Perché nessuno ti ha parlato del Mulino a Neutrini?

Perché tutti i Governi, compreso il tuo, non ti hanno mai parlato della scoperta scientifica e della relativa invenzione che risolverebbero, per sempre, tutti i problemi energetici dell’umanità, fornendo energia illimitata a costo quasi zero, eliminando ogni problema alimentare, aprendo nuovi orizzonti impensabili a scienza e tecnologia?

Già, perché il principio del “Mulino a Neutrini“, associato all’incredibile quantità di un particolare minerale meteoritico trovato sul lato della Luna più esposto alle piogge di meteore, consentirebbe di realizzare una sorta di microscopiche batterie, a bassissimo costo (nulla per l’energia, solo il costo dell’apparato), totalmente inesauribili, perché basate proprio sulla scoperta che i Neutrini (che ci attraversano costantemente) interagiscono in modo imprevisto con quantità anche microscopiche di quel minerale. Il Mulino a Neutrini sarebbe quindi in grado di trasformare questa lievissima interazione in energia, continua, sostanzialmente inesauribile (perché legata alla emissione di neutrini dal parte della nostra stella). Niente più bisogno di carbone, petrolio, cascate, pale eoliche… niente. Energia assolutamente pulita, senza sosta, nella quantità e nel voltaggio necessari! Niente più guerre per le risorse energetiche, o per qualunque altro tipo di risorsa! Una vera disgrazia per le lobby dei fabbricanti di armi, per quelle legate alle fonti di energia fin qui usate, e per chiunque speculi sulle miserie umane.

Ma, allora, perché il tuo Governo non ti ha detto nulla?

Perché tutto ciò me lo sono inventato io, parecchi anni fa. E’ solo una trovata narrativa per un mio vecchio progetto fumettistico, nel quale c’è anche il cronovisore e… 🙂
Peccato, eh? Lo so, la fantasia viaggia… Ma chissà, magari un giorno qualcosa del genere salterà fuori davvero, chi può dire, e allora, wow…, la scienza supererà nuovamente la fantasia, com’è successo tante volte.

ScansioneBMa - afnews
La fantascienza a fumetti di Edgar Pierre Jacobs – scansione dalla mia collezione privata.

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