I bambini non leggono, i giovani un pelo di piu'
click SILF/SLC/CGIL il sindacato di fumettisti, illustratori e animatori, segnala: L'AIE (Associazione Italiana Editori) è sempre molto attiva nel monitoraggio del settore di sua competenza e produce interessanti analisi, che diffonde regolarmente in prossimità dei più importanti appuntamenti di settore. In questo periodo, a cavallo tra il Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e la Fiera del Libro di Torino, l'AIE ha fatto sapere che i dati elaborati (Progetto Eleonet) segnalano una ripresa dei livelli (scarsi) di lettura dei giovani italiani. Purtroppo non è DSCN1044 fnac.JPGcosì (se non in modo amrginalissimo) per i bambini. "...Anche i giovani leggono di più. A una media nazionale del 44,1% della lettura corrispondono nelle fasce più giovani della popolazione valori superiori di 7-10 punti percentuali. E se si esclude la fascia dei bambini di 6-10 anni, dove la lettura risulterebbe sostanzialmente stabile (o al massimo registra una lieve flessione di 0,7 punti negli ultimi cinque anni) in tutte le altre la crescita appare significativa e fnac03.jpgimportante nelle dimensioni coinvolte. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) su dati Istat (Indagine Multiscopo) e presentate nel Giornale della Libreria, il mensile di AIE...". Nel sito dell'AIE trovate  ulteriori informazioni. Restano tutti interi i problemi di settore, perché se è vero che l'uso di Internet ha riportato i giovani a leggere (e, pare, addirittura a leggere più di prima, online), il "vuoto" nel settore del fumetto per bambini consolida un decadimento che si rivela drammatico per la cultura e la società italiana e che galleggia nel disinteresse generale. Info: www.aie.it

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 21/4/2007
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