Animazione: nuove leggi, vecchie abitudini

I ragazzi di Grafimated ci hanno inviato un breve resoconto del dibattito sul nuovo progetto di legge relativo all'animazione nostrana indetto dai parlamentari della Margherita e svoltosi il 16 dicembre scorso a Roma: a fronte di un cauto ottimismo relativo al fatto di poter constatare l'interessamento concreto di una parte politica (si tratterebbe di quantificare gli investimenti delle varie emittenti televisive in materia di animazione), si è andato a verificare ciò che, purtroppo, avevamo già paventato nel presentare l'evento su afnews. Politici e produttori hanno parlato per due ore tra di loro esaltando l'animazione italiana, i suoi successi e la valenza didattica che ricopre sulle nuove generazioni...salvo poi concludere candidamente, come il vicedirettore RAI Fiction Massimiliano Gusberti, che un'azienda in Italia per essere competitiva deve mandare per forza la produzione in Cina o Corea,et voilà!Tradotto: fate pure, ma non sperate che per questo si avranno più opportunità per i professionisti italiani. La serata non prevedeva contradditori da parte del pubblico presente, e quindi nessuno dei tanti addetti ai lavori ha potuto far presente che al di là dei bilanci delle 'emittenti' esiste anche la crisi preoccupante di un settore lavorativo che costringe i professionisti italiani ad emigrare per poter vivere con il proprio mestiere. Come avevamo già ribadito, non si possono fare le leggi solo tenendo conto delle esigenze della produzione, la quale talvolta sembra essere solo in cerca di capitali facili senza badare alla qualità del prodotto (a quando un bel cartoon su Panariello?) : costava tanto invitare anche qualcuno che l'animazione 'la fa' nel vero senso della parola e che avrebbe magari potuto suggerire qualche variante al progetto, per renderlo un pò più equo per tutti?Forse è davvero tempo che chi lavora nel settore si scelga dei rappresentanti da mandare a eventi come questi a far valere le proprie istanze e a questo proposito potete dire la vostra sul forum  apposito (nella sezione documenti troverete anche il testo della legge). In ogni caso ci si augura che il rinnovato interesse di politica e media per fumetti e animazione non si riduca alle solite chiacchiere che nulla hanno di concreto ma possa col tempo portare ad una reale presa di coscienza delle potenzialità non solo espressive di queste due arti. Speriamolo, và. [Eric Rittatore]

In coda all'articolo di Rittatore, ci sentiamo di suggerire, a chi lavora nel settore del Cinema di Animazione e sta affrontando queste problematiche, di contattare al più presto il sindacato di categoria SILF (settori fumetto, animazione, illustrazione), che sia già iscritto o no, per discutere insieme gli sviluppi, le prospettive di lavoro e coordinare con efficacia le azioni sindacali da intraprendere per la tutela della categoria: www.cgil.it/silf - silf-slc@mail.cgil.it [NdSILF]

Articolo di Eric Rittatore (se non altrimenti indicato) - Martedì, 25/1/2005
© copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Cinema