Editoria Digitale per non scomparire
Una intervista a Hubert Burda (uno dei più importanti impreditori dell'editoria) su Repubblica, pone l'accento sulla svolta dell'Editoria verso il digitale. Svolta sostanzialmente già effettuata, tanto che, si dice, chi è in ritardo, se non si predispone a farla a breve, rischia semplicemente di sparire. (c) by Mort Walker"Comunicazione iconica contro comunicazione semantica", trovete citato in quell'articolo. Noi ci occupiamo di fumetto, che offre, da tempo immemore, contestualmente comunicazione iconica e comunicazione semantica. Ciò però non ci esime dal tenere conto dei nuovi supporti a nostra disposizione. Lo diciamo su afNews da oltre dieci anni, a dire il vero, e molti autori (e qualche editore - non italiano) hanno seguito questa via, appropriandosi consapevolmente e con abilità anche di questa piattaforma, secondo il naturale istinto del fumettista, che racconta le proprie storie con qualunque mezzo e qualunque supporto trovi sulla sua strada. Autori ed editori italiani, leggete con attenzione l'intervista a Burda... Se poi photovideo by Gianfranco Goriavi verrà voglia di tornare finalmente a fare fumetti anche per bambini, nel nostro Paese abbandonato dalla letteratura disegnata per l'infanzia, meglio. Potrete farlo su carta, certo, però ricordate di farlo anche sul digitale (purché "come si deve", approssimazione e incompetenza non pagano) e, oltre a fare un gran servizio alla Nazione, avrete anche il vostro bel tornaconto.
[Visto che parliamo di tecnologie moderne, questo articolo è anche disponibile qui in formato fotovideo: click qui per vederlo e sentirlo online.]

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 30/3/2007
© copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie