Le nuove frontiere del politically correct preventivo

 Opus di Berkeley Breathed è una delle più seguite strisce statunitensi, pubblicata da una quantità di quotidiani e distribuita in tutti i modi possibili. Ma le tavole domenicali di domani, 26 agosto 2007e del 2 settembre, non verranno stampate su molti dei giornali che le ospitano, come "misura precauzionale". Di che si tratta? Una delle protagoniste della serie, Lola Granola (che vedete qui accanto), nel proseguire la sua buffa e pasticciata ricerca spirituale (ha cercato di essere uno strano tipo di Amish,  una improbabile praticante di Yoga molto new age ecc.) prova a diventare una "islamica radicale" (non una "musulmana integralista"). Non c'è alcun intento offensivo, l'autore si limita a fare dell'ironia sul suo personaggio e il suo ragazzo (e sugli stereotipi americani che rappresentano), tuttavia alcuni quotidiani hanno preferito non rischiare e hanno adottato questa forma di censura preventiva. Secondo quanto riportato nel sito dell'autore, la serie sarà comunque integralmente visionabile in linea nel sito Salon.com (click qui per la pagina esatta): potrete così verificare personalmente se, come succede sempre più spesso (ma come succedeva anche in passato, come rileva il blog di Scuola di Fumetto fornendone un godibilissimo esempio), il "politically correct" sta avvicinandosi sempre più alla demenza.

Opus Opus by Berkeley Breathed banned? Learn more at www.berkeleybreathed.com.

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 25/8/2007
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