Movimento Statico

Basta con tutti questi Movimenti
confusionari, incapaci, arroganti, aggressivi, violenti, sempre in agitazione!

Ora tocca a noi
Ora c’è il
Movimento Statico

Per un mondo tranquillo, pacifico, comprensivo, non violento

Aderisci anche tu al Movimento Statico
Vota il Movimento Statico
ma con calma…


Testi e immagini originali (c) Gianfranco Goria

Coordinamento Planetario per i Diritti dei Batteri

Basta razzismo nei confronti dei Batteri!

Ce ne sono di cattivi e di buoni, come in ogni comunità.
Smettila di sterminarci in massa, fermiamo il genocidio dei batteri!

Non dobbiamo essere discriminati indiscriminatamente!

Coordinamento Planetario per i Diritti dei Batteri


Testi e immagini originali (c) Gianfranco Goria

Partito della Montagna

Cosa vuoi che ne capiscano i valligiani o i cittadini
dei problemi della montagna?
Vota il Partito della Montagna!

E’ ora che anche qui sia dato il voto alle mucche!
Le mucche sì che ci capiscono della montagna.

Ne Paesi più avanzati, dove già esistono partiti come il Partito della Montagna, quando c’è un problema serio, si consultano le mucche:
– se la mucca fa MUUUU! allora la risposta è affermativa
– se la mucca fa Plop! Plop! allora la risposta è negativa
– se la mucca non fa niente, fai niente anche tu che è meglio
Semplice ed efficace.

Iscriviti al Partito della Montagna,
dai il voto alle mucche.
Loro se lo meritano.


Testi e immagini originali (c) Gianfranco Goria

 

 

Uno vale uno? No, Ognuno vale Tanto!

Uno vale uno, si è sentito dire spesso, in questo periodo strambo. Ne capisco la valenza “meccanica”, relativa ai voti, come se le persone fossero solo dei click, utili giusto per votare questa o quella cosa. Succede quando non si comunica davvero e si considerano le persone solo come numeri. Ma a me non piace.
Per me, semmai, ognuno vale tanto. Così tanto che non siamo nemmeno in grado di valutare quanto vale ogni singolo essere umano (o ogni altra forma in cui si esprime la Vita in questo universo).

Il senzatetto che incroci per strada, il bambino che fa i capricci, lo scienziato che nessuno conosce, il VIP di cui si conosce solo l’immagine pubblica, il silenzioso vicino di casa, l’ubriaco che straparlando urla camminando in mezzo alla strada… Ogni essere umano (anche quello che, distrattamente, potrebbe essere etichettato come anonimo, banale, normale, insignificante, o peggio) ha in sé un deposito eccezionale di emozioni, sentimenti, sensazioni, affetti, ricordi, azioni, inazioni… Insomma, tutto quel patrimonio incalcolabile che il nostro cervello gestisce come riesce. Patrimonio che viene costantemente arricchito e altrettanto costantemente elaborato e riversato sugli altri esseri viventi, anche quando a un occhio disattento non sembra.

Ogni forma di vita lascia tracce sulle altre forme di vita (oltre a nutrirsene, per sopravvivere finché può, per poi diventare cibo per la vita, a sua volta), che sia il gatto o il cane che vive con te, che sia un albero, un batterio, un virus, o un essere umano. Nessuno passa senza lasciare traccia, senza stimolare altre forme di vita.
IMHO, naturalmente…

Che sia il caso di rifletterci su?

El barbùn con Zola e Xena – foto Luisa Albert

Pensierini di fine anno…

Alba collinare a Torino – foto Gianfranco Goria
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. [https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_della_conservazione_della_massa_(fisica)]
Insomma, una sorta di immenso LEGO, fatto di innumerevoli mattoncini, coi quali puoi fare tutto, compreso ciò che noi chiamiamo vita.
E quel che noi chiamiamo morte non è che una ridistribuzione di mattoncini per altre costruzioni.
Xena e Braccio di ferro – foto Gianfranco Goria
Non te la prendere troppo se succede qualcosa alle cose cui tieni: si possono aggiustare, sì possono sostituire, se ne può fare a meno.
invece per gli esseri viventi che ami, è altra faccenda…