Franco Fossati passed away

Vittorio Pavesio - Guido Tiberga - Franco Fossati - 1995 - foto Gianfranco Goria

Franco Fossati passed away
Remebering Franco, by Gianfranco Goria  
Franco Fossati, storico del fumetto, fondatore dell’Anonima Fumetti, amico carissimo e molto altro per tanti di noi… è morto, il 2 giugno 1996, improvvisamente, stroncato da una trombosi a soli cinquant’anni.   
Mentre venivo a casa, per scrivervi queste parole, ho mescolato lacrime e pioggia, continuando a dirmi che non era vero. E intanto il cuore mi si è affollato di ricordi, tutti entusiasmanti! E dei tanti, tanti progetti che ancora dovevamo realizzare insieme. E non soltanto un saggio sulla storia del fumetto, fatto finalmente come lui aveva sempre desiderato e che ora si poteva fare davvero (avevamo perfino l’editore), o il museo del fumetto, o il centro italiano del fumetto (che è qui, ma che sta per diventare fisico e che vorrei avesse il suo nome), o una carrettata di altre iniziative da fare con l’Anonima; ma anche una gita a Bruxelles, un’altra “spedizione” a Lione, a caricarci di fumetti tra una battuta e l’altra (tutte targate “copyright Fossati”!), e di nuovo Angouleme (il prossimo anno, senza lui, miseria!) e la nuova serie delle sue avventure a fumetti (sì, perchè Franco è anche un vero e proprio personaggio a fumetti!), a cui sta lavorando Antonio Lapone, e tutto il lavoro che stava preparando proprio per questo sito Internet e tanto altro ancora…  
Mi piace ricordarlo con la caricatura del suo amico Bruno Cannucciari (che disegnò tutta la prima serie di avventure di Franco & Bruno) e con una delle foto scherzose che ci facevamo… Vi chiedo scusa se ingombro questa pagina con parole che non sono belle come avrei voluto. Lui sì che sa scrivere! Ma sicuramente altri si occuperanno di dire quel che vale, cosa ha dato al mondo del fumetto, con tanta umiltà, passione e professionalità. Ci siamo sentiti in tanti, oggi, groppi in gola e tutto il resto e silenzi. Io vi voglio solo dire che mi è stato rubato un amico che mi ha dato tanto, con cui volevo vivere tanti tanti tanti altri momenti entusiasmanti e belli. Di più, adesso, non riesco. Mi si inciampano le dita sui tasti e ricomincio da capo ogni momento. E ho un gran senso di vuoto, che mi toccherà riempire di tutto quello che mi ha lasciato.
Remembering Franco by Gianfranco Goria  
Franco Fossati, comics historian, founding member of Anonima Fumetti (Italian Cartoonist Society), dear friend and much more to many of us… suddenly died on the 2nd of June 1996, killed by a thrombosis at a mere 50. As I came home to write this, tears and rain mixed; I kept telling myself it wasn’t true. Meanwhile, memories crowded in my heart, all of them so exciting! The many projects we planned together crowded in my mind, too: an essay on the history of comics, at last done the way he had always wanted it; we were now able to do it–we had even found a publisher; or the comics museum; or the Italian centre for comics (which is currently here on the web, but which is about to become physical and I’d like it to have his name); or a load of other initiatives for the Anonima. But also, as well as all this: a trip to Brussels; another expedition to Lyon (peppered with Fossati-branded witty remarks) to pick up more comics; Angouleme again (next year, without him, damn!); the new series of his comics strips (yes– Franco is also a comics character himself!) being worked on by Antonio Lapone; and all the work he was putting into this web site, and much more… I like to remember him through the caricature by his friend Bruno Cannucciari (who drew the first series of the adventures of Franco & Bruno) and through one of the joking pictures that we used to take of each other… I am sorry to clutter this page with words that aren’t as beautiful as I would have liked. He was so good at writing! But undoubtedly there will be others to say how much he was worth, to tell all that he gave to the world of comics with so much humility, passion and professionalism. So many of us, today, have felt a lump in our throats and silence all around us. I just want to say that a dear friend has been taken away from me, one who gave me a lot and with whom I wanted to live so many many many more exciting and wonderful moments. I can’t say any more right now. My fingers stumble on the keyboard and I keep restarting again and again. And I feel a great emptiness, that I’ll have to fill with all that he left me.
Un articolo di Francesco Manetti su Franco Fossati, pubblicato su Comic Art: click.  

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) – Domenica, 2/6/1996
© copyright afNews/Goria/Autore – http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 – cod-rip

 

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