Francoforte: la sorte del fumetto

Le panel sur le marché mondial de la bande dessinée : De g. à dr. le Dr Andreas Dierckx (Allemagne), animateur de la table ronde, Jose Maria Berenguer (Espagne), Chigusa Ogino (Japon), Didier Pasamonik (France), Claudio Curcio (Italie) et Hee-Eun Jung (Corée). Photo : L’Agence BD. > ActuaBDIl nostro corrispondente francofono Didier Pasamonik, di ritorno dalla Fiera Interrnazionale del Libro di Francoforte (dove si decidono le sorti librarie del pianeta), ha realizzato un succoso reportage che potete leggere in dettaglio su ActuaBD. Qui ci limitiamo a evidenziare alcuni aspetti. Tanto per cominciare è ampiamente confermata la crescita del fenomeno Graphic Novel, il romanzo grafico, come presenza stabile nelle librerie di tutto il mondo. Il fumetto in formato libro, che vive in tranquillità accanto a tutti gli altri libri (senza immagini) sembra essersi ormai conquistato il proprio spazio, del tutto assimilato dal mercato editoriale mondiale. Come questo incida su tutte le altre forme di fumetto (quello da Lettori, Angouleme 1998 - photo (c) Goria - click to zoom in at Flickredicola, per esempio) è questione approfondita in parte nell'articolo. Contestualmente il fenomeno Manga segna naturalmente il passo, mantenendo comunque le sue posizioni in particolare nella grande distribuzione e nei tascabili. Le sorti di questi due "fenomeni" si intrecciano e paiono favorire l'espansione del settore: "le marché mondial de la bande dessinée est en expansion", sintetizza Pasamonik a margine del convegno ad hoc del quale avevamo parlato su afNews. Ma questo globale sviluppo positivo, quale effetto ha sui mercati locali? Gli spagnoli vanno a lavorare per gli editori francesi e statunitensi. Claudio Curcio (che rappresentava l'Italia in questo convegno nel quale Pasamonik rappresentava la Francia) "si preoccupa per il bipolarismo italiano tra la multinazionale Panini, con le sue licenze giapponesi e americane, e una Ric Hochet et al. - photo (c) Goria - click to zoom in at Flickreditrice a conduzione famigliare, la Bonelli, che si adatta con difficoltà ai cambiamenti". C'è chi invece si attrezza con appropriate joint-venture, come la Tokyopop, società mista tra un editore statunitense ed editori giapponesi, che apre filiali in Europa. In tutto questo movimento, legato ai flussi del capitalismo planetario, ci sono le ricadute positive per la BD francofona, dove il formato Graphic Novel va alla grande, il manga ristagna (ma anche in Patria) e le editrici si sono attrezzate per far fronte a qualunque sfida diversificando abilmente i cataloghi e tenendo gli occhi puntati sui lettori per cogliere i minimi mutamenti di gusto o le preferenze rispetto a nuove forme di fruizione del fumetto. Leggete l'articolo completo facendo click qui o sull'immagine di questo articolo.

 Didier Pasamonik about the present and the future of comic art, graphic novel, BD etc. from Frankfurt Buchmesse. Just click the image in this article to learn more. 

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 16/10/2007
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