| È morto il disegnatore milanese Renzo Maggi |
Il 27 giugno è mancato Renzo Maggi (classe 1926), prolifico e misconosciuto disegnatore, dopo il breve decorso di una malattia che non lascia speranze: tumore al cervello. Attivissimo nel campo dell’editoria cattolica fu tra le colonne della rivista IM (Italia Missionaria) dove disegnò per oltre quarant’anni. Maggi può vantare un ampio carnet di collaborazioni dalle Edizioni Vallardi, alla Garzanti, Mondadori, Rizzoli, Dall’Oglio, Dami, Ancora, La Scuola, Electa, Nuova Accademia, l’americana Field Enterprises Educational Corporation, le edizioni Università Cattolica di Milano. Spaziò dall’illustrazione (con una predilezione per il mondo Salgariano), al fumetto, la grafica pubblicitaria, la scenografia, la cartellonistica con ampie puntate verso la standistica e l’insegnamento: non c’è landa del visuale e dell’animazione giovanile che non abbia visitato. Versatile anche nel mondo del fumetto passava con facilità dal fumetto umoristico a quello realistico. Spesso ricordato semplicisticamente come quello che copiava Jacovitti, annoverò certamente Jacovitti tra i maestri e compagni di strada, sviluppando in parallelo interessanti produzioni. Negli ultimi anni, in collaborazione con il fratello Filippo (anch’egli disegnatore) si è dilettato nella produzione di cartonati per l’editoria cattolica. Sono apparsi Franciscus: la vita di Francesco Saverio, EMI settembre 1995; Vita di Ambrogio (storia di S. Ambrogio da Milano), Centro Ambrosiano, 1996; Clemente, missionario in Birmania (vita di p. Clemente Vismara) di Centro Ambrosiano, 1998; Un prete un amico (don Luigi Monza), Centro Ambrosiano, 2000.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 29/6/2001
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