| Connie Kurridge - un'eroina atipica - un progetto nuovo |
È in fase avanzata la realizzazione di un’impresa che – almeno idealmente – è iniziata quasi trent’anni fa. Fortunato Latella, critico e storico del Fumetto americano e abilissimo restauratore di strisce d’epoca con tecnica digitale, ha letteralmente riportato alla vita una buona parte delle dailies dell’annata 1939 di Connie Kurridge di Frank Godwin, un fumetto d’avventura della “Golden Age” (ma ai confini con quella che gli americani chiamano “Platinum Age”) che era considerato praticamente perduto anche Oltreoceano, pur essendo, specie graficamente, una delle vette della cosiddetta syndication. Connie, che apparteneva alla scuderia del Public Ledger Syndicate, fu creata nel 1929 da Frank Godwin, un abilissimo illustratore della scuola di J. Mongomery Flagg, Dana Gibson ed epigoni: inizialmente era una sofisticata fanciulla dell’alta società impegnata
in avventure giallo-rosa, ma negli anni Trenta sviluppò un temperamento decisamente avventuroso, con punte di femminismo (si dice che la moglie di Godwin abbia scritto alcuni soggetti delle storie), spaziando dal giallo alla fantascienza più visionaria, con un disegno floreale e quasi Liberty. Il ciclo di storie di Connie, conclusosi nei primi anni Quaranta, non ebbe grande circolazione neppure negli Stati Uniti, anche se per molti anni fu una delle colonne del comic book “Famous Funnies”; fu invece popolare in Francia, col nome di Cora: “Le journal de Mickey” pubblicò, prima della Seconda Guerra Mondiale, una lunga serie di tavole domenicali. In Italia il personaggio conobbe un fugace successo negli anni di guerra e fra il 1947 e il 1949, sugli “Albi Urrà”. Rivalutata dalla critica a partire dagli anni Settanta, la produzione giornaliera di Connie di Frank Godwin sembrava irreperibile. Leonardo Gori, grazie alla collaborazione di Enrique M. Zeiger e Bill Blackbeard della San Francisco Academy of Comic Art, è riuscito a ottenere, nel corso dei decenni, la riproduzione fotostatica di alcune annate-chiave.
Grazie al sostegno dell’ANAFI (e all’interessamento personale di Luciano Tamagnini), è stato varato il progetto pilota di pubblicazione di un’annata significativa, quella del 1939, che costituirà il tradizionale omaggio ai soci per l’anno 2004. Un volume di 128 pagine in fomato 34x24 cm (oblungo), in bianco e nero con copertina a colori. Un progetto di impronta nuova. Ma la coppia di storici del Fumetto ha messo a disposizione il suo tesoro assumendosi anche l’onere di un restauro digitale di livello professionale, che Fortunato Latella sta completando con straordinaria perizia e autentico amore, condizione quest’ultima che è divenuta imprescindibile quando ci si occupa di
Fumetto americano classico. Le strisce miracolosamente fornite dagli americani, infatti, erano in condizioni tali da non permetterne la pubblicazione senza un intervento radicale, lontano dai semplici ritocchi a cui l’editoria “amatoriale” ci aveva abituato. Latella, come dimostrano gli esempi pubblicati, è intervenuto con tecniche digitali sulle campiture nere “bucate” dalla pessima riproduzione, sui tratti resi evanescenti dal tempo, perfino sui retini tipografici, che si è ben guardato dal “rifare” ma che invece, con autentico scrupolo filologico, ha in certi casi “ricreato” con tecniche di clonazione. Crediamo che i risultati che potete apprezzare qui siano eloquenti. Un auspicabile successo dell’iniziativa ANAFI potrà permettere la prosecuzione del progetto, con la pubblicazione, se non di tutta la serie, quanto meno delle annate più interessanti del personaggio. [LG]
Connie Kurridge daily strips (1939) by Frank Godwin: found by Leonardo Gori, restaured by Fortunato Latella and published in Italy by ANAFI!
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 26/2/2003
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