Fuori di Trend di Leonardo Gori: Finalmente al vostro recensore è arrivato, dopo un esasperante e ingiustificato ritardo postale, il primo volume della nuova edizione integrale (sei tomi, nelle promesse) dell’immortale Popeye di Elzie C. Segar, ovvero uno dei massimi capolavori del Fumetto mondiale. Il
volume si intitola E.C. Segar’s Popeye – “I Yam What I Yam”, è edito dalla Fantagraphics Books e costa US $ 29,95. Alcune copie girano nelle fumetterie italiane, altrimenti si può ordinare dal solito Amazon a US $ 19,77 o anche dalla britannica Play.com a 20,49 euri, con minori spese di spedizione e senza balzelli doganali. Il volume, curato da Kim Thompson e Jacob Covey, è di quelli per cui di solito si sprecano i superlativi. Facciamo parlare i numeri: grandissimo formato (cm. 37 x 27 circa), copertina rigida con simpatica “finestra” (vedi
foto); 182 pagine totali di cui circa 50 a quattro colori, in pregiata carta opaca. Sono presentate, senza tagli, le strisce giornaliere del “Thimble Theathre” di Segar dal 10 settembre del 1928 al 20 dicembre del 1930 e le tavole domenicali, a colori, dal 2 marzo del 1930 al 22 febbraio del 1931. Nella prefazione, Bill Blackbeard, che ha fornito il materiale originale (le “clippings” dai quotidiani USA), spiega il perché di questa scelta, solo apparentemente bizzarra. Ci limitiamo a rimarcare che l’inizio delle
giornaliere corrisponde a quello scelto a suo tempo dalla nostra Comic Art per la sua bella edizione nella collana “New comics now”, mentre la precedente edizione Fantagraphics iniziava dal 20 luglio del 1928. Il personaggio di Braccio di Ferro, comunque, appare il 17-1-1929. Ci manca lo spazio per confrontare adeguatamente le edizioni in nostro
possesso: nonostante certe piccole mancanze (la cancellazione dei copyrights e l’omissione dei titolini delle singole strisce) il volume è certamente assai superiore a ogni precedente edizione. Possiamo solo augurarci che stavolta vengano proposte tutte le strisce e le tavole di Popeye, almeno fino alla morte di Segar, senza omettere, come nella precedente edizione Fantagraphics, quelle disegnate dai suoi collaboratori. Splendida prefazione di Jules Feiffer, Segar’s Popeye, un toccante ricordo del cartoonist americano (che è un “ragazzo degli anni ’30” ed è nato 9 giorni dopo Popeye!). La frase finale è altamente condivisibile: “Segar era buono ai suoi tempi, ma i tempi sono peggiorati ed è ancora meglio nei nostri.” Compratelo in edizione USA e compratelo anche, se uscirà, in edizione italiana, perché ci sono in giro dei traduttori, come Francesco Spreafico della Free Books, che stanno donando nuova vita ai classici del passato… Siamo in una nuova età d’oro delle ristampe dei grandi comics USA, non perdiamo questi splendidi volumi. Poi non ci saranno più scuse. [Leonardo Gori]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 20/12/2006
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