Sulla Luna con Jeff Hawke, prima di Armstrong

Little Nemo by Winsor McCay - click per ingrandireNel corso degli anni molti autori di fumetti hanno avvertito il fascino della Luna: già all’inizio del Novecento, Little Nemo – il bambino sognatore ideato nel 1905 da Winsor McCay – discese nelle sue scorribande oniriche sul satellite. E quando, nel 1969, Armstrong e Aldrin allunarono, con loro c’era anche Little Nemo, magari solo in un vignetta. Sulla Luna c’è stato anche Jeff Hawke, protagonista dell’omonima striscia di Sydney Jordan, pubblicata dal 15 febbraio 1954 per una ventina di anni dal Daily Express. Nella striscia n. H1760 apparsa sul quotidiano inglese il 21 novembre del 1959, Sydney Jordan ha disegnato una targa collocata sulla superficie lunare in cui si legge: “Il 4 agosto dell’anno terrestre 1969, il primo essere mise piede sulla Luna. Si chiamava Homo Sapiens”. Come è noto, lo sbarco di Neil Armstrong avvenne il 21 luglio 1969: la fantasia dell’autore aveva sbagliato solo di pochi giorni. [NdR: potete leggere le note di Jordan su questa curiosa coincidenza, facendo click qui.] Sono molti gli eroi di carta scesi sulla Luna, dallo Spirit di Will Eisner nel 1952 al Tintin di Hergè nell’anno successivo, senza contare che nel 1964 il figlio di Dick Tracy sposerà una bella “lunatica”. Questi, comunque, sono episodi poco verosimili e decisamente fantastici, mentre la striscia di Jeff Hawke ha un carattere profetico e scientifico, anche perché Sydney Jordan prima di diventare disegnatore aveva fatto esperienza alla scuola tecnica “Miles Aircraft” disegnando aerei su aerei. Quella di Jeff Hawke non è solo una delle migliori storie di fantascienza, ma è anche un racconto che si addentra in una dimensione più ricca dove la presenza di personaggi come Chalcedon, Kolvorok o Sua Eccellenza, capo della Galassia, si alterna con momenti nei quali le vicende, proiettate in un futuro non troppo lontano, si mescolano con individui e situazioni del nostro tempo. [Articolo di Carlo Scaringi].

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