di significativo per la collettività dei creativi, ma persino per sé stessi, in realtà. Quanti autori, che hanno dato gioia, emozioni e fantasia ai propri lettori per decenni, sono poi finiti in miseria, senza pensione, senza aiuti? E' solo per mancanza di informazione che gli altri non ci hanno fatto caso e hanno continuato a comportarsi come se niente fosse? O presunzione e individualismo hanno giocato un ruolo (devastante) in questa storia, che ha visto questi lavoratori privati di cose elementari come il riconoscimento della professione e della pensione (elementari, ma non gratuite: vanno conquistate, ovviamente, come hanno fatto tutti gli altri lavoratori, dai metalmeccanici ai piloti)? Sono riflessioni che i creativi dovrebbero fare, individualmente e insieme, per capire, per andare oltre. Un piccolo ma significativo passo è stato fatto nel 2000, con la costituzione del SILF (il Sindacato Italiano Lavoratori del Fumetto, dell'Illustrazione, del Cinema di Animazione) affiliato al Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione della CGIL. Ma non può bastare. La Storia ha dimostrato che i sindacati vivono solo se i lavoratori partecipano attivamente e lo fanno crescere con la propria presenza, con le proprie specifiche conoscenze, con la propria creatività. Oggi, a soli otto anni dalla sua nascita (a fronte degli oltre 100 della CGIL), favorita dall'allora segretario generale della CGIL Sergio Cofferati e dall'allora segretario generale di SLC Fulvio Fammoni, dopo l'Assemblea Costituente che a Milano, con la Presidenza di Grazia Nidasio, diede il via all'avventura che si concretizzò formalmente a Roma quando i segretari nazionali Marco Cattaneo e Gianfranco Goria ratificarono l'atto notarile di fondazione, oggi il SILF, con l'occasione di un centenario, convenzionale ma comunque carico di storia, vuole ricordare, a chi lavora in questo settore, che molto c'è ancora da fare, che nulla è conquistato per sempre, che "l'unione fa la forza" per davvero e non è solo un modo di dire. Il SILF vuole ricordare a tutti, anche ai semplici lettori di fumetti, che la storia del fumetto in Italia non è fatta solo di simpatici personaggini o di eroi di carta, di preziose tavole originali e di rari albi introvabili da rivendere a caro prezzo, ma di tanti lavoratori (soggettisti, sceneggiatori, disegnatori, inchiostratori, letteristi, coloristi ecc.) che hanno sudato su quelle tavole, che sono stati spesso sfruttati e truffati, espropriati dei propri diritti come delle proprie tavole, spesso sotto pagati, maltrattati, non considerati. Perché le commemorazioni hanno senso solo se mettono in primo piano le persone e il loro lavoro (prima le persone, però), altrimenti diventano vuote festicciole passeggere, occasioni sterilmente consumistiche, che non creano nulla che serva per un futuro migliore, quando non rischiano, addirittura, di creare solo nuove occasioni di sfruttamento.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 9/5/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 17/4/2008
Capperi, quanti Autori vanno a Napoli (Comicon, dal 24 al 27 aprile 2008)! E' Luca Boschi a sottolineare quantità e qualità delle presenze nel suo blog, al quale vi rimandiamo per tutti i dettagli: facilmente ci troverete qualcuno dei vostri preferiti, italiani e non. Noi qui ci limitamo a citare la "prima volta" a Napoli di Ivo Milazzo, presente anche per un incontro sul diritto d'autore. Non a caso: Milazzo è stato il testimonial della prima proposta di legge di modifica a favore degli autori, proposta che poi (attraverso il r appresentante del SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione e animazione, nell'apposita commissione incaricata di stilare il nuovo testo complessivo dell'intera legge sul diritto di autore in Italia, per conformarla alla normativa europea) è stata integralmente inserita nella bozza della nuova legge complessiva, come abbiamo avuto modo di dire su afNews a suo tempo. Ora Milazzo riproporrà all'attenzione del pubblico la questione, con tanto di appello, per tenerne viva la tensione, in vista della stesura definitiva e della relativa votazione che avrà luogo con la nuova legislatura.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 11/4/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 9/4/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/3/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 20/3/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il nostro rappresentante all'interno della commissioni nazionali, Alessandro Occhipinti di SNS/CGIL, annuncia che il Centro Nazionale per il Libro e la Lettura, da noi caldeggiato per il rilancio complessivo della lettura e dell'editoria italiana, verrà infine istituito, ma con un difetto notevole: nessun autore vi è rappresentato, ci sono solo editori e librai. La proposta di SNS prevedeva la presenza di Umberto Eco in rappresentanza del mondo degli autori, ma nemmeno questo è passato. Come è potuto succedere? La crisi di Governo e lo scioglimento delle Camere hanno favorito confusione e disattenzione da parte dei parlamentari, consentendo il "colpo di mano". Tutti i dettagli della vicenda li potete leggere nella comunicazione ufficiale del Sindacato Nazionale Scrittori, facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 20/3/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il Sindacato Statunitense degli Scrittori e Sceneggiatori (la Writers Guild of America), nella persona del suo Presidente, Patric M. Verrone, ci ha scritto per ringraziare il SILF/SLC/CGIL per la solidarietà portata durante il loro recente famoso sciopero di 100 giorni, conclusosi con successo. Condividiamo coi nostri iscritti e simpatizzanti il messaggio, che si può leggere facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 6/3/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 28/2/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 25/2/2008
Ancora due parole sulla vertenza legale che ha contrapposto l'SNE (il sindacato degli editori francesi) all'internet provider Free. In questa occasione, come dicevamo, l'SNE ha sbagliato il suo bersaglio, a differenza della vertenza del 2005, nella quale aveva vinto contro un privato cittadino francese che aveva messo a disposizione della gente 2288 fumetti digitalizzati. In quel caso il bersaglio era giusto, secondo la legge francese, perché il "colpevole" era chiaramente identificato, anche se il reato era pressocché insignificante. Ecco cosa scrivevamo allora: "Contro la pirateria si muovono come elefanti nelle cristallerie le grandi case di produzione cinematografica, i discografici... e gli editori di fumetti, no? Certo sembra difficile considerare allo stesso livello chi stampa e vende copie pirata di film e dischi, facendone commercio, e chi si scambia scansioni fatte al computer di fumetti attraverso il peer to peer... Infatti persino il Tribunale di Parigi e gli Editori che hanno intentato la causa (tramite il Syndicat National de l'Edition) si sono accontentati di un euro simbolico come risarcimento, quando (il 7 aprile 2005) è stato condannato l'internatuta riconosciuto colpevole di aver messo a disposizione del pubblico, tramite il proprio computer come fosse un server, via internet (p2p) ben 2288 fumetti scansionati alla buona con lo scanner di casa. Le case editrici, tra cui la gigantesca Dargaud, hanno ammesso che questo tipo di riproduzione ha un impatto nullo sulle vendite, cioé non altera il mercato in alcun modo (anzi, forse lo stimola ulteriormente, essendo assolutamente paragonabile alla pre-pubblicazione che le stesse case editrici fanno regolarmente, sia su internet, sia su carta nei periodici). Ma la legge è legge e il SNE è contento di aver affermato il principio della sacralità del diritto d'autore... che peraltro non sempre viene utilizzato per difendere i diritti degli Autori." Vittoria di Pirro, quindi, quella dell'SNE nel 2005: un euro. Motivo? Per la legge francese null'altro era dovuto, poiché, secondo quanto stabilito dal Tribunale, il cittadino, reo confesso, non aveva lucrato in alcun modo e, per giunta, la diffusione di fumetti digitalizzati non creava nessun vero danno agli editori (e agli autori, veri titolari del diritto primario, che però non erano in causa). Stavolta, invece, l'SNE ci ha riprovato, ma ha semplicemente sbagliato bersaglio: il provider Free, per la legge francese, non può essere considerato responsabile di eventuali reati commessi da ignoti navigatori della rete. Anche perché, se fosse il contrario, le varie Telecom, AOL, Fastweb ecc. finirebbero in galera per il traffico internet di terroristi, pedofili, truffatori, neonazisti ecc. che usano la connessione messa a disposizione da quelle aziende. E lo stesso dovrebbe accadere per le società che gestiscono la rete telefonica e così via. Sarebbe un assurdo legale, ovviamente. Le leggi, d'altronde, non sono nemmeno uguali dappertutto, e sono soggette a modifiche nel tempo. Da notare, per esempio, la differenza sostanziale tra la legge statunitense sul copyright (diritto di copia o di riproduzione) e la legge italiana sul diritto di autore: l'impianto filosofico di base è completamente diverso. Quella italiana del 1942 (e successive modificazioni) parte dall'assunto che la persona che deve essere tutelata è l'autore, non altri. I diritti sono tutti in capo all'autore e passano ad altri solo dopo cessione da parte dell'autore stesso. I "diritti di riproduzione" (copyright) statunitensi derivano invece da un concetto che vedeva alla base la riproduzione, non l'autore. Si sono quindi siviluppati storicamente su binari diversi. Inoltre in Europa sono in vigore tante diverse leggi sul diritto di autore, una per ogni stato, e solo da poco è in atto un tentativo di omogenizzazione della normativa a livello europeo. Non deve quindi stupire che in alcuni stati europei alcune cose sono reato, e in altri no: derivano da storie diverse, da principi diversi, da legislazioni diverse. In qualche stato, per esempio, è lecito copiare quel che si vuole: si paga una tassa ad hoc su ogni supporto di registrazione, e questi soldi vengono affidati a entità equivalenti alla SIAE italiana, perché siano redistribuiti automaticamente agli autori, agli editori e a tutti gli aventi diritto. Ed è solo una delle tante soluzioni attuate dalle varie leggi esistenti ad oggi, in attesa, come dicevamo, di prossimi nuovi sviluppi.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 12/2/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 9/2/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Nonostante la crisi di Governo, i lavori del Comitato Consultivo che si occupa della nuova Legge sul Diritto di Autore continuano. Il nostro rappresentante nel Comitato (Alessandro Occhipinti, SNS/CGIL) ce lo conferma. Con l'occasione ha ringraziato nostro nome il Presidente Gambino per aver fatto con forza esplicito riferimento alla questione degli autori dei fumetti, i cui diritti vanno assolutamente regolamentati. Resta, come abbiamo avuto modo di dire, l'incognita sul quando, a lavori terminati, la nuova legge (che dovrebbe metterci in sintonia con la normativa europea) potrà finalmente essere votata in Parlamento.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 4/2/2008
Nell'aprile 2006 la Red Sonja LLC ha intentato una causa da 5 milioni di dollari contro la Paradox Entertainment accusandola di creare confusione e violare il diritto d'autore su Red Sonja (scritto con la lettera J) Continua su Fumetti di Carta Blog Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
La lettera di Bruno Concina, storico autore disneyano, alla Disney Italia pubblicata integralmente qui su afNews, è stata ripresa nei vari siti del settore, e non eslcudiamo possa diventare di interesse anche per la stampa generalista. Sta raccogliendo gesti di solidarietà, come quello disegnato che vedete qui accanto, realizzato dal Vecio Zamberlan, che circola nella rete ed è intenzionalmente ispirato (nella frase) al caso Jack Kirby contro Marvel di qualche tempo fa. E' solo un esasperato sfogo individuale? E' il primo passo di un percorso vertenziale collettivo? Si costituirà, finalmente, una singificativa rappresentanza sindacale degli autori disneyani italiani? Si aprirà un nuovo tavolo di trattativa sindacale? Ci sarà un futuro diverso? Difficile dirlo, per ora. Certo è che la questione dei diritti degli autori è forte e stagionata. Riguarda gli "anziani" (che tanto hanno contribuito a costruire la ricchezza di Topi e Paperi) e tutto quel che è stato loro negato, in tanti anni: diritti di ristampa, diritti di riproduzione, diritti sulle edizioni estere, diritti derivati e accessori, la restituzione degli originali, il diritto di non vedere i propri testi rimaneggiati dalle redazioni senza consultare l'autore, il diritto a essere trattati come autori ecc.; insomma, diritti morali e materiali. Riguarda i "giovani", il trattamento che avranno, la possibilità di accedere ai diritti negati ai loro predecessori, il loro futuro professionale.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il sindacato di categoria SILF segnala la ricezione e il deposito online delle seguenti opere dei seguenti autori. Il Deposito Autori SILF è online su www.silf-cgil.org opzione di menù Deposito. New entries in the Creators' Bin of the workers union SILF/SLC/CGIL online at www.silf-cgil.org/deposito/default2.htm.
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 23/1/2008
Accidenti che lettera schietta! Bruno Concina, uno degli autori storici per la Disney, ha inviato anche alla stampa una lettera (aperta, a questo punto, ricevuta anche dalla redazione di afNews) decisamente ricca di contenuti forti, indirizzata alla Disney Italia. Già solo alcuni frammenti rendono l'idea complessiva: "... Una larga parte di noi ricorderà bene che, nella prima riunione che segnò il passaggio dalla gestione Mondadori all'assunzione in prima persona della Disney, l'allora Presidente Bertini (presente il Direttore Generale Virri) ci promise una PERCENTUALE SU OGNI SINGOLA RISTAMPA O TRADUZIONE ALL'ESTERO del lavoro da noi svolto. Esistono in vita almeno dieci persone in grado di testimoniarlo e, a richiesta precisa e netta dello scrivente sempre nel corso della stessa riunione, tale dato venne confermato. Promessa che si rivelò poi del tutto infondata e che l'allora Presidente e Direttore Generale Umberto Virri negò, seccatissimo, fosse mai stata fatta, dandoci dei "bugiardi". Lascio a voi giudicare chi fosse "bugiardo"..." E ancora: "... ritengo che sia indispensabile che noi, sceneggiatori e disegnatori, tutti uniti, ci coalizziamo in un unico gruppo per ottenere quanto ci spetta di diritto per promessa formale. Le famose percentuali su ristampe e traduzioni, prima affermate solennemente e poi negate con un motto di stizza, sufficienza, arroganza dal Presidente e Direttore Generale Dott. Umberto Virri. ...". Incuriositi? In tal caso potete leggere il testo completo facendo click qui.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 22/1/2008
Qual'è lo stipendio di un animatore della Disney? Facile da sapere: il sindacato degli animatori statunitensi ci mette a disposizione una tabella (click qui). Quello che invece non viene detto spesso è quanto incassano i dirigenti della Disney. Be', stavolta abbiamo le cifre: Bob Iger prende 27,7 milioni di dollari l'anno. Ma lui è il boss... Un dirigente "normale" come Thomas Staggs ha uno stipendio di soli 9 milioni di dollari. Ma un dirigente di basso livello come Kevin Mayer ne prende 2,6. Una miseria. Certo, se lo confrontate con quel che prendono i veri autori del successo della Disney, vale a dire gli animatori... vi rendete conto che è meglio fare un altro mestiere. O forse, come si dice a volte, cambiare datore di lavoro, che non si sa mai.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 21/1/2008
SILF/SLC/CGIL comunica: Il Sindacato SILF (settori cinema di animazione, fumetto e illustrazione) ricorda ai suoi iscritti che è ora di rinnovare la tessera sindacale per il 2008. Le istruzioni sono nel sito www.cgil.it/silf e www.silf-cgil.org alla voce di menù Iscrizione. La tessera vale un anno solare (dal 1° dicembre al 31 gennaio). Rinnovarla in tempo evita la perdita di continuità nei servizi e la conseguente cancellazione dal Deposito Autori. Per ulteriori chiarimenti sulla vostra posizione potete telefonare alla Segreteria SILF al numero 06.8411288, oppure scrivere all'indirizzo silf-slc@mail.cgil.it. Con l'occasione vi ricordiamo inoltre che, presso le principali Camere del Lavoro, i Centri di Assistenza Fiscale della CGIL possono offrire ai nostri iscritti la gestione della Partita IVA a prezzi assolutamente convenienti, tanto da rendere praticabile questo tipo di contratti, altrimenti di solito sconsigliato per chi lavora nei settori di nostra competenza.Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 17/1/2008
salva la faccia. Se ci si accontenta, può bastare ed è facile: "Testi: Romualdo Sceneggiatore - Rimaneggiamenti della sceneggiatura: redazione interna - Disegni e ulteriori rimaneggiamenti: Anacleto Disegnatore". Sembra lungo, ma lo è sempre meno di molti disclaimer USA, che sono piuttosto completi (e, correttamente, ci sono anche letterista, colorista ecc.). Intendiamoci, questo escamotage alla "salva-la-faccia-Beghelli" ha un senso solo se l'autore ha firmato un contratto capestro con l'azienda, nel quale la autorizza espressamente a fare modificazioni dell'opera senza consultare l'autore (cioé in contrasto esplicito con la legge sul diritto di autore). Se uno non ha ceduto questo suo diritto, può chiedere ben altro che una semplice dicitura a fondo pagina! -3- Mettere in linea (nei modi corretti Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 16/1/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Si ricorda agli iscritti SILF che l'iscrizione al sindacato SILF ha durata per l'anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Pertanto sono in scadenza anche i Depositi 2007 (che vengono conservati, in attesa di rinnovo, solo fino a fine gennaio). Per rinnovarli per il 2008, è necessario provvedere al rinnovo della quota di iscrizione sindacale. Per ulteriori informazioni contattare il responsabile del Deposito on line, Francesco D'Agostino.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 9/1/2008
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Sono reperibili in rete la nuova normativa di legge relativa alla SIAE (e, contenstualmente, alla regolamentazione dell'uso libero di immagini e suoni su Internet) approvata dal Senato il 21 dicembre 2007: click qui - e il testo completo della proposta di modifica della legge sul diritto di autore presentata dal Comitato Consultivo Permanente (comprensivo degli articoli su cinema di animazione e fumetto derivati dalla vecchia proposta di legge che aveva come testimonial Ivo Milazzo e ulteriormente integrati/modificati dal SILF) che andrà in discussione in Parlamento più avanti: click qui. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 8/1/2008
Il SILF/SLC/CGIL, sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione, che in questo periodo si sta occupando di seguire, tra il resto, il percorso della nuova legge sul diritto di autore, augura alle iscritte e agli iscritti, e a tutte le operatrici e gli operatori dei settori di sua competenza, Buone Feste e un futuro migliore. Senza dimenticare che c'è chi non può più nemmeno sperare in un futuro. Fate click sull'immagine di questo articolo per vedere un video che abbiamo trovato per voi nella rete, per ricordare (grazie alla Vincenzina di Jannacci), anche a chi, come noi, si occupa di settori ben distanti dalla fisicità "sporca" delle fabbriche, che ci sono mondi lavorativi e speranze ben diverse dalle nostre, delle quali però noi possiamo almeno raccontare le storie...Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 24/12/2007
SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Il nostro rappresentante è appena uscito da Palazzo Chigi e dall'incontro col Vice Presidente del Consiglio e Ministro Francesco Rutelli. Il presidente del comitato consultivo suol diritto di autore, Alberto Maria Gambino, ha presentato un volume di circa 1000 pagine sulla modifica della legge sul diritto d'autore. Confindustria, ovviamente, era ampiamente rappresentata. Il Ministro ci ha dato i tempi di lavoro: entro Pasqua occorrerà arrivare infine a un testo unico. I criteri di massima sono di approvare quelle modifiche che, per le moderne tecnologie, si rendono indispensabili, ma - questa è una buona notizia per i settori da noi rappresentati - il Presidente Gambino parlando delle proposte ricevute dall'universo degli autori, degli editori/produttori, del mondo della rete, ha fatto esplicito riferimento alla questione degli autori dei fumetti, i cui diritti vanno assolutamente regolamentati. Sul come bisognerà vedere, non possiamo certo fin qui garantire che la nostra proposta venga accolta totalmente anche in Parlamento, ma il problema è posto in modo indiscutibile. Nei prossimi giorni il Ministero ci invierà il testo di riforma del dir. aut. e, a livello sindacale, avvieremo una nuova fase di lavoro collettivo. Ringraziamo qui Alessandro Occhipinti dell'SNS/CGIL che ci ha degnamente rappresentati in queste prime fasi di lavoro.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/12/2007
SILF/SLC/CGIL (il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione) comunica: Scaduti i termini per la consegna di eventuali ulteriori emendamenti alla nuova legge sul diritto di autore, il SILF/SLC/CGIL si appresta all'incontro col Ministro Rutelli nel quale la Commissione apposita, della quale abbiamo parlato più volte su afNews, consegnerà il testo definitivo. Gli articoli (uno sul cinema di animazione e uno sul fumetto) patrocinati dal SILF (presentati già alcune legislature fa - potete leggere qui la presentazione e il testo completo che giacevano in Parlamento - come autonoma integrazione) e inseriti nel corpus degli emendamenti proposti dal SILF/SLC/CGIL in Commissione, sembrano aver raccolto un gradimento trasversale, anche da parte di un noto super esperto di diritto di autore e questo, teoricamente, dovrebbe facilitarne l'accoglimento nel testo definitivo. Definitivo, per quanto riguarda la presentazione al Ministro. Poi, ovviamente, sarà il Parlamento sovrano a decidere il testo finale della nuova legge. Sempre che nel frattempo il Parlamento non venga sciolto, s'intende.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 7/12/2007
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 5/12/2007
|