Notizie su Tintin @
Era vietato fotografarlo. Era vietato filmarlo. Proprio nessun giornalista ha violato il divieto? Se volete sentire la voce di Nick Rodwell e, di seguito, quelle di Spielberg e Jackson, be'... fate click qui.
The video with Spielberg and Jackson about Tintin in Angouleme: photos and videos were prohibited. Anyway... "As Wim mentioned earlier in his first report from Angoulême, Nick Rodwell of Moulinsart and Joost Swarte were talking about the Hergé Museum and then in a surprise move introduced a video link-up to Peter Jackson and Steven Spielberg who..." Full article and... more: click here.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 5/2/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
I nostri colleghi di ActuaBD titolano il loro reportage odierno sulla conferenza stampa (di cui vi abbiamo già relazionato su afNews) della Moulinsart sul film di Tintin e il Museo Hergé, "Conferenza stampa ad Angouleme: la gaffe di mr. Nick Rodwell". Tutto sommato prevedibile (il titolo, ma anche la gaffe), visti i preliminari, per cui Rodwell ha accolto i giornalisti con la frase "Lieto di vedervi così numerosi. Risponderemo oggi a tutte le vostre domande, persino a quelle di ActuaBD!". Come dire, saltatemi addosso. Ce n'é già quanto basta per ricordare, a noi poveri italiani, le nostre quotidiane molteplici polemiche politiche, a volte feroci, e spesso, purtroppo, inutili. In questo caso, per lo meno, la polemica viene stemperata con un po' di umorismo, ma la sostanza resta intatta. Incuriositi? Ci sono altre interessanti curiosità da svelare? Scopirtelo voi stessi, seguendo l'articolo qui di seguito. La voce ufficiale della Moulisart, invece, la trovate, come sempre, su www.tintin.com. Resta comunque ancora incomprensibile, per noi, il divieto posto sul fotografare e riprendere il divertente intervento registrato di Spielberg e Jackson, divieto che, secondo ActuaBD, Rodwell ha espressamente attribuito proprio ai registi. Strano persino dal punto di vista del marketing.
"Avec l’ouverture prochaine du Musée Hergé et le début du tournage de Tintin, Nick Rodwell se devait de lancer ces futurs projets à Angoulême. Les surprises ont été de taille, de part et d’autre du micro..." Full article: ActuaBD.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 5/2/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
"Félicitations!" dice, in francese, Steven Spielberg, annunciando alla stampa che le riprese di the Adventures of Tintin: secret of the unicorn sono partite. E ancora: "Siamo qui per celebrare gli 80 anni di un giovane reporter", afferma il regista, che è fan del Tintin di Hergé dall'età di 9 anni, ed era oggi alle 15:00 ad Angouleme (sia pure solo "virtualmente", cioé in un video realizzato ad hoc per l'occasione) insieme a Peter Jackson, che dirigerà il secondo episodio, simpaticamente travestiti da Dupond e Dupont, e a Nick Rodwell e Stephane Sperry (questi, invece, presenti fisicamente) in rappresentanza della Moulinsart che detiene i diritti del famoso personaggio. Niente Blackberry o iPod: le storie hanno una ambientazione fedele alle avventure su carta, da questo punto di vista. Nick Rodwell ha parlato dietro a uno spiritoso disegno in stile (che vedete qui accanto) con la scritta "Vietato lanciare scarpe": chiaro il riferimento al polemico lancio di scarpa a Bush, e alle continue critiche dei super fan di Hergé e Tintin che accompagnano Rodwell ovunque vada, stavolta prevenute con un po' di autoironia.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 29/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Le indiscrezioni segnalateci ben per tempo dai nostri corrispondenti esteri circa la data di uscita del primo film su Tintin di Spielberg (il 22 maggio 2011, invece del 2010, e in Digitale 3D) e pubblicate su afNews il 15 gennaio scorso, sono confermate, accreditando le nostre fonti. Maggiori dettagli verrano annunciati durante il Festival di Angouleme, giovedì 29 gennaio alle 15:00, nella conferenza stampa di Nick Rodwell e Laurent de Froberville. Inoltre si segnala la presenza nel cast di Daniel Craig, il nuovo James Bond 007, insieme a Jamie Bell. Bell sarà Tintin e a Craig spetta il ruolo del cattivo Rackham il Rosso. Simon Pegg e Nick Frost saranno Dupont e Dupond, Andy Serkis sarà il Capitano Haddock. E ancora nel cast Toby Jones, Gad Elmaleh e Mackenzie Crook. Finito il primo episodio la palla passa al regista Peter Jackson per il secondo.
"Long in the works, Steven Spielberg's big-screen adaptation of the vintage Tintin comic strips has begun filming, with "Defiance" co-stars Jamie Bell and Daniel Craig in lead roles..." Full article: reuters.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 27/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Lo vedete qui accanto. E' il logo che caratterizzerà il Museo Hergé, che sorge a Louvain-la-Neuve, dalle parti di Bruxelles, in Belgio e verrà inaugurato il 22 maggio prossimo (ma aprirà al pubblico in giugno), museo realizzato dall'architetto Christian de Portzamparc, vincitore del Premio Pritzker. Il logo (che, visto il rilievo culturale e popolare dell'opera di Hergé nella francofonia, è già oggetto di polemiche accese) è stato presentato ufficialmente alla stampa da Moulinsart e rappresenta il museo mixando l'H di Hergé alla forma del Museo e alla testa stilizzata di Tintin con relativo ciuffo. La prima mostra temporanea ospitata dal Musée Hergé sarà dedicata all'amiciza tra Hergé e Chang, celebrando con l'occasione anche i 75 anni dell'avventura Il Loto Blu, nella quale Chang (Tchang Tchong Jen) appare come personaggio, oltre ad aver avuto un ruolo fondamentale nell'acculturamento specifico di Hergé sulla Cina.
Here it comes, the official logo of the Museum Hergé. Learn more about it: just click the links in the Italian section of this article.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 25/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Mentre si attende il famoso film su Tintin di Spielberg (esce nel 2010, o nel 2011? Forse si tratta solo di voci, quelle contraddittorie sulla data d'uscita, fatte circolare ad arte, per smuovere l'aria, chissà...), i festeggiamenti per gli 80 anni del giovane reporter vanno avanti. A Bruxelles un nuovo (ce n'era già, in altra stazione) grande affresco nella stazione di Bruxelles-Luxembourg, basato su un disegno del 1932 (rappresenta l'arrivo di San Nicola a Bruxelles, e venne pubblicato su Le Soir il 27 ottobre 1932), inaugurato alla presenza di Nick Rodwell, presidente della società per azioni Moulinsart (potete leggere tutti i dettagli e vedere le relative immagini nel sito ufficiale di Tintin, facendo click sull'immagine di questo articolo), mentre Namur dedica un Festival a Tintin (8-10 maggio 2009) e nella piazza grande di Bruxelles verrà distesa la più grande tavola di fumetti del mondo, tratta da una delle avventure di Tintin. E il Museo Hergé? I lavori vanno avanti, l'inaugurazione si avvicina (22 maggio, naturalmente) a Louvain-la-Neuve, sotto la direzione del famoso architetto Christian de Portzamparc, con le scenografie del noto fumettista Joost Swarte e la direzione di Laurent de Froberville, che è statto, guarda un po', responsabile dello sviluppo del castello di Cheverny, proprio quello cui si ispirò Hergé per creare la dimora avita del capitano Haddock, Moulinsart, e dove c'é (ne abbiamo parlato recentemente su afNews) un piccolo museo ad-hoc su Tintin e amici.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 16/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Per quel che valgono le indiscrezioni, in settori soggetti a tante variabili come il cinema, ecco una voce d'oltralpe ad affermare che il primo film con Tintin di Spielberg apparirà nelle sale il 22 maggio 2011. Chissà. Certo, è noto che il famoso regista ci tiene alla data del 22 maggio, legata com'é al suo mitico eroe, Indiana Jones, oltre a essere la data di nascita di Hergé, e quindi anche la data di inaugurazione, in questo 2009, del grande Museo a lui dedicato. E i tempi di lavorazione (soprattutto per la post-produzione) la rendono credibile. Diverse le date che si trovano in giro, per esempio su IMDB e ComingSoon, che danno l'uscita del primo Tintin nel 2010, del secondo nel 2011 e del terzo (del quale però pare non si parli più, al momento) nel 2012. Staremo a vedere se la nostra gola profonda ci ha azzeccato, o ha solo sbagliato anno: per mese e giorno, invece, potrebbe proprio avere ragione.
So, someone says, the first Spielberg Tintin movie will be in the theaters in May 22, maybe 2011... or 2010? Who knows? Maybe we'll know more on May 22, 2009, at the opening of the great Hergé Museum... By the way, May 22 is important to Hergé, but also to Indiana Jones.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 15/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
I cultori italiani di Tintin si godono il momento felice (altri ne verranno): si parla del loro fumetto preferito un po' dappertutto, nonostante ben pochi italici compatrioti ne abbiano letto le avventure (non è un caso isolato: tutti in Italia sanno chi sia Corto Maltese, ma quanti ne hanno letta almeno una, delle sue storie?). Bisogna approfittare dell'occasione, tanto più che il personaggio consente collegamenti e richiami di ogni tipo. Ecco, infatti, su La Stampa, l'interessante intervento di Rosalba Graglia nella sezione Viaggi del quotidiano. Vi propone un bel viaggio per visitare il Castello di Moulinsart, quello dove abita il capitano Haddock, compagno di tante avventure di Tintin. O meglio, il castello vero è quello di Cheverny, in Francia, e venne usato come modello da Hergé per realizzare quello che gli sarebbe servito nella storia in cui il capitano scopre, per l'appunto, il castello avito. Nel castello (quello di Cheverny) c'è ora anche un divertente piccolo museo dedicato alla dimora del capitano e questo inserisce la Loira nel turismo fumettistico. Volete saperne di più? Fate click qui e leggete l'articolo su La Stampa!Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 11/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Non è mancata al suo compito nemmeno l'Unità che, con un bell'articolo di Renato Pallavicini, su due pagine ampiamente illustrate (nella versione cartacea), racconta Tintin e Hergé, e mette alla berlina l'uso scriteriato (spesso interessato) di appioppare stereotipi ai personaggi dei fumetti. Un'altra voce per gli 80 anni di un personaggio che, per quanto poco frequentato nell'Italia del bidé, ha una serie di sostenitori importanti (senza sciocche distinzioni politiche), che anche dalle sue avventure hanno appreso alcuni valori fondanti, come l'amicizia, il sostegno ai più deboli, la lotta all'ingiustizia. Potete leggere l'intervento di Pallavicini facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 10/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Invidia, invidia nera, potrebbero provare i fumettisti cui non sono stati dedicati tanti e tali volumi quanti ne sono stati fatti per Hergé! In uscita nel mese di marzo arriva il prossimo, il sesto volume (anzi, volumone: 420 pagine in 5 colori con più di 720 illustrazioni con colori originali, su carta spessa e patinata, centimetri 30x30 per 5 di spessore) della serie Hergé - Chronologie d'une oeuvre, curata dal super esperto Philippe Goddin, in cui viene narrata, con la citata dovizia di immagini oltre che di testi, il periodo di Hergé e della sua opera che va dal 1950 al 1957. Il settimo e ultimo volumone uscirà nell'ottobre del 2010. Un vero e proprio "Museo di Carta", come viene descritto dall'editrice Moulinsart. Un must per i cultori della serie e per gli studiosi del fumetto mondiale.
"C‘est au mois de mars que paraîtra le sixième volume de Hergé, Chronologie d‘une Oeuvre, le monumental « musée de papier », prévu en sept tomes, par Philippe Goddin..." Full article: Moulinsart.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 10/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
A chi dicesse che è assurdo pensare a un ragazzino che venga inviato da un giornale in giro per il mondo, pensando così di rendere "improbabile" la trovata con cui parte la prima delle avventure di Tintin nel 1929, ecco l'evidenza dei fatti. Palle Huld, nel 1928 (un anno prima di Tintin) venne inviato da un giornale, il quotidiano danese Politiken, a fare il giro del mondo in 44 giorni, alla Jules Verne, con berretto in testa e in pantaloni da golf (come Tintin, e come molti all'epoca), a soli 15 anni. Oggi ha 96 e se lo ricorda ancora, come potete leggere nell'articolo qui di seguito, anche se Palle non ha mai letto fumetti in vita sua (dice) e quindi non ha visto poi se stesso in Tintin.
"A 96 ans, le Danois Palle Huld, se souvient comment, en 1928, en culotte de golf et casquette sur la tête, il effectuait seul, à 15 ans, un tour du monde qui allait inspirer au dessinateur Hergé les aventures du plus célèbre héros de la bande dessinée, Tintin. Moins d'un an après le périple de Palle, il y a exactement 80 ans, le 10 janvier 1929, le reporter à la houppe faisait sa première apparition -en route pour l'URSS via Berlin- dans Le petit Vingtième, le supplément hebdomadaire d'un quotidien bruxellois. Le site officiel de Tintin rend hommage à Palle comme "l'ancêtre" du personnage d'Hergé, faisant référence entre autres à une photo de l'adolescent danois sur la Place Rouge en 1928, "portant une large casquette, un ample manteau et des pantalons de golf": le portrait craché de Tintin..." Full article: AFP.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 10/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Ce l'ha fatta. 80 anni di ininterrotto successo (nonostante il blocco alla realizzazione di nuove storie da parte di chi ne gestisce i diritti di autore) per il giovanissimo Tintin, conditi, in questo 2009, non solo dai numerosi festeggiamenti per la veneranda età raggiunta, ma anche dal film in preparazione diretto da Spielberg, che lo porterà nell'Olimpo di Holywood, e dal Museo, faraonico, realizzato da uno dei più famosi architetti francesi, dedicato al suo creatore Hergé. Ottanta anni che hanno procurato anche, inevitabilmente, invidie, polemiche e accuse (più o meno motivate) di vario genere, a partire dal primo dopoguerra, accompagnandone costantemente il sempre crescente successo mondiale (la parziale ignoranza del pubblico italiano, invece, ha le sue specifiche motivazioni storiche) e la sua maturazione. Così come non manca la regolare e periodica uscita di sciocchezze su di lui, il cui solo scopo evidente appare quello di cavalcare l'enorme popolarità del personaggio. Oggi sui giornali generalisti troverete naturalmente citati i milioni di milioni di euro che la serie di 24 avventure, di cui una incompiuta (e l'infinità di prodotti collaterali), ha prodotto (e continua a produrre). Ma qui su afNews mi posso permettere di non considerare i soldi che la serie produce e mettere in evidenza, invece, il valore letterario, che è decisamente maggiore. Quando nel 1929 quel volpone dell'Abate Wallez convinse il ventuduenne Georges Remi (in arte Hergé) a trasformare il suo precedente personaggio creato per i boy scout, Totor, in un giornalista appena adolescente (per facilitare l'immedesimazione dei giovanissimi lettori de Le Petit Vingtiéme, che lo avrebbero conosciuto in partenza per la sua prima avventura il 10 gennaio dello stesso anno), Tintin, mai si sarebbe potuto immaginare che quella sarebbe diventata un'opera letteraria di portata mondiale. Già l'apprezzamento crescente delle sue storie ha lasciato perplesso e incredulo Hergé per anni. Eppure è andata così. Di come quest'opera avesse uno spessore inimmaginabile mi sono reso conto personalmente (pur essendo considerato, nel mio piccolo, un "esperto di Hergé e Tintin"), quando ho affrontato la nuova traduzione di alcuni albi della serie. Frase per frase, vignetta per vignetta, un mare di cose su cose, riferimenti letterari storici culturali antropologici, elementi grafici e narrativi, collegamenti incrociati, particolarità linguistiche persino in quel che a prima vista poteva sembrare una banale trovata umoristica, tutto e di più veniva alla luce man mano che passavo da una pagina all'altra, pagine che avevo già letto, per puro piacere personale, un mare di volte. E chissà quanto altro ancora mi è sfuggito e salterà fuori nei miei prossimi passaggi su quelle storie. Una invidiabile, straripante quantità di saggi sul suo lavoro (tanto da far dire che nemmeno su Disney è stato scritto altrettanto) è stata riversata nelle librerie e nelle Università, da illustri professori ed eminenti studiosi (non solo della francofonia) che ne hanno esaminato (e non hanno certo finito di farlo) persino singole vignette, singole frasi, singole parole e immagini, con un lavoro certosino che trova confronto solo nelle dotte analisi che vengono normalmente fatte sui capolavori della letteratura mondiale come la Divina Commedia. Il tutto condito da un successo apparentemente senza fine, che vede le avventure di Tintin tramandate di generazione in generazione, senza interruzione, lette, nella francofonia (e non solo) più di quanto Pinocchio lo sia da noi. Successo mondiale, culturale e popolare insieme, di un'opera per bambini. E a fumetti, per giunta!
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 10/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Da La Stampa con Tiberga (che chiude il suo intervento con buon senso "Ci mancava solo Tintin. Non è un insulto ["gay", NdR], per carità, ma che senso ha?", all'Osservatore Romano. La storica testata del Vaticano, oggi, come vedete qui accanto (click per ingrandire), con un articolo di Monica Mondo, interviene sulla vicenda "lanciata" dal Times e la definisce, con altrettanto buon senso, una "insulsa polemica" (potete leggere una sintesi dell'articolo facendo click qui, mentre trovate il testo completo facendo click qui). Decisamente inutile e futile, nel caso specifico, in effetti, come quando si cerca di appiccicare a forza una qualsivoglia etichetta politica a Tex Willer, per dire. Con l'occasione il giovanissimo reporter creato da Hergé ha l'onore della prima pagina. Come dicevamo su afNews, per via degli 80 anni di Tintin, della prossima inaugurazione del museo dedicato a Hergé e della lavorazione del film di Spielberg tratto dalle sue avventure, potrebbero non mancare altre uscite di vario genere, a cavalcare l'onda del successo e della "pubblicità derivata". Ma chi conosce il personaggio nella sua "maturità fumettistica", semplicemente farà spallucce.
Tintin is in the first page of the Osservatore Romano, the Vatican newspaper, as you can see.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 9/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin Sull'argomento interviene, con arguzia e ulteriori informazioni sulla questione, Guido Tiberga (giornalista esperto di letteratura disegnata) su La Stampa, come potete leggere in dettaglio facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 9/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Tintin gay? Se questa ennesima trovata artata non l'avesse pubblicata il Times (che potete leggere di seguito), nessun giornale se ne sarebbe occupato. Invece ora (complice il film di Spielberg in preparazione, con protagonista il giovanissimo reporter creato da Hergé, e l'ennesimo anniversario) la "notizia" (meglio, il gossip, manco si parlasse di esseri in carne e ossa, e non di personaggi dei fumetti) fa il giro della carta stampata e arriva tranquillamente anche in Italia, che, pure, Tintin lo frequenta davvero poco (per motivi storici su cui non staremo a dissertare qui, oggi). Come fu per Batman e Robin, per Blake e Mortimer e altri personaggi di carta. Stessa cosa avrebbe potuto dirsi per tutti i personaggi dei fumetti italiani, nati prima della guerra o poco dopo, quando i giornali per bambini evitavano accuratamente di mettere donne nelle storie (di solito d'avventura) e non solo i periodici confessionali (cattolici, nello specifico italiano). Questa è nuova, a dire il vero, ma di trovate del genere su Tintin ne escono con regolarità, da quando Spielberg ha detto che avrebbe fatto ben tre film con Tintin. E tre sono le avventure di Tintin che, fin troppo naturalmente inserite nel complesso contesto storico di quegli anni, hanno prestato il fianco ad accuse di vario genere, sia pure moltissimi anni dopo: (Tintin nel paese dei Soviet, stampato in albo nel 1930, Tintin è anticomunista; Tintin in Congo, in albo nel 1931, Tintin è colonialista; Tintin in America, in albo nel 1932, Tintin è antiamericano, anzi, meglio, anticapitalista). Non a caso sono le tre avventure realizzate quando Hergé era solo un ragazzotto, e lavorava sotto la direzione e l'influenza diretta dell'Abate Wallez (esponente importante, in Belgio, di un cattolicesimo ultra-conservatore, a voler essere gentili con gli aggettivi), il cui scopo dichiarato era proprio quello di indottrinare i giovanissimi lettori de Le Petit Vingtième e di farlo attraverso i disegni accattivanti del giovane ex boy scout Georges Remi (in arte Hergé). Non appena Hergé riesce a liberarsi dell'ingombrante influenza dell'Abate, le storie cambiamo radicalmente tono, come ben sanno tutti i suoi lettori nella francofonia, e iniziano a esprimere i valori personali di Hergé (oltre che una ben maggiore verve narrativa). Valori che si evolvono, logicamente, insieme all'autore, nel corso degli anni, fino ad arrivare ad abbandonare completamente l'influenza cattolica per portarsi decisamente altrove, mantendo inalterati quelli dell'amicizia, del rispetto, della doverosa lotta contro l'ingiustizia ecc. Ma resta un certo elemento narrativo (identico, come si diceva, a quello dei coevi fumetti italiani e non solo) che non prevedeva, nelle storie d'avventura per bambini, presenze femminili di rilievo. Oggi le cose vanno diversamente, e anche Hergé, se avesse potuto continuare la sua opera, avrebbe sicuramente fatto evolvere anche la serie, con naturalezza, come già si intravide nell'ultima avventura, incompiuta, Tintin et l'Alph Art. Tutto il resto, compresa questa ultima, sono solo "trovate" che non hanno nulla a che vedere con una seria analisi dell'opera di Hergé, e, anzi, hanno di solito motivazioni molto più banalmente "mediatiche". Da far scorrere con un sorriso e via, come potremmo immaginare avrebbe fatto, sportivamente, Tintin.
"Of course Tintin's gay. Ask Snowy His adventures have sold more than 200 million copies and been translated into 50 languages, and this weekend he celebrates his 80th birthday. But how well do we really know Tintin? One thing's for certain... " Full article: Timesonline.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 8/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Nuove indiscrezioni sul cast del Tintin di Spielberg. Saranno Simon Pegg e Nick Frost a interpretare il ruolo dei due buffi poliziotti Dupont e Dupond. Li vedete qui accanto (i Dupondt, non gli attori) in questa foto della collezione FumettoSuFumetto. Click per ingrandirla e scoprire di più, su questa imamgine e su quella, ben diversa, che appare sotto di essa.
"...It is reported that 'Shaun of the Dead' and 'Hot Fuzz' stars Simon Pegg and Nick Frost have been cast in director Steven Spielberg's upcoming 'Tintin' film..." Full article: RTE.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 6/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
Tintin di Hergé compie i suoi 80 anni il 10 gennaio, essendo apparso nella sua prima avventura (Tintin nel paese dei Soviet) il 10 gennaio 1929 sulle pagine de Le Petit Vingtième, supplemento per bambini del Vingtième Siècle, giornale ultra-cattolico di Bruxelles. Il famoso personaggio, però, appare già il 4 gennaio 1929, in una vignetta singola che ne preannuncia l'arrivo. Per cui numerosissimi fan di Tintin si trovano a "far festa" due giorni. L'ottantennale assume un significato particolare: Steven Spielberg è al lavoro con la produzione del suo primo film dedicato al fumetto belga e in maggio verrà inaugurato il Museo Hergé, nella cornice dei festeggiamenti dell'Anno del Fumetto a Bruxelles e in Vallonia. Ancora grandi festeggiamenti, quindi, in questo 2009 per Tintin e il suo creatore.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 3/1/2009 © copyright afNews/Goria/Autore - http://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Tintin
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