabato 28 novembre, presso il centro di aggregazione giovanile comunale di via Brizio 10, dalle 14 alle 19, avrà luogo una manifestazione interamente dedicata al fumetto e all’illustrazione, con la partecipazione di fumettisti ed illustratori di fama nazionale. L’iniziativa…” Articolo completo: click qui.

Il bel Pinocchio di Frezzato a Lucca

pinocchiofrezzatocastelletta Un Museo che vive oltre il Festival locale. Per esempio, tramite una serie di mostre (e non solo, ma questa è un’altra storia, che racconteremo quando un certo sito internet verrà ristrutturato per offrire, tutto l’anno, belle cose da vedere) che “sconfinano”. Una di queste è quella, per il Museo del Fumetto di Lucca, dedicata al Pinocchio di Massimiliano Frezzato, gioia per gli occhi e la mente, che potete ammirare in piccola parte nel foto reportage di Marco Castelletta, pubblicato da Luca Boschi nel proprio blog. Fate click sul dettaglio fotografico qui accanto per godervi le fotografie.

Do you want to take a look at the Frezzato’s Pinocchio exhibition? Just click the image.

Asta: 247.000 euro per un disegno di Hugo Pratt

cortosiberia L’asta di ArtCurial a Parigi di cui abbiamo dato l’annuncio su afNews si è tenuta. Il bellissimo disegno di Franquin è stato aggiudicato per “soli” 150.000 euro (chi l’ha preso ha sicuramente fatto un affare: era stimato molto di più), un disegno di Tintin del 1944 è andato via per 24.700 euro (era stimato decisamente meno), ma il top è stato raggiunto dal nostro connazionale Hugo Pratt, il cui disegno a china e acquarelli ha raggiunto la quotazione di 247.000 euro. Lo vedete qui accanto, è Corto Maltese in Siberia, copertina del 1979. Un altro suo acquarello, La Casa Dorata di Samarcanda, è andato via per 99.100 euro. A queste cifre poi si aggiunge la quota per la casa d’aste, naturalmente. Il montante dell’asta è stato di 1.900.000 euro. Non malaccio, in tempi di crisi.

Hugo Pratt: fumetti di guerra

Anche Hugo Pratt, come tanti autori italiani, lavorò, a suo tempo, per i fumetti di guerra editi in Gran Bretagna. Eccone una ristampa della quale potete sapere di più seguendo l’articolo qui di seguito e facendo click sulla copertina qui accanto.

“Dans WWII Histoires de guerre, récemment éditées, sont réunis douze récits dessinés pour un éditeur britannique. Publiés dans un état proche de leur publication d’origine, ils fournissent l’occasion d’effectuer une mise au point salutaire propre à éviter les interprétations ambigües sur ce qui forme un pan important de l’œuvre d’Hugo Pratt : les bandes dessinées de guerre. Même si cet aspect de sa production et d’autres ont été éclipsés par l’omniprésence de Corto Maltese…” Full article: click here.

ACBD Grand Prix 2010: nominations

acbd-20-2007L’Associazione dei Critici e Giornalisti del Fumetto ha rilasciato la lista dei cinque candidati al Gran Premio della Critica 2010. Il 3 dicembre 2009 si saprà chi ha vinto. Trovate tutto nell’articolo qui di seguito.

Dieu en personne par Marc-Antoine Mathieu, Delcourt, Droit du sol par Charles Masson, Casterman, Il était une fois en France T3 : Honneur et police par Sylvain Vallée et Fabien Nury, Glénat, Notre mère la guerre T1 : Première complainte par Maël et Kris, Futuropolis, Rébétiko : la mauvaise herbe par David Prudhomme, Futuropolis…” Articolo completo: click qui.

Inedito di Scarpa ricostruito su Disney Anni d’Oro

scarpa-goldenbirds Se n’è parlato, oltre che su Fumo di China, in rete (e ovviamente se ne parla anche nella fan page dedicata a Romano Scarpa su FaceBook), per cui dovreste saperlo, ma per i più distratti ricordiamo che su Disney Anni d’Oro numero 5 (in edicola) è stata pubblicata una storia inedita del grande Romano Scarpa. I testi sono stati ricostruiti (riscritti) dal noto esperto Luca Boschi, giacché sono andati perduti, così come alcune vignette, ricostruite anch’esse da Boschi. Due paginette di redazionale ad hoc, per saperne di più, sono dedicate a questa storia, e alla sua difficile e paziente ricostruzione, anche su Topolino 2817.

Unpublished story by Romano Scarpa, now published in Italy. Click the links to learn more.

Festival e Museo bastano a fare una vera “Città del Fumetto”?

Angouleme 1998Il (pesante) dibattito sul Festival di Angoulême, e sul Museo del Fumetto di quella città, e sul resto, lungi dall’essere terminato (un comunicato comune del Sindaco di Angoulême e dell’organizzazione del Festival sembrava aver chiuso la faccenda, almeno per ora), sta facendo venire alla luce, sollecitato dall’intervento duro del famoso autore Philippe Druillet, una quantità di sgradevolezze che gli operatori del settore conoscono (o dovrebbero conoscere) bene, ma di solito evitano di raccontare in pubblico per “amor patrio”. Che La Città del Fumetto sia tale, di fatto, solo nei quattro-cinque giorni della manifestazione è cosa nota: il resto dell’anno (nonostante tutto) del fumetto in città non gliene importa più Angouleme 2001 tettiniente a nessuno, non essendoci più affari da fare (alloggi da affittare, cibi da vendere ecc.). Tanti anni fa, un direttore di museo del fumetto ci disse “non andate a metter in piedi un museo del fumetto in una piccola città: tolta la settimana del festival, il resto dell’anno è la morte civile – da suicidio”. Non gli demmo retta e oggi, sia pure non con il nostro progetto, quel museo c’è ed è in una piccola città che, però, ha caratteristiche diverse dalla città preminentemente agricola e fredda che è Angoulême. Ma resta il fatto che se un centro culturale non può esprimere attività vivace durante tutto l’anno, ed è legato mani e piedi alle motivazioni commerciali di un festival (che vivacizza il territorio solo una settimana l’anno), i rischi di implodere, ovviamente, ci sono. Se poi entrano in gioco poteri locali (e non), politici in carriera (e non), interessi non ben definiti e varie amenità del genere, P1270358il gioco è fatto. Non si può essere la “Città del Fumetto” qualche giorno l’anno: bisogna esserlo tutto l’anno, altrimenti si diventa la “Città che ospita il fine settimana del fumetto”, come tante altre e le altisonanti frasi che riempiono la bocca di politici e organizzatori diventano aria fritta. Angoulême sta vivendo sulla propria pelle tutto ciò. Altre città stanno per farsi avanti per raccogliere Festival, Museo ecc., promettendo una partecipazione continua? Si vedrà. Intanto ci sono argomenti per riflettere, come potete leggere nell’articolo di Didier Pasamonik qui di seguito.

“Alors que le Festival et le Maire ont enterré la hache de guerre, Charlie Hebdo publie cette semaine un virulent réquisitoire de Philippe Druillet contre la Ville d’Angoulême, son maire et sa Cité Internationale de l’Image…” Full article: click here.

I Castelli Animati: il programma

Se amate i cartoni animati, non vorrete perdervi I Castelli Animati! Allora, per organizzarvi la gita a Genzano di Roma, dal 25 al 29 novembre 2009, vi basterà fare click qui e leggere il programma completo. Dire che è “buono e abbondante” potrebbe non rendergli giustizia. Ci troverete la punta della nuova scuola di animazione indiana con Gitanjali Rao, le storie surreali di Priit Parn, il simpaticissimo Oscar Grillo (dal nome lo si potrebbe scambiare per un personaggio dei fumetti, in realtà è fumettista, illustratore e animatore in carne e ossa, come potete vedere qui accanto), la plastilina di Fusako Yusaki e molto altro. Info e dettagli: www.castellianimati.it

Cartoons and Cartoons at I Castelli Animati, in Italy, Genzano, Rome. Learn more: www.castellianimati.it

Gli anni Settanta con Valentina e Stefi

Da diversi anni ormai il Corriere dei Piccoli vive solo nel ricordo di quanti furono bambini durante tutto il Novecento e si sono divertiti con le birichinate infantili di Bibì e Bibò, con le fortunate disavventure del Signor Bonaventura, con le vicende poco eroiche di Marmittone e con le peripezie del Sor Pampurio, alle prese con i problemi della famiglia e dell’alloggio sempre insoddisfacente. Questi personaggi di carta, e altri, hanno in pratica scandito il cammino dei piccoli lettori, con storielle legate all’infanzia, alla vita militare e alla maturità. Sarebbero trascorsi diversi decenni prima che apparisse un personaggio femminile, chiaramente rivolto alle bambine, ma letto e apprezzato anche dai maschietti e magari dai loro padri. Si chiamava Valentina Mela Verde ed era stato creato da Grazia Nidasio, autrice di fumetti e valida illustratrice. Forse era nato sulla scia del Sessantotto, ma non aveva le asprezze e le violenze di quel fenomeno. Valentina infatti è un’adolescente solare, sincera, curiosa e attenta alle novità di una società in evoluzione. Nelle sue piccole avventure s’incontrano situazioni legate al costume, alla scuola, ai rapporti con i genitori e con i coetanei, episodi spesso leggeri raccontati e disegnati con grazia dall’autrice. Rilette adesso tutte insieme, grazie all’iniziativa di Coniglio Editore che si propone di raccogliere in quattro corposi volumi le tavole più belle, le storie di Valentina offrono un preciso ma non polemico ritratto di un decennio difficile come gli anni Settanta. Il primo volume è dedicato agli anni 1969, 70 e 71, gli altri ci porteranno fino al 1978 quando Valentina era ormai cresciuta e poteva lasciare il posto alla sorellina minore, Stefi, che la stessa Grazia Nidasio ha disegnato per diversi anni. Rispetto a Valentina, Stefi è forse più petulante, polemica, allegra, sembra quasi (anche graficamente) una citazione di Mafalda. In tempi recenti è approdata nei cortometraggi animati, e ora si trova anche in libreria in un volume antologico edito da Rizzoli, che permette di completare quel viaggio nella memoria e nel costume degli ultimi decenni del Novecento, col sorriso sulle labbra. (Articolo di Carlo Scaringi)

Fumetti digitali gratis per PSP

pspcomicsContestualmente all’aggiornamento 6.20 del firmware della PSP, viene implementata la possibilità di scaricare gratis alcuni fumetti digitali. Ovviamente poi il catalogo si riempirà anche di titoli a pagamento. PlayStation Digital Comics lascia intravedere nel suo sito titoli Marvel e Disney (naturalmente, visto che ormai la ditta è la stessa). Potete saperne di più facendo click sull’immagine qui accanto. Inutile, invece, perdersi nelle consuete profezie sul successo o l’insuccesso (a seconda dei gusti) di questo tipo di operazioni: il futuro dirà cosa avrà avuto veramente successo. Quel che è sicuro è che finché ci saranno Autori capaci di raccontare storie affascinanti, i supporti si troveranno sempre. Fossero pure solo le pareti delle grotte.

Amare stagioni: alcolismo a fumetti

AmareStagioni-QPress Riceviamo: “Mi chiamo Étienne e sono un alcolista…”. Nel penitenziario in cui è impiegato, Étienne beve, perso “in una labile frontiera fra ordine e disordini”. In contrasto con i superiori, è costretto alle dimissioni. Rapidamente, inizia a precipitare in una caduta senza fine. Si ritrova fra gli emarginati, sulla strada, inseguendo le sue sbornie in una deriva progressiva: Toulon, Marsiglia, Parigi… Pochi fumetti hanno trattato il tema dell’alcoolismo: Amare stagioni lo fa con una commistione rara di pudore e sincerità, ironia e commozione. Étienne Schréder arriva al fumetto professionistico dopo varie esperienze, compresi diversi anni come alcolista e clochard. Amare stagioni è il risultato di quindici anni di prove e di interrogativi sulle esigenze del fumetto autobiografico: è tale il coinvolgimento che sa creare, che rimarrà nel lettore non soltanto come un libro memorabile, ma come un’esperienza vissuta.Come scrive nella prefazione François SCHUITEN, uno dei massimi autori europei, questa pietra miliare della graphic novel autobiografica, nuova prova dell’efficacia di questo linguaggio, è un viaggio “dal quale si esce indubitabilmente un po’ diversi”, “UN LIBRO RARO“. Il volume è attualmente prenotabile attraverso i cataloghi per le fumetterie. Alla pagina www.qpress.info/12b.htm potete trovare alcune vignette; la prossima settimana, alcune tavole…”

Sexties: Crepax, Cuvelier, Forest, Peellaert

Pravda Al Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles, il 26 novembre 2009 alle 19:00, incontro con Pierre Sterckx, curatore della mostra Sexties. Oggetto della mostra e della conferenza, Guido Crepax, Paul Cuvelier, Jean-Claude Forest e Guy Peellaert, “quattro autori che hanno segnato l’evoluzione del fumetto” andando oltre l’infanzia. la mostra è aperta fino al 3 gennaio 2010. Info: http://www.bozar.be/

Rencontre avec Pierre Sterckx, le commissaire de l’exposition SEXTIES. 26.11.2009, 19:00, Palais des Beaux-Arts, rue Ravenstein 23, 1000 Bruxelles. À l’occasion de l’exposition Sexties, le commissaire Pierre Sterckx explique les audaces graphiques et narratives de Guido Crepax, Paul Cuvelier, Jean-Claude Forest et Guy Peellaert, quatre auteurs qui ont marqué l’évolution de la bande dessinée en lui faisant quitter le domaine enfantin. Au cœur des années ’60, ces artistes s’inspirent de la peinture (entre autre le pop art), du dessin animé (Yellow Submarine, etc.), du cinéma, de la musique (rock, mais aussi « yéyé » française), de la littérature et de la photographie. L’Italien Guido Crepax (1933-2003) crée « Valentina » (dont le physique est inspiré de Louise Brooks) en 1965 dans la revue « Linus ». Le Belge Paul Cuvelier (1923-1978) est un artiste majeur de la bande dessinée belge de l’après-guerre. Le Français Jean-Claude Forest (1930-1988) provoque une onde de choc en créant, en 1962, « Barbarella » dans « V magazine ». Le Belge Guy Peellaert (né en 1934) connaît une brève, mais légendaire, carrière dans la bande dessinée. Son style, en phase avec l’époque, fait entrer le « Pop Art » dans les cases. Info: http://www.bozar.be/

Fumetti e Fotografia: passione doppia

disegnomondo “Tra gli addetti ai lavori alcuni affermano che ciò che, alla fine, resta veramente di una mostra è il catalogo. Da qualche settimana, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, si è conclusa la mostra “Il disegno del mondo. La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l’Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David Polonsky“, realizzata nell’ambito della seconda edizione del Festival della Letteratura di Viaggio. Ciò che è rimasto è un volume, edito da Exorma (96 pagine, euro 23), che illustra e approfondisce i temi e lo spirito della mostra. Con testi, tra gli altri, di firme come Natalia Aspesi, Bernardo Valli e Stefano Malatesta, estratti da reportage e interviste…” Articolo completo: click qui.

Il boicottaggio sta facendo il giro del mondo

Tintin ha, purtroppo, ottimi motivi per essere perplesso!Nick Rodwell (il marito della vedova di Hergé e “boss” della società Moulinsart) ha davvero passato il limite della sopportazione da parte dei fan di Tintin? Sembra che, buona ultima di una lunghissima lista, la goccia che sta facendo traboccare il vaso sia proprio l’incredibile sentenza contro RG (Robert Garcia, detto Bob) di cui abbiamo più volte relazionato su afNews. L’ipotesi del boicottaggio dei prodotti derivati (film compreso) da parte dei fan sta facendo il giro del mondo. Quanto vi segnaliamo qui (da leggere integralmente con attenzione), pubblicato sul britannico Telegraph, è già stato rilanciato da USA Today e da testate varie in Europa, negli USA e altrove, data la fama mondiale del giovane reporter altruista, difensore dei più deboli.

“Tintin film boycott threat over row with Hergé widow’s British husband. French Tintin fans are threatening to boycott a forthcoming Steven Spielberg film after the British husband of Hergé’s widow sued a fan for printing pamphlets on the comic hero…” Full article: click here.

Reggio Emilia: evviva!

Albertarelli 2 La Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, appuntamento di culto per appassionati e collezionisti organizzato dall’ANAFI (Associazione nazionale Amici del Fumetto e dell’Immagine) e dall’Arci di Reggio Emilia nei padiglioni delle Fiere di Reggio, in via Filangieri 15, nell’ambito della 21ma edizione di Cambi & Scambi, fiera reggiana del collezionismo, arriva alla Albertarelli 1sua quarantatreesima edizione il 5 e 6 dicembre 2009. Fra i 150 espositori si trova di tutto, per tutte le tasche e tutti i gusti. Inoltre, “nell’ambito delle due giornate, sarà possibile godere di diverse tavole originali in esposizione appartenenti alla collezione privata della famiglia di Rino Albertarelli, una delle leggende del fumetto italiano, qui in veste quasi esclusiva di illustratore, o meglio, come si usava dire nella tradizione dell’Ottocento, di figurinaio.” Naturalmente c’è anche il relativo bel catalogo (ne vedete immagini qui accanto), oltre al primo volume della serie di storie, riservate ai soci ANAFI, di Joe Kubert. Fra gli ospiti sono attesi Giorgio Rebuffi, Alfredo Castelli, Luca Salvagno, Claudio Nizzi, Massimo Bonfatti, Giovanni Freghieri, Lucia Arduini e altri. Info: www.amicidelfumetto.it

Blake e Mortimer: pro e contro

malediction-trente-deniers-planche-15 Blake e Mortimer. Un Classico della francofonia, creato da Edgar Pierre Jacobs e, da un po’ di anni, “rivitalizzato” da coppie di autori una dietro l’altra. Il nuovo episodio (La Maledizione dei Trenta Denari, del quale abbiamo già fatto anticipazioni su afNews), scritto dal famosissimo sceneggiatore Jean Van Hamme, esce in 550.000 copie. E probabilmente la tiratura andrà esaurita, come al solito. E, come al solito, si scatena la consueta guerra tra critici: chi ne parla con entusiasmo, chi attacca senza pietà l’uso di tenere in vita i vecchi fumetti. Le Monde, con Yves-Marie Labé, loda “la Malediction-trente-deniers-6fedeltà alla linea chiara del grande Jacobs espressa da Chantal De Spiegerleer (che ha finito il lavoro alla morte del marito René Sterne) con l’aggiunta di dinamismo e finezza”. Per converso l’RTBF, con Hugues Dayez, è di opinione opposta e ritiene che i protagonisti si muovano “come dei palloni gonfiati senza consistenza in ambientazioni aride e senza anima dimostrando l’assurdità, sul piano artistico, di queste operazioni di recupero dei vecchi eroi del fumetto”. Ai lettori l’ardua sentenza!