| Jerry Magni difende il proprio diritto d'autore |
SILF segnala questo episodio di difesa del diritto d'autore del quale abbiamo ricevuto notizia che pubblichiamo integralmente: Il fumettista/illustratore italiano Jerry Magni ha avuto una recente disavventura con la NINTENDO. Il 01 giugno 2004, nella newsletter di Nintendo of Europe veniva riportata la seguente notizia: « Di recente, un Game Boy Advance è stato lasciato in un laboratorio di tatuaggi. Prima di pensare chissà cosa, devi sapere che si tratta del laboratorio di Mister Cartoon, l'artista che ha realizzato i tatuaggi di tutte le celebrità del mondo dello spettacolo. Mister Cartoon ha esaminato il nostro piccolo grande portatile e, siccome gli è piaciuto oltre ogni possibile immaginazione, ha deciso di dedicargli una delle sue esclusive creazioni!» In realtà le «esclusive creazioni» che decorano il nuovo Game Boy sono state commissionate da Leo Burnett Milano, agenzia incaricata da Nintendo per realizzare il concept e il lancio del prodotto, all'artista italiano Germano Giovanni (Jerry) Magni - come provano i contratti con Leo Burnett Miano e Nintendo- il quale contattò tempestivamente Leo perchè segnalasse l'errore a Nintendo, nella speranza che lo sbaglio non si ripetesse. Inoltre, Magni, contattò anche il grande Mister Cartoon per avere una sua opinione sull'accaduto. Purtroppo nulla avvenne e due giorni dopo (03-06-2004), su tutti i siti europei di Nintendo, nella presentazione del microsito dedicato al nuovo Game Boy si ripeteva lo spiacevole equivoco: il design era diventato «frutto della creatività di Mister Cartoon». Ma pochi giorni dopo arrivò l'email di Mister Cartoon ad avvalorare, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'errore commesso dalla Nintendo of Europe. Jerry non nasconde l'orgoglio di aver ricevuto i complimenti di un tatuatore del calibro di Mister Cartoon, tatuatore di Eminem e di altri famosi personaggi statunitensi, ma sentendosi derubato della paternità dell'opera, continuò a chiedere insistentemente, attraverso Leo Burnett Milano, la rettifica della notizia ma dovette attendere il 14 giugno prima che la Nintendo apportasse modifiche alla pagina "incriminata" togliendo di mezzo la parte di testo che attribuiva la paternità alla persona sbagliata senza però fornire l'errata corrige che il vero autore ha deciso di realizzare qui, in autonomia, per correttezza d'informazione, perchè anche se l'artista ha ceduto tutti i diritti di sfruttamento, per la legge sul diritto d'autore, la paternità dell'opera è un diritto inalienabile. [GGM] Info: www.jerrymagni.com/errata/errata.html
Nintendo ascribe the design of the Game Boy Tribal edition to the wrong author. In 01 june 2004, the Nintendo of Europe newletter ascribe the design of the new Game Boy Tribal Edition to the master tattoo artist Mister Cartoon. The truth is that Leo Burnett Milano, the agency engaged by Nintendo to make the concept and advertising of the product, entrusted the design to the italian artist Germano Giovanni (Jerry) Magni, as proved by contracts with Nintendo and Leo. Jerry contacted Leo Burnett Milano immediately to be sure that Nintendo does not made the same mistake another once, besides, Jerry sent an email to Mister Cartoon to know his point of view about that. Unfortunately, two days after, in the intro to the Game Boy Tribal site, the artwork appears as «Designed by the master tattoo artist Mister Cartoon». Some day after Jerry received Mister Cartoon reply, a proof that Mister Cartoon was not the real author of the GBTE design and Nintendo was wrong. Jerry can't hide is pride to know that the great U.S. tattooist (Eminem and other U.S. stars) likes his artwork but was disapopointed about Nintendo mistake. So he continued to ask for an errata corrige to Nintendo. In spite of all, he had to wait the 17 june before Nintendo modified the wrong web-page but they cut off the wrong text without to make clear who was the real designer. So, Jerry decided to make it by himself because he sold every commercial rights to Nintendo but, for the Italian copyright law, under the contract was made, the artwork's paternity right is inalienable. [GGM] Info: www.jerrymagni.com/errata/errataeng.html.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/6/2004
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