Fumetto e diritto di autore – una faccenda seria

SILF al presidio - photo GoriaSILF/SLC/CGIL segnala: Le leggi della Natura (a meno di per ora improbabili rivolgimenti fantascientifici) noi umani possiamo solo, usando il metodo scientifico, scoprirle, capirle, magari cercare di usarle a nostro favore, ma dobbiamo comunque adeguarci ad esse e non possiamo cambiarle. Invece le leggi che noi umani scriviamo per favorire la convivenza civile e una vita degna nelle nostre società organizzate, si possono cambiare, in meglio (o in peggio a seconda dei casi e dei punti di vista, naturalmente). Una di queste leggi è quella su Diritto di Autore, legge di particolare interesse per chi crea fumetti, o se ne occupa professionalmente. A questo proposito, nel segnalarvi l’interessante intervento di Raffaella Pellegrino, disponibile integralmente nel blog di Andrea Plazzi (click qui), già pubblicato su Scuola di Fumetto, rammentiamo che anche questa legge non è eterna e immutabile, ma soggetta a continue revisioni. Alcune di queste il SILF le ha seguite, operando anche all’interno di apposite commissioni istituzionali, per ottenere delle modifiche utili a far vivere meglio gli autori di fumetti. una firma per il fumetto - photo GoriaAd oggi, però, anche a causa della caduta di Governo che impedì la discussione in Parlamento della nuova legge italiana sul diritto di autore (in questo gioco dell’oca della burocrazia legislativa che spesso riporta alla casella numero uno le proposte di legge “meno fortunate”), la legge in essere è ancora quella di cui parla Raffaella Pellegrino nell’interessante articolo citato, che vi consigliamo di leggere, per capire quale è la situazione attuale. Quanto all’aspetto sindacale, invece, non basta sapere quale sia la legge attuale: bisogna anche saper decidere cosa si vorrebbe cambiare e come, perché, per un sindacato e i suoi iscritti, lo scopo è vivere meglio il proprio lavoro e non solo adeguarsi alle leggi esistenti. Insomma, conoscere l’esistente per puntare più in alto.