Recensione: Rosa di Strada 2
Massimo Semerano, Rosa di strada 2 – Anima persa
pp.28, spillato, b/n, £.4.900, aprile 2001
Black Velvet Editrice
Approda al secondo episodio il nuovo progetto di Massimo Semerano, la miniserie Rosa di strada, la cui trama si arricchisce di nuove personaggi e, scomparsi dalla scena il fidanzato Jimmi e Pazzesco, il boss locale, viene ad incentrarsi sempre più sulla protagonista femminile, Rosa appunto.
La ragazza è stata rapita in conseguenza della bravata vista nel precedente episodio dai cosiddetti nani di Brema, per finalità ancora da definirsi. Ritroviamo Rosa legata alla catena come un animale, in stato confusionale, imbottita di stupefacenti. E’ stata venduta a MagoMystero, proprietario di un miserabile circo di pseudofreaks: sarà una delle improbabili gemelle magnetiche. Riprenderà gradualmente coscienza di sé, coinvolta in una fuga disperata dalla “sorella”, che cederà poi senza resistenza a MagoMystero, tornando a fare parte dello spettacolo. La pagina conclusiva alimenta ipotesi sugli sviluppi futuri della trama.
Semerano si conferma disegnatore talentuoso dal tratto personale e sicuro, denotando una spiccata predilezione per il genere grottesco e le atmosfere di sapore felliniano. Il ritmo della narrazione scorre piacevolmente in attesa della conclusione della vicenda, che dovrebbe fornire gli elementi per la valutazione complessiva della miniserie.
Da notare il curioso bonus di due tavole inedite presenti sul sito di Stanza 101: il download delle sopracitate permette al lettore di costruirsi un albo personalizzato, senza inficiare la già completa struttura della storia edita.

Articolo di Alberto Conte (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 25/4/2001
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