Hamelin Mostre: Pinocchio e Julia

Il Pinocchio di Luciano Bottaro - clickRiceviamo: Pinocchio. Trenta disegnatori paralleli è una mostra che propone trenta illustrazioni inedite di trenta artisti italiani. L’obiettivo è quello di dare visibilità ad artisti che, a dispetto della maturità espressiva raggiunta, rimangono ancora invisibili ad un pubblico di non iniziati. E’ purtroppo tristemente nota la scarsa attenzione nel nostro paese per il lavoro di illustratori e fumettisti, spesso costretti ad andare a lavorare all’estero dove già godono di ammirazione a apprezzamenti. Si tratta di un vero spreco del nostro patrimonio culturale al quale la mostra vuole porre un riparo parziale facendo conoscere ad un pubblico più ampio il valore di autori che necessitano anche di una diversa considerazione critica. La mostra propone, attraverso letture “parallele”, un’interpretazione dei personaggi di Pinocchio così da mostrarne, al di là dell’apparente semplicità, tutto il mistero e la profondità.
I disegnatori coinvolti sono stati scelti per la loro capacità di uscire da cliché illustrativi e da confini narrativi circoscritti, vi sono infatti fumettisti dal tratto pittorico o mininale che guardano all’illustrazione ed illustratori che, invece, cercano storie al di là del singolo disegno. Pinocchio. Trenta disegnatori paralleli ospita trenta “artisti di mezzo” che, liberamente, si sono mossi nella terra di nessuno del segno. In mostra: Emanuele Battarra, Matteo Bergamelli, Andrea Bruno, Luca Caimmi, Maria Castellana, Davide Catania, Lorenzo Ceccotti, Mara Cerri, Marco Corona, Gianluca Costantini, Paolo Feduzi, GiPi, Magda Guidi, Gastone Mencherini, Claudia Muratori, Giacomo Nanni, Nicoz, Emanuela Orciari, Valentina Paci, Claudio Parentela, Michele Petrucci, Maria Pezzedi, Erika Pittis, Beatrice Pucci, Maurizio Ribichini, Giorgia Ricci, Elisa Serpilli, Michelangelo Setola, Pasquale Todisco. La mostra sarà visibile fino dal 1 al 13 dicembre, da martedì a sabato dalle 16.30 alle 18.30, presso Villa Mella, Biblioteca Comunale Limbiate (MI), via Dante 38. A cura di Hamelin Associazione Culturale.

Cosa c’è dentro Julia? è il nome della mostra ideata e realizzata da Hamelin  Associazione Culturale in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e dedicata al personaggio di Julia, nuova eroina del fumetto giallo. La mostra è originale nella sua concezione poiché non si limita all’esposizione di tavole tratte dal fumetto, ma prevede un percorso interpretativo che dia la possibilità anche a chi non conosce già il personaggio, e non è abituale lettore di fumetti, di avvicinarsi al mondo di questa eroina. Di qui il titolo Cosa c’è dentro Julia?, ovvero quali sono i modelli, i riferimenti, le invenzioni e le problematiche che hanno dato vita a questa indagatrice e criminologa, che recupera in modo inconfondibile i tratti dell’affascinante di Audrey Hepburn. Questa operazione di analisi e di interpretazione è particolarmente interessante per questo personaggio  che emerge nel panorama editoriale grazie alla capacità di mescolare la trama gialla, a forti tinte noir, con una costruzione narrativa complessa, ricca di personaggi sempre lontani dalla banalità e ricchi di sfumature nei loro ritratti psicologici. Le indagini della criminologa ci invitano ad entrare nei labirinti dell’anima, anche negli spazi più oscuri, quelli che riconosciamo anche in noi stessi e non solo nei criminali più efferati. Attraverso questo scavo psicologico Berardi riesce a fornire un cupo ritratto della contemporaneità in cui è facile leggere tensioni, ansie diffuse, turbamenti, minacce riscontrabili anche nella nostra quotidianità. Per informazioni: Biblioteca comunale di Imola, 0542/602657 – 602630 Email: bim.comunicazione@comune.imola.bo.it. Dal 29 novembre 2003 al 24 gennaio 2004. Inaugurazione sabato 29 novembre ore 18 alla presenza di Giancarlo Berardi. Presso Biblioteca comunale di Imola, via Emilia, 80.

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/11/2003
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