| Treviso Comics, una storia da ricordare |
Riceviamo: Il 26 e 27 febbraio del 1976, organizzata dal Circolo Amici del Fumetto e tenuta a battesimo da grandi nomi del fumetto italiano, tra cui Altan, Renato Calligaro e Sergio Toppi, prendeva il via la prima edizione di Treviso Comics, che sarebbe diventato, come scrisse il critico Luigi Bernardi “l’avvenimento fumettistico italiano più consapevole dell’importanza degli argomenti trattati, più attento a dare conto del dibattito sul fumetto, più aperto e illuminato nelle proprie puntualizzazioni, il tutto in una prospettiva generale di passione, cultura, fantasia ed entusiasmo che non ha nessun riscontro in altre manifestazioni consimili”. Nel 2003 Treviso Comics, Rassegna internazionale del fumetto e delle comunicazioni visive, fu costretta a chiudere i battenti e il suo ingente archivio (comprendente tra l’altro una raccolta, unica nel suo genere, di strip americane del periodo 1920-1970) è ora ospitato nel prestigioso Museo nazionale del fumetto e dell’immagine di Lucca. Oggi, giusto trent’anni dopo il debutto, Treviso Comics torna all’attenzione del pubblico grazie al sito www.trevisocomics.it (completamente rinnovato dal web designer Riccardo Rachello-2rLab2006) che mette a disposizione degli appassionati la cronistoria dettagliata di tutte le edizioni trevigiane, ma anche una sezione dedicata al festival “Padova Fumetto” e una rubrica sul fumetto di Silvano Mezzavilla, che della Rassegna è stato l’ideatore e il curatore.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 26/2/2006
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