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Il tema del diritto di autore (che parrebbe così semplice nella sua enunciazione italiana che par volere significare "il diritto dell'autore") è sempre controverso e soggetto a continue rielaborazioni per "adattarlo ai tempi, alle tecnologie, al contesto". Serve per garantire vita decente agli autori? Serve per garantire reddito d'impresa agli editori? Serve alle multinazionali per garantirsi vita eterna? Attorno a questi quesiti girano molti interessi, ovviamente. Negli USA, per dire, in questo periodo è sotto tiro l'Orphan Works Bill e il dibattito conivolge tutti i sindacati locali, da quelli degli autori a quelli degli editori, oltre ai legislatori, naturalmente. Per saperne di più, potete fare click qui, dove troverete i link di riferimento.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 18/1/2009
"Ha chiuso definitivamente a Casole d'Elsa (Siena) la Florence, un'azienda che produceva statuine in maniera artigianale [ne potete vedere una qui accanto e, facendoci click sopra, diverse altre. NdR] e che per anni ha avuto commesse in esclusiva dalla Walt Disney americana..." Articolo completo: AGI.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 14/1/2009
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 31/12/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 30/12/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il Sindacato SILF (settori cinema di animazione, fumetto e illustrazione) ricorda ai suoi iscritti di rinnovare la tessera sindacale per il 2009. Le istruzioni sono nel sito www.cgil.it/silf e www.silf-cgil.org alla voce di menù Iscrizione. La tessera vale un anno solare (dal 1° dicembre al 31 gennaio). Rinnovarla in tempo evita la perdita di continuità nei servizi e la conseguente cancellazione dal Deposito Autori. Per ulteriori chiarimenti sulla vostra posizione potete telefonare alla Segreteria SILF al numero 06.8411288, oppure scrivere all'indirizzo silf-slc@mail.cgil.it. Con l'occasione vi ricordiamo inoltre che, presso le principali Camere del Lavoro, i Centri di Assistenza Fiscale della CGIL possono offrire ai nostri iscritti la gestione della Partita IVA a prezzi assolutamente convenienti, tanto da rendere praticabile questo tipo di contratti, altrimenti di solito sconsigliato per chi lavora nei settori di nostra competenza. Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 29/12/2008
Il SILF/SLC/CGIL, sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione, che in questo periodo si sta occupando di seguire (tra il resto e i vari cambi di legislatura) per l'ennesima volta il percorso della nuova legge sul diritto di autore, augura alle iscritte e agli iscritti, e a tutte le operatrici e gli operatori dei settori di sua competenza, Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 24/12/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 18/12/2008
La legge italiana sul diritto di autore consente, da tempo immemore, la citazione, il collage, il patchwork e altro ancora. Come mai, allora, periodicamente, tanto clamore sull'adozione del concetto di "fair use" (uso leale) tipicamente anglosassone, come se qui non ci fosse nulla a proposito? Quando in Italia si è cercato di attivare qualcosa di analogo al fair use (posto che ce ne fosse davvero bisogno), è stata una imitazione al ribasso (cioé meno liberale di quella statunitense), tanto che, in seguito, si è avuta una iniziativa nazionale per modificare il comma 1 bis dell'articolo 70 in modo meno restrittivo. Ovviamente il buon senso sembra non essere sufficiente, ma anche questa non è una novità. Il tutto in attesa che la nuova legge sul diritto di autore, adeguata alla normativa europea, nelle mani dell'apposito Comitato Consultivo Permanente per il Diritto di Autore presieduto da Alberto Maria Gambino, possa finalmente essere portata all'approvazione in Parlamento (Governi e Parlamenti permettendo, si capisce). Nel frattempo potete divertirvi con un fumetto americano che spiega il Fair Use. Si tratta di Bound by Law?: Tales from the Public Domain, di Keith Aoki, James Boyle e Jennifer Jenkins, con prefazione di Davis Guggenheim e introduzione di Cory Doctorow. Ne vedete la copertina qui accanto. Potete comprarne la versione cartacea (qui), oppure prelevarlo gratis in formato pdf (qui) e farne buon uso. Anzi, fair use.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 10/12/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 10/11/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione segnala: Ricordiamo periodicamente ai nostri iscritti, e agli autori in generale, che "abbandonare" le proprie tavole originali (la cui proprietà, tra l'altro, dovrebbe essere suddivisa e concordata per iscritto tra disegnatore e sceneggiatore), o anche tavole originali altrui regolarmente acquistate, presso editori, tipografie, musei, associazioni ecc. le espone al rischio certo dell'Usucapione. Vale a dire che chi ha in mano la tavola (anche se non ne è il legittimo proprietario), ne diventa automaticamente proprietario, dopo un certo tempo, se il legittimo proprietario non ne fa richiesta di restituzione nei tempi e nei modi previsti dalla legge. I tempi sono: "per i beni mobili acquistati senza titolo idoneo e posseduti in buona fede: 10 anni - per i beni mobili acquistati senza titolo idoneo e posseduti in mala fede: 20 anni - per i beni mobili iscritti in pubblici registri acquistati in buona fede da chi non ne è proprietario, ma in forza di un titolo idoneo e che sia stato debitamente trascritto: 3 anni dalla data della trascrizione. É irrilevante agli effetti dell’usucapione, che il possesso sia di buona o di mala fede. Questa circostanza può influire solo sulla durata del possesso necessario per l’usucapione." E occhio che "per l’interruzione del possesso ad usucapionem, l’articolo 1165 richiama le norme sull’interruzione della prescrizione, in quanto compatibili con l’usucapione. Perciò l’usucapione è interrotta dall’atto con il quale il proprietario agisce in giudizio contro il possessore per recuperare il possesso della cosa e dal riconoscimento da parte del possessore del diritto altrui; non però dalla stragiudiziale diffida del proprietario." Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 31/10/2008
- Ivo Milazzo, via Fortunato Vinelli 9/18, 16043 Chiavari (Ge). - Centro Fumetto Andrea Pazienza, Piazza Giovanni XXIII 1, 26100 Cremona. - Vittorio Pavesio Productions, corso Peschiera 140/6, 10138 Torino. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 28/10/2008
Mentre oggi l'Italia è percorsa dalla sacrosanta protesta dei giovani ed è stupita dalla apparente schizofrenia di un certo Silvio, ma anche Berlusconi, il mondo del fumetto si appresta a continuare la lotta per la propria riscossa, tramite una raccolta firme promossa da questi primi firmatari: Ivo MILAZZO, Luciano NERI (Presidente CERNI), Vincenzo CERAMI, Umberto ECO, Goffredo FOFI, Giulio GIORELLO, Moni OVADIA, Daniele BARBIERI, Dario ALBINI (Presidente Associazione Illustratori), Angelo NENCETTI (Resp.Cult. Museo Fumetto di Lucca ), Lucca COMICSANDGAMES, Napoli COMICON, Torino COMICS, Centro Fumetto ANDREA PAZIENZA, Ass.Cult.HAMELIN, RAPALLOONIA, Fondazione FRANCO FOSSATI, ANAFI, ANONIMA FUMETTI, Sergio TOPPI, Milo MANARA, Vittorio GIARDINO, Alfredo CASTELLI, Aldo DI GENNARO, Grazia NIDASIO, Gianfranco GORIA (Segr.Gen. SILF/SLC/CGIL), Igor TUVERI (Igort + COCONINO), Giorgio CAVAZZANO, Tanino LIBERATORE, Lorenzo MATTOTTI, Gianfranco MANFREDI, Eugenio SICOMORO, Luca BOSCHI, Corrado MASTANTUONO, Francesco ARTIBANI, Carlo AMBROSINI, Claudio NIZZI. Qui il testo di legge proposto: la Scheda - il Testo Completo. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Eccone il testo: "Cari colleghi e amici lettori, ci permettiamo di chiedere la vostra firma e il vostro sostegno per una battaglia civile, quella del riconoscimento anche in Italia della categoria degli autori del Fumetto, che tutt'oggi non è citata nello specifico, e del diritto d’autore per le opere a fumetti, diritto riconosciuto in tutte le legislazioni europee e in gran parte dei Paesi dove questa specifica e originale arte narrativa è considerata, valorizzata e tutelata. Lo vogliamo fare con una integrazione della legge che tutela le opere artistiche e creative, e lo vogliamo fare rivolgendoci non solo a tutti gli operatori del settore, agli autori, ma anche alle istituzioni, alle associazioni, al mondo della cultura ed ai semplici cittadini. Il riconoscimento di questo specifico diritto, peraltro finalizzato a valorizzare un’arte narrativa che in Italia esprime una qualità ed una ricchezza riconosciuta a livello internazionale, sembra un dato scontato, logico e conseguente. Eppure è una battaglia che stiamo portando avanti da dieci anni, riscontrando sempre un grande consenso, senza che nessuno si sia mai opposto, ma purtroppo senza arrivare ad un punto definitivo e chiaro che riconoscesse un diritto evidente. Per ben due legislature, nel 2000 e nel 2004 sono stati presentati specifici progetti di legge condivisi e sottoscritti da decine di deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari, nessuno escluso. Anche a livello di governo alcune iniziative sono state avviate: il precedente governo Berlusconi aveva istituito una commissione consultiva che, nel 2007, il Ministro della Cultura Francesco Rutelli ha rinnovato con l’obbiettivo di riformulare una proposta sul diritto d’autore in generale, armonizzata e compatibile con le norme europee. La bozza in discussione formulata dalla Commissione ha accolto e inserito le nostre proposte integrative per quanto riguarda le opere a fumetti, e questo è un risultato certamente positivo anche se non ci ha portato ancora all'esito desiderato. Accanto a questa specifica iniziativa istituzionale, che auspichiamo possa procedere per arrivare quanto prima un testo condiviso, crediamo sia importante ed utile, sia come stimolo che come sensibilizzazione al problema, ripresentare anche la proposta di legge parlamentare, sia alla Camera dei deputati che al Senato. Sia per riaffermare lo straordinario sostegno trasversale a questa battaglia di diritto, sia per spingere per arrivare ad una soluzione concreta e definitiva. Ma anche per mantenere aperta una finestra di confronto e di riflessione su questa specifica arte narrativa. In diverse mostre e manifestazioni dedicate al fumetto oramai il tema del riconoscimento del diritto d’autore è diventato un tema di discussione importante, con la consapevolezza che non sia accettabile attendere ancora per un riconoscimento che casomai arriverà comunque in ritardo. Il fumetto in Italia è nato un secolo fa, la legge sul diritto d’autore è del 1941, tutte le forme espressive ed artistiche sono state inserite e tutelate, ma non l’arte sequenziale. Oggi il mondo è cambiato rispetto ad allora, ed anche le espressioni artistiche, le sensibilità culturali e la tutela dei diritti. L’evidenza del problema e la semplicità della nostra proposta dovrebbero peraltro aiutare una soluzione positiva. Per tutte queste ragioni ci rivolgiamo a te, chiedendo la tua firma e il tuo sostegno alla proposta di legge che ti alleghiamo, per il riconoscimento del diritto e la valorizzazione di un’arte narrativa che rappresenta un pezzo originale e non secondario del nostro patrimonio culturale. Grazie." Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 23/10/2008
Intervista su La brutta gente di Étienne Davodeau, su Radio Articolo 1, giovedì 16 ottobre alle 17.30. Se ne parlerà con Giuseppe Peruzzo, editore e traduttore del volume. La radio si può ascoltare via internet all'indirizzo www.radioarticolo1.com. Il libro narra la storia e le vite di trent'anni di emancipazione della nostra società. "Anni 50, una regione dell'ovest francese, i Mauges. Lasciando la scuola alle soglie dell'adolescenza, centinaia di giovani scoprono le dure condizioni lavorative della fabbrica. Insieme alla chiesa, sembra essere il loro insuperabile orizzonte. In una regione storicamente considerata refrattaria ai mutamenti, alcuni di loro decidono tuttavia di iniziare un'attività militante nelle nascenti associazioni sindacali della regione. Perché? Come? Ripercorrendo attraverso testimonianze dirette la vita dell'ambiente nel quale è cresciuto (e dando vita in parallelo ad un romanzo di formazione sulla nascita della propria scelta artistica e di vita), Étienne Davodeau crea un ritratto coinvolgente del mondo del lavoro e delle sue battaglie, e della nostra società, dall'immediato dopoguerra all'inizio degli anni 80. Una storia avvincente, un'opera memorabile che ha ricevuto il PREMIO del PUBBLICO e il premio per la MIGLIORE SCENEGGIATURA (che aveva già ricevuto per Rurale!) al Festival di ANGOULÊME, il GRAND PRIX de la CRITIQUE, assegnato annualmente dall'ACBD (l'Associazione dei Critici e giornalisti di Bande Dessinée) e il premio FRANCE INFO per il fumetto di attualità e di reportage." Alla pagina www.qpress.info/17b.htm potete leggere le prime tavole. "Étienne Davodeau (Anjou, 1965) ha pubblicato oltre quindici libri, maturando il proprio stile nell'osservazione della realtà e raccontandola sia con con la fiction e sia con il reportage. Fa parte di quegli autori che, libro dopo libro, arrivano a spingere più in là i limiti della Nona Arte, con la cura costante di restare accessibile al pubblico più ampio. Le edizioni Q Press hanno fatto scoprire Davodeau ai lettori italiani con Quelli che ti vogliono bene. e con il reportage Rurale!, premiato anch'esso per la migliore sceneggiatura al Festival di Angoulême. Ha inoltre sceneggiato la trasposizione a fumetti dell'unico romanzo scritto da George Brassens."Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 16/10/2008
SILF segnala: L'Associazione Illustratori ha indetto per giovedì 16 ottobre 2008 alle ore 18:30, presso lo spazio ChiamaMilano (largo Corsia dei Servi 11, Milano), la serata di discussione sulle strategie per il futuro della professione intitolata Diritti e Doveri. Il logo della serata, predisposto dall'Associazione Illustratori, col suo esplicito richiamo al Quarto Stato, non lascia dubbi sullo spirito della riunione.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 13/10/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 13/10/2008
Illustratori esasperati. Fotografi in agitazione. Giornalisti sull'orlo del disastro. Scrittori che intingono la penna nel sangue (metaforicamente, si capisce). Fumettisti (be', almeno uno, via) lancia in resta da dieci anni. Qualcun altro otteneva tempo fa solidarietà disegnata (si veda qui accanto). E qualcun altro ancora lancia accuse, quantomeno, per ora, via forum. In effetti, ci viene segnalato che salta fuori da una ricerca online la "discussione" intitolata "La FreeBooks non paga" iniziata il 18 settembre 2008, ma ancora in vita (l'ultimo messaggio è del 6 ottobre) e si parla di Giudice et similia. Un disagio piuttosto diffuso, quello che emerge da una visione appena appena al di sotto della superfice del mondo dorato (absit iniuria verbis) della creatività italiana, nel rapporto con l'industria dell'editoria. I cui sviluppi sono, per ora, imprevedibili. Certo, un tavolo istituzionale di confronto e di gestione delle controversie diffuse, un accordo quadro tra le rappresentanze istituzionali delle rispettive controparti, che mettesse fine a questo stillicidio di microvertenze continue (e di accumulo di frustrazione e ira funesta), la cui virulenza potrebbe aumentare nel prossimo futuro, sarebbero davvero auspicabili.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 9/10/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 8/10/2008
SILF/SLC/CGIL segnalaArticolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 7/10/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 6/10/2008
La lettera dell'illustratore Roberto Innocenti a Orietta Fatucci (Einaudi), che afNews ha pubblicato il primo ottobre 2008, ha scatenato una serie di accese reazioni nel settore dell'illustrazione. IL tutto viene ora rilanciato con energia dalla rivista online dell'AIAP (click qui). L'Associazione Illustratori sta organizzando una riunione a Milano (presumibilmente il 20 novembre, se non prima), per fare il punto sia dei 28 anni di lavoro dell'associazione stessa per i diritti degli illustratori (compreso il tentativo di far diventare d'uso comune un "contratto tipo" stilato dall'associazione nel 2005), sia per cercare di organizzare la protesta diffusa e trasformarla in azione efficace. Analoga situazione era emersa, solo qualche giorno prima, nel corso delle giornate di studi della SIAE/OLAF a Roma (di cui abbiamo parlato su afNews lo stesso giorno), al tavolo che vedeva insieme Editori e Autori (di vari settori: scrittori, traduttori, fumettisti, informatici...). Anche in questo caso si confrontavano visioni diverse del rapporto tra le due parti essenziali del mondo dell'editoria, con i traduttori che hanno recentemente manifestato l'intenzione di scendere in sciopero. Sempre in questo periodo continua l'azione certosina dell'autore di fumetti Ivo Milazzo, che da una decina di anni, fiera dopo fiera, festival dopo festival, cerca di mobilitare il comicdom italiano per sostenere con concretezza e decisione una modifica alla legge sul diritto di autore, per alcuni diritti fondamentali di chi lavora per la letteratura disegnata, troppo spesso non riconosciuti nel normale rapporto con gli editori. In questo contesto complessivo, il sindacato di categoria SILF si muove, da soli 8 anni (fondato nel 2000), in una situazione ovviamente difficilissima (come dimostra quanto detto fin qui). Infatti, pur avendo ottenuto (peraltro in un periodo tutto sommato breve, sindacalmente parlando) col Decreto Ministeriale del 15 marzo 2005 ("scenografi, story board artist, bozzettisti, creatori di fumetti, illustrazioni e disegni animati") il riconoscimento formale delle professioni creative e l'inserimento delle stesse nel fondo pensionistico ENPALS, riscontra tutt'ora enormi difficoltà a vedere applicati contratti standard e contratti di edizione accettabili. Ora c'è chi si chiede se l'articolato complesso di chi svolge professioni creative (illustratori, animatori, fumettisti, scrittori, traduttori, fotografi ecc.) riuscirà a far fronte comune, per far valere i propri diritti nel rapporto con una categoria imprenditoriale (quella degli editori) legata a Confindustria e quindi ben strutturata e organizzata sindacalmente, discutendone nelle sedi più opportune ed efficaci. Ma a questo quesito può rispondere, per ora, solo il tempo.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 4/10/2008
EINAUDI RAGAZZI / E-ELLE Edizioni Via Ressel 5 S. Dorligo della Valle (Trieste) Gent.ma Sig.ra Orietta Fatucci Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 1/10/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione e cinema di animazione SILF ha partecipato a Roma all'incontro di studio della sezione OLAF della SIAE sul tema "Quali prospetttive per le opere della lettertura e delle arti visive", insieme ai rappresentanti degli autori (per loro il giornalista e scrittore Gianni Minà), scrittori, traduttori ecc. e a quelli degli editori (i rappresentanti dell'AIE, Associazione Italiana Editori, che oggi e domani ha attivato, sempre a Roma, gli Stati Generali dell'Editoria, e i rappresentanti delle principali e più importanti case editrici italiane). L'incontro è stato di estremo interesse, anche per i possibili futuri sviluppi in ambito SIAE e non solo, e ha visto momenti di scambi intensi, significativi punti di intesa e anche naturali contrapposizioni espresse con energia, competenza e rispetto reciproco. La sessione di studio, il cui scopo era esaminare i nuovi scenari del diritto di autore, ha quindi assunto anche, a tratti, le caratteristiche di un tavolo sindacale di alto livello, nel quale i rappresentanti delle varie categorie hanno potuto esprimere non solo la propria visione di ciò che dovrebbe essere e di come dovrebbe svilupparsi la SIAE per affrontare i nuovi scenari, ma anche le proprie posizioni sull'evoluzione, tra il resto, del Contratto di Edizione tra autori ed editori. Il SILF, rappresentato dai segretari nazionali Francesco D'Agostino e Gianfranco Goria, ha anche avuto modo di presentare, per la prima in questo ambito, le peculiari caratteristiche dell'autoralità fumettistica e della produzione dell'editoria del fumetto. Temi come il prestito bibliotecario, il pubblico dominio pagante, la nuova legge sulla reprografia, il fondo pensionistico ENPALS, il Centro Nazionale per il Libro, il Fondo per la Creatività, le nuove forme di produzione, distribuzione, copia e gestione dei diritti nell'era informatica et al. sono stati affrontati nel corso delle due giornate di studio. Dettagli sulla sessione di studio, esiti e ulteriori approfondimenti verrrano pubblicati sulla rivista della SIAE Vivaverdi e ne daremo notizia anche tramite l'agenzia quotidiana afnews.info.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 1/10/2008
![]() SILF/SLC/CGIL comunicaArticolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 26/9/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Ricordiamo a tutti i nostri iscritti (settori fumetto, illustrazione e animazione) che il Deposito Inediti gestito dal SILF è legato alla regolarità della quota di iscrizione al sindacato. La quota è annuale, basata sul calendario solare: la tessera, cioé, vale dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno per il quale si è pagata la quota. Alla naturale scadenza decade anche il Deposito relativo. Vi invitiamo a legger ei dettagli alla pagina del Deposito (www.silf-cgil.org/deposito/default2.htm) dove, dopo l'elenco dei depositi visibili in essere, trovate tutte le istruzioni. Per ogni comunicazione relativa ai vostri depositi, vi ricordiamo di usare esclusivamente la casella postale deposito@silf-cgil.org. Buon lavoro.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 20/9/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: La Segreteria Nazionale del SILF parteciperà, il 29 e 30 settembre 2008, a un Convegno indetto dalla sezione OLAF della SIAE presso la Direzione Generale della Società Italiana Autori ed Editori. Si tratta di "incontri riservati nei quali esaminare tematiche e istanze di parte autorale-editoriale afferenti le opere della letteratura ed assimilate e quelle delle arti visive". Con l'occasione il SILF sollecita gli operatori professionali dei settori dell'editoria fumettistica, dell'illustrazione e dell'animazione, a inviare (possibilmente entro il 25 settembre) all'eMail silf-slc@mail.cgil.it suggerimenti, proposte etc. relativamente a quanto si auspicherebbe sarebbe utile implementare nei servizi della SIAE rispetto ai settori della nostra categoria.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 17/9/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 9/9/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 18/8/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/7/2008
E' una lettera vera, quella pubblicata a pagina 60 del numero 61 del mensile Scuola di Fumetto, o una provocazione dialettica? Solo la redazione della rivista può dirlo. Noi la prendiamo per buona e apprezziamo che il lettore "Giorgio" si stupisca che, secondo, quanto egli afferma, le riviste di settore Fumo di China e Scuola di Fumetto non avrebbero mai sollevato il problema del particolare contratto ("ai limiti della legalità", secondo la definizione fornita dal lettore) che la Disney Italia propone ai suoi collaboratori artistici, senza prevedere compensi per ristampe e riedizioni (et al.), nonostante la legge italiana sul diritto di autore ne parli esplicitamente. Al lettore Giorgio suggeriamo, giusto per completezza di informazione, di rileggersi anche gli archivi di afNews che contengono le notizie del giovanissimo sindacato di categoria dei fumettisti (e illustratori e animatori - categorie, quelle dei creativi, "difficili assai" per svariati motivi) SILF/SLC/CGIL, nelle quali, dal 2000 in poi, anche di queste cose si è avuto modo di parlare: click qui per leggere le più recenti, click qui per leggere le precedenti. Il panorama complessivo che se ne ricava può essere di una qualche utilità per una maggiore comprensione del settore stesso.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 22/7/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 16/7/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 15/7/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 10/7/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 6/7/2008
"Cari Amici, mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare: 1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. 2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia. Umberto Eco." [Si veda qui - click] Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 2/7/2008
SILF/SLC/CGIL segnala: Ivo Milazzo, proprio quello di Ken Parker, è uno dei pochissimi autori italiani sensibili all'argomento della lotta concreta e in prima persona per i diritti degli autori. Con lui il SILF ha lavorato alla stesura della proposta di adeguamento dell'attuale normaltiva della quale abbiamo più e più volte parlato (www.silf-cgil.org). Ora Milazzo, testimonial molto attivo di questa iniziativa, è di nuovo all'attacco, per cercare di arrivare finalmente alla conlusione di questo estenuante pluriennale percorso la cui tappa più ardua sembra quella di riuscire a fare sedere i parlamentari in aula per esprimere il loro voto. Gli ultimi sviluppi li trovate nel blog di Luca Boschi, dove Milazzo ha postato una lettera che gli autori (e i veri appassionati) devono assolutamente leggere e diffondere. Click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 20/6/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il sindacato di categoria SILF segnala la ricezione e il deposito online delle seguenti opere dei seguenti autori. Il Deposito Autori SILF è online su www.silf-cgil.org New entries in the Creators' Bin of the workers union SILF/SLC/CGIL online at www.silf-cgil.org/deposito/default2.htm.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 20/6/2008
Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 29/5/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 29/5/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 28/5/2008
SILF/SLC/CGIL (sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione e cinema di animazione) riceve dal Prof. Avv. Alberto Maria Gambino, Presidente del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d'Autore, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e segnala: Convegno "Scenari e prospettive del diritto d'autore” - 27 Maggio 2008 ore 10. Il 27 Maggio 2008 alle ore 10, presso l'Università Europea di Roma, in Via degli Aldobrandeschi, 190, si terrà il Convegno "Scenari e prospettive del diritto d'autore". L'obiettivo del Convegno è approfondire, alla luce dell'esperienza maturata nell'ambito del Comitato Consultivo Permanente per il diritto d'Autore, gli indirizzi che vanno delineandosi a livello comunitario e nazionale, e gli ambiti di intervento che si rendono più urgenti per proiettare efficacemente l'istituto autoriale nel nuovo millennio. Nella sessione del mattino i lavori si concentreranno sui tratti salienti dell'istituto per valutarne la tenuta ovvero l'opportunità di un ripensamento. In particolare: - si vuole esplorare se l'ingresso delle nuove tecnologie suggerisca un ampliamento della nozione di opera dell'ingegno; · ci si vuole interrogare sull'opportunità di ridefinire gli ambiti dei diritti esclusivi, e se le nuove forme di accesso e condivisione delle opere rientrino nell'ambito di sfruttamento di un'opera dell'ingegno; · si intendono scandagliare le c.d. balance clauses, vale a dire i meccanismi che consentono di contemperare i diritti del titolare con quelli del mercato in senso lato (concorrenti, utenti e consumatori), accertando se esistano i presupposti per spostare l'asticella che marca il confine tra l'area del pubblico dominio e quella suscettibile di appropriazione, e all'interno di quest'ultima, quella che segna l'ambito concreto di estensione della privativa. Nella sessione del pomeriggio, invece, si darà voce alle diverse e non sempre raccordabili anime che ravvivano il dibattito sulla riforma dell'istituto. Tra le altre, si metteranno a confronto le tendenze emerse nel corso dei lavori del Comitato Consultivo Permanente ed in particolare quelle che: · pongono gli interessi dei titolari del diritto in posizione di assoluta preminenza, e valorizzano gli investimenti sottesi all'industria culturale, puntando all'irrigidimento delle prerogative dell'istituto, promuovendo sia il riconoscimento delle esigenze dei nuovi autori, delle nuove tipologie di opere e dei nuovi diritti, sia l'inasprimento dell'apparato sanzionatorio, anche attraverso il ricorso allo strumento penale; · privilegiano una traiettoria che passa dalla prospettiva essenzialmente individualista del ''premio al creatore" al contributo dell'istituto alle dinamiche di lungo periodo dell'innovazione tipicamente imprenditoriale e a quelle della concorrenza nel mercato. Una traiettoria cioè nella quale la ricompensa attribuita all'autore configuri uno ''scopo-mezzo'', funzionale al perseguimento di più ampi obiettivi di ''benessere sociale'' nell'interesse, in ultima analisi, dei consumatori-utenti; · valorizzano le proposte volte a rafforzare la normativa sugli usi consentiti per un pieno e libero accesso alla conoscenza e all’informazione: un compito che in particolare le biblioteche si impegnano a realizzare anche attraverso la creazione di nuovi servizi, resi oggi possibili dall’evoluzione delle tecnologie. Il Convegno è aperto a tutti gli interessati ed è gratuito. [Click qui per la locandina con il programma completo del convegno e i nomi dei partecipanti.]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 22/5/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 21/5/2008
di significativo per la collettività dei creativi, ma persino per sé stessi, in realtà. Quanti autori, che hanno dato gioia, emozioni e fantasia ai propri lettori per decenni, sono poi finiti in miseria, senza pensione, senza aiuti? E' solo per mancanza di informazione che gli altri non ci hanno fatto caso e hanno continuato a comportarsi come se niente fosse? O presunzione e individualismo hanno giocato un ruolo (devastante) in questa storia, che ha visto questi lavoratori privati di cose elementari come il riconoscimento della professione e della pensione (elementari, ma non gratuite: vanno conquistate, ovviamente, come hanno fatto tutti gli altri lavoratori, dai metalmeccanici ai piloti)? Sono riflessioni che i creativi dovrebbero fare, individualmente e insieme, per capire, per andare oltre. Un piccolo ma significativo passo è stato fatto nel 2000, con la costituzione del SILF (il Sindacato Italiano Lavoratori del Fumetto, dell'Illustrazione, del Cinema di Animazione) affiliato al Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione della CGIL. Ma non può bastare. La Storia ha dimostrato che i sindacati vivono solo se i lavoratori partecipano attivamente e lo fanno crescere con la propria presenza, con le proprie specifiche conoscenze, con la propria creatività. Oggi, a soli otto anni dalla sua nascita (a fronte degli oltre 100 della CGIL), favorita dall'allora segretario generale della CGIL Sergio Cofferati e dall'allora segretario generale di SLC Fulvio Fammoni, dopo l'Assemblea Costituente che a Milano, con la Presidenza di Grazia Nidasio, diede il via all'avventura che si concretizzò formalmente a Roma quando i segretari nazionali Marco Cattaneo e Gianfranco Goria ratificarono l'atto notarile di fondazione, oggi il SILF, con l'occasione di un centenario, convenzionale ma comunque carico di storia, vuole ricordare, a chi lavora in questo settore, che molto c'è ancora da fare, che nulla è conquistato per sempre, che "l'unione fa la forza" per davvero e non è solo un modo di dire. Il SILF vuole ricordare a tutti, anche ai semplici lettori di fumetti, che la storia del fumetto in Italia non è fatta solo di simpatici personaggini o di eroi di carta, di preziose tavole originali e di rari albi introvabili da rivendere a caro prezzo, ma di tanti lavoratori (soggettisti, sceneggiatori, disegnatori, inchiostratori, letteristi, coloristi ecc.) che hanno sudato su quelle tavole, che sono stati spesso sfruttati e truffati, espropriati dei propri diritti come delle proprie tavole, spesso sotto pagati, maltrattati, non considerati. Perché le commemorazioni hanno senso solo se mettono in primo piano le persone e il loro lavoro (prima le persone, però), altrimenti diventano vuote festicciole passeggere, occasioni sterilmente consumistiche, che non creano nulla che serva per un futuro migliore, quando non rischiano, addirittura, di creare solo nuove occasioni di sfruttamento.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 9/5/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 17/4/2008
Capperi, quanti Autori vanno a Napoli (Comicon, dal 24 al 27 aprile 2008)! E' Luca Boschi a sottolineare quantità e qualità delle presenze nel suo blog, al quale vi rimandiamo per tutti i dettagli: facilmente ci troverete qualcuno dei vostri preferiti, italiani e non. Noi qui ci limitamo a citare la "prima volta" a Napoli di Ivo Milazzo, presente anche per un incontro sul diritto d'autore. Non a caso: Milazzo è stato il testimonial della prima proposta di legge di modifica a favore degli autori, proposta che poi (attraverso il r appresentante del SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione e animazione, nell'apposita commissione incaricata di stilare il nuovo testo complessivo dell'intera legge sul diritto di autore in Italia, per conformarla alla normativa europea) è stata integralmente inserita nella bozza della nuova legge complessiva, come abbiamo avuto modo di dire su afNews a suo tempo. Ora Milazzo riproporrà all'attenzione del pubblico la questione, con tanto di appello, per tenerne viva la tensione, in vista della stesura definitiva e della relativa votazione che avrà luogo con la nuova legislatura.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 11/4/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 9/4/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/3/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 20/3/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il nostro rappresentante all'interno della commissioni nazionali, Alessandro Occhipinti di SNS/CGIL, annuncia che il Centro Nazionale per il Libro e la Lettura, da noi caldeggiato per il rilancio complessivo della lettura e dell'editoria italiana, verrà infine istituito, ma con un difetto notevole: nessun autore vi è rappresentato, ci sono solo editori e librai. La proposta di SNS prevedeva la presenza di Umberto Eco in rappresentanza del mondo degli autori, ma nemmeno questo è passato. Come è potuto succedere? La crisi di Governo e lo scioglimento delle Camere hanno favorito confusione e disattenzione da parte dei parlamentari, consentendo il "colpo di mano". Tutti i dettagli della vicenda li potete leggere nella comunicazione ufficiale del Sindacato Nazionale Scrittori, facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 20/3/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il Sindacato Statunitense degli Scrittori e Sceneggiatori (la Writers Guild of America), nella persona del suo Presidente, Patric M. Verrone, ci ha scritto per ringraziare il SILF/SLC/CGIL per la solidarietà portata durante il loro recente famoso sciopero di 100 giorni, conclusosi con successo. Condividiamo coi nostri iscritti e simpatizzanti il messaggio, che si può leggere facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 6/3/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 28/2/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 25/2/2008
Ancora due parole sulla vertenza legale che ha contrapposto l'SNE (il sindacato degli editori francesi) all'internet provider Free. In questa occasione, come dicevamo, l'SNE ha sbagliato il suo bersaglio, a differenza della vertenza del 2005, nella quale aveva vinto contro un privato cittadino francese che aveva messo a disposizione della gente 2288 fumetti digitalizzati. In quel caso il bersaglio era giusto, secondo la legge francese, perché il "colpevole" era chiaramente identificato, anche se il reato era pressocché insignificante. Ecco cosa scrivevamo allora: "Contro la pirateria si muovono come elefanti nelle cristallerie le grandi case di produzione cinematografica, i discografici... e gli editori di fumetti, no? Certo sembra difficile considerare allo stesso livello chi stampa e vende copie pirata di film e dischi, facendone commercio, e chi si scambia scansioni fatte al computer di fumetti attraverso il peer to peer... Infatti persino il Tribunale di Parigi e gli Editori che hanno intentato la causa (tramite il Syndicat National de l'Edition) si sono accontentati di un euro simbolico come risarcimento, quando (il 7 aprile 2005) è stato condannato l'internatuta riconosciuto colpevole di aver messo a disposizione del pubblico, tramite il proprio computer come fosse un server, via internet (p2p) ben 2288 fumetti scansionati alla buona con lo scanner di casa. Le case editrici, tra cui la gigantesca Dargaud, hanno ammesso che questo tipo di riproduzione ha un impatto nullo sulle vendite, cioé non altera il mercato in alcun modo (anzi, forse lo stimola ulteriormente, essendo assolutamente paragonabile alla pre-pubblicazione che le stesse case editrici fanno regolarmente, sia su internet, sia su carta nei periodici). Ma la legge è legge e il SNE è contento di aver affermato il principio della sacralità del diritto d'autore... che peraltro non sempre viene utilizzato per difendere i diritti degli Autori." Vittoria di Pirro, quindi, quella dell'SNE nel 2005: un euro. Motivo? Per la legge francese null'altro era dovuto, poiché, secondo quanto stabilito dal Tribunale, il cittadino, reo confesso, non aveva lucrato in alcun modo e, per giunta, la diffusione di fumetti digitalizzati non creava nessun vero danno agli editori (e agli autori, veri titolari del diritto primario, che però non erano in causa). Stavolta, invece, l'SNE ci ha riprovato, ma ha semplicemente sbagliato bersaglio: il provider Free, per la legge francese, non può essere considerato responsabile di eventuali reati commessi da ignoti navigatori della rete. Anche perché, se fosse il contrario, le varie Telecom, AOL, Fastweb ecc. finirebbero in galera per il traffico internet di terroristi, pedofili, truffatori, neonazisti ecc. che usano la connessione messa a disposizione da quelle aziende. E lo stesso dovrebbe accadere per le società che gestiscono la rete telefonica e così via. Sarebbe un assurdo legale, ovviamente. Le leggi, d'altronde, non sono nemmeno uguali dappertutto, e sono soggette a modifiche nel tempo. Da notare, per esempio, la differenza sostanziale tra la legge statunitense sul copyright (diritto di copia o di riproduzione) e la legge italiana sul diritto di autore: l'impianto filosofico di base è completamente diverso. Quella italiana del 1942 (e successive modificazioni) parte dall'assunto che la persona che deve essere tutelata è l'autore, non altri. I diritti sono tutti in capo all'autore e passano ad altri solo dopo cessione da parte dell'autore stesso. I "diritti di riproduzione" (copyright) statunitensi derivano invece da un concetto che vedeva alla base la riproduzione, non l'autore. Si sono quindi siviluppati storicamente su binari diversi. Inoltre in Europa sono in vigore tante diverse leggi sul diritto di autore, una per ogni stato, e solo da poco è in atto un tentativo di omogenizzazione della normativa a livello europeo. Non deve quindi stupire che in alcuni stati europei alcune cose sono reato, e in altri no: derivano da storie diverse, da principi diversi, da legislazioni diverse. In qualche stato, per esempio, è lecito copiare quel che si vuole: si paga una tassa ad hoc su ogni supporto di registrazione, e questi soldi vengono affidati a entità equivalenti alla SIAE italiana, perché siano redistribuiti automaticamente agli autori, agli editori e a tutti gli aventi diritto. Ed è solo una delle tante soluzioni attuate dalle varie leggi esistenti ad oggi, in attesa, come dicevamo, di prossimi nuovi sviluppi.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 12/2/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 9/2/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Nonostante la crisi di Governo, i lavori del Comitato Consultivo che si occupa della nuova Legge sul Diritto di Autore continuano. Il nostro rappresentante nel Comitato (Alessandro Occhipinti, SNS/CGIL) ce lo conferma. Con l'occasione ha ringraziato nostro nome il Presidente Gambino per aver fatto con forza esplicito riferimento alla questione degli autori dei fumetti, i cui diritti vanno assolutamente regolamentati. Resta, come abbiamo avuto modo di dire, l'incognita sul quando, a lavori terminati, la nuova legge (che dovrebbe metterci in sintonia con la normativa europea) potrà finalmente essere votata in Parlamento.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 4/2/2008
Nell'aprile 2006 la Red Sonja LLC ha intentato una causa da 5 milioni di dollari contro la Paradox Entertainment accusandola di creare confusione e violare il diritto d'autore su Red Sonja (scritto con la lettera J) Continua su Fumetti di Carta Blog Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
La lettera di Bruno Concina, storico autore disneyano, alla Disney Italia pubblicata integralmente qui su afNews, è stata ripresa nei vari siti del settore, e non eslcudiamo possa diventare di interesse anche per la stampa generalista. Sta raccogliendo gesti di solidarietà, come quello disegnato che vedete qui accanto, realizzato dal Vecio Zamberlan, che circola nella rete ed è intenzionalmente ispirato (nella frase) al caso Jack Kirby contro Marvel di qualche tempo fa. E' solo un esasperato sfogo individuale? E' il primo passo di un percorso vertenziale collettivo? Si costituirà, finalmente, una singificativa rappresentanza sindacale degli autori disneyani italiani? Si aprirà un nuovo tavolo di trattativa sindacale? Ci sarà un futuro diverso? Difficile dirlo, per ora. Certo è che la questione dei diritti degli autori è forte e stagionata. Riguarda gli "anziani" (che tanto hanno contribuito a costruire la ricchezza di Topi e Paperi) e tutto quel che è stato loro negato, in tanti anni: diritti di ristampa, diritti di riproduzione, diritti sulle edizioni estere, diritti derivati e accessori, la restituzione degli originali, il diritto di non vedere i propri testi rimaneggiati dalle redazioni senza consultare l'autore, il diritto a essere trattati come autori ecc.; insomma, diritti morali e materiali. Riguarda i "giovani", il trattamento che avranno, la possibilità di accedere ai diritti negati ai loro predecessori, il loro futuro professionale.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il sindacato di categoria SILF segnala la ricezione e il deposito online delle seguenti opere dei seguenti autori. Il Deposito Autori SILF è online su www.silf-cgil.org opzione di menù Deposito. New entries in the Creators' Bin of the workers union SILF/SLC/CGIL online at www.silf-cgil.org/deposito/default2.htm.
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 23/1/2008
Accidenti che lettera schietta! Bruno Concina, uno degli autori storici per la Disney, ha inviato anche alla stampa una lettera (aperta, a questo punto, ricevuta anche dalla redazione di afNews) decisamente ricca di contenuti forti, indirizzata alla Disney Italia. Già solo alcuni frammenti rendono l'idea complessiva: "... Una larga parte di noi ricorderà bene che, nella prima riunione che segnò il passaggio dalla gestione Mondadori all'assunzione in prima persona della Disney, l'allora Presidente Bertini (presente il Direttore Generale Virri) ci promise una PERCENTUALE SU OGNI SINGOLA RISTAMPA O TRADUZIONE ALL'ESTERO del lavoro da noi svolto. Esistono in vita almeno dieci persone in grado di testimoniarlo e, a richiesta precisa e netta dello scrivente sempre nel corso della stessa riunione, tale dato venne confermato. Promessa che si rivelò poi del tutto infondata e che l'allora Presidente e Direttore Generale Umberto Virri negò, seccatissimo, fosse mai stata fatta, dandoci dei "bugiardi". Lascio a voi giudicare chi fosse "bugiardo"..." E ancora: "... ritengo che sia indispensabile che noi, sceneggiatori e disegnatori, tutti uniti, ci coalizziamo in un unico gruppo per ottenere quanto ci spetta di diritto per promessa formale. Le famose percentuali su ristampe e traduzioni, prima affermate solennemente e poi negate con un motto di stizza, sufficienza, arroganza dal Presidente e Direttore Generale Dott. Umberto Virri. ...". Incuriositi? In tal caso potete leggere il testo completo facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 22/1/2008
Qual'è lo stipendio di un animatore della Disney? Facile da sapere: il sindacato degli animatori statunitensi ci mette a disposizione una tabella (click qui). Quello che invece non viene detto spesso è quanto incassano i dirigenti della Disney. Be', stavolta abbiamo le cifre: Bob Iger prende 27,7 milioni di dollari l'anno. Ma lui è il boss... Un dirigente "normale" come Thomas Staggs ha uno stipendio di soli 9 milioni di dollari. Ma un dirigente di basso livello come Kevin Mayer ne prende 2,6. Una miseria. Certo, se lo confrontate con quel che prendono i veri autori del successo della Disney, vale a dire gli animatori... vi rendete conto che è meglio fare un altro mestiere. O forse, come si dice a volte, cambiare datore di lavoro, che non si sa mai.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 21/1/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il Sindacato SILF (settori cinema di animazione, fumetto e illustrazione) ricorda ai suoi iscritti che è ora di rinnovare la tessera sindacale per il 2008. Le istruzioni sono nel sito www.cgil.it/silf e www.silf-cgil.org alla voce di menù Iscrizione. La tessera vale un anno solare (dal 1° dicembre al 31 gennaio). Rinnovarla in tempo evita la perdita di continuità nei servizi e la conseguente cancellazione dal Deposito Autori. Per ulteriori chiarimenti sulla vostra posizione potete telefonare alla Segreteria SILF al numero 06.8411288, oppure scrivere all'indirizzo silf-slc@mail.cgil.it. Con l'occasione vi ricordiamo inoltre che, presso le principali Camere del Lavoro, i Centri di Assistenza Fiscale della CGIL possono offrire ai nostri iscritti la gestione della Partita IVA a prezzi assolutamente convenienti, tanto da rendere praticabile questo tipo di contratti, altrimenti di solito sconsigliato per chi lavora nei settori di nostra competenza.Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 17/1/2008
salva la faccia. Se ci si accontenta, può bastare ed è facile: "Testi: Romualdo Sceneggiatore - Rimaneggiamenti della sceneggiatura: redazione interna - Disegni e ulteriori rimaneggiamenti: Anacleto Disegnatore". Sembra lungo, ma lo è sempre meno di molti disclaimer USA, che sono piuttosto completi (e, correttamente, ci sono anche letterista, colorista ecc.). Intendiamoci, questo escamotage alla "salva-la-faccia-Beghelli" ha un senso solo se l'autore ha firmato un contratto capestro con l'azienda, nel quale la autorizza espressamente a fare modificazioni dell'opera senza consultare l'autore (cioé in contrasto esplicito con la legge sul diritto di autore). Se uno non ha ceduto questo suo diritto, può chiedere ben altro che una semplice dicitura a fondo pagina! -3- Mettere in linea (nei modi corretti Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 16/1/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Si ricorda agli iscritti SILF che l'iscrizione al sindacato SILF ha durata per l'anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Pertanto sono in scadenza anche i Depositi 2007 (che vengono conservati, in attesa di rinnovo, solo fino a fine gennaio). Per rinnovarli per il 2008, è necessario provvedere al rinnovo della quota di iscrizione sindacale. Per ulteriori informazioni contattare il responsabile del Deposito on line, Francesco D'Agostino.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 9/1/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Sono reperibili in rete la nuova normativa di legge relativa alla SIAE (e, contenstualmente, alla regolamentazione dell'uso libero di immagini e suoni su Internet) approvata dal Senato il 21 dicembre 2007: click qui - e il testo completo della proposta di modifica della legge sul diritto di autore presentata dal Comitato Consultivo Permanente (comprensivo degli articoli su cinema di animazione e fumetto derivati dalla vecchia proposta di legge che aveva come testimonial Ivo Milazzo e ulteriormente integrati/modificati dal SILF) che andrà in discussione in Parlamento più avanti: click qui. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 8/1/2008
Il SILF/SLC/CGIL, sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione, che in questo periodo si sta occupando di seguire, tra il resto, il percorso della nuova legge sul diritto di autore, augura alle iscritte e agli iscritti, e a tutte le operatrici e gli operatori dei settori di sua competenza, Buone Feste e un futuro migliore. Senza dimenticare che c'è chi non può più nemmeno sperare in un futuro. Fate click sull'immagine di questo articolo per vedere un video che abbiamo trovato per voi nella rete, per ricordare (grazie alla Vincenzina di Jannacci), anche a chi, come noi, si occupa di settori ben distanti dalla fisicità "sporca" delle fabbriche, che ci sono mondi lavorativi e speranze ben diverse dalle nostre, delle quali però noi possiamo almeno raccontare le storie...Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 24/12/2007
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il nostro rappresentante è appena uscito da Palazzo Chigi e dall'incontro col Vice Presidente del Consiglio e Ministro Francesco Rutelli. Il presidente del comitato consultivo suol diritto di autore, Alberto Maria Gambino, ha presentato un volume di circa 1000 pagine sulla modifica della legge sul diritto d'autore. Confindustria, ovviamente, era ampiamente rappresentata. Il Ministro ci ha dato i tempi di lavoro: entro Pasqua occorrerà arrivare infine a un testo unico. I criteri di massima sono di approvare quelle modifiche che, per le moderne tecnologie, si rendono indispensabili, ma - questa è una buona notizia per i settori da noi rappresentati - il Presidente Gambino parlando delle proposte ricevute dall'universo degli autori, degli editori/produttori, del mondo della rete, ha fatto esplicito riferimento alla questione degli autori dei fumetti, i cui diritti vanno assolutamente regolamentati. Sul come bisognerà vedere, non possiamo certo fin qui garantire che la nostra proposta venga accolta totalmente anche in Parlamento, ma il problema è posto in modo indiscutibile. Nei prossimi giorni il Ministero ci invierà il testo di riforma del dir. aut. e, a livello sindacale, avvieremo una nuova fase di lavoro collettivo. Ringraziamo qui Alessandro Occhipinti dell'SNS/CGIL che ci ha degnamente rappresentati in queste prime fasi di lavoro.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/12/2007
SILF/SLC/CGIL (il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione) comunica: Scaduti i termini per la consegna di eventuali ulteriori emendamenti alla nuova legge sul diritto di autore, il SILF/SLC/CGIL si appresta all'incontro col Ministro Rutelli nel quale la Commissione apposita, della quale abbiamo parlato più volte su afNews, consegnerà il testo definitivo. Gli articoli (uno sul cinema di animazione e uno sul fumetto) patrocinati dal SILF (presentati già alcune legislature fa - potete leggere qui la presentazione e il testo completo che giacevano in Parlamento - come autonoma integrazione) e inseriti nel corpus degli emendamenti proposti dal SILF/SLC/CGIL in Commissione, sembrano aver raccolto un gradimento trasversale, anche da parte di un noto super esperto di diritto di autore e questo, teoricamente, dovrebbe facilitarne l'accoglimento nel testo definitivo. Definitivo, per quanto riguarda la presentazione al Ministro. Poi, ovviamente, sarà il Parlamento sovrano a decidere il testo finale della nuova legge. Sempre che nel frattempo il Parlamento non venga sciolto, s'intende.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 7/12/2007
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 5/12/2007
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