Pur se siamo, ahinoi, ancora molto lontani pare dall'istituzione di una regolare "cattedra di Fumetto" nel naturale ambito delle Facoltà Universitarie di Lettere (progetto, cui non abbiamo affatto rinunciato, che avrebbe avuto chances di successo con GB Carpi, se fosse vissuto abbastanza, trattandosi di un autore che eccezionalmente riuniva in sé tutte le doti, le professionalità, la cultura e il carisma necessari a darvi concretezza), tuttavia in diverse università italiane (complice a volte l'attività didattica di entità come il nostro Centro Didattico per i Linguaggi della Comunicazione et similia) di tanto in tanto appaiono corsi legati al fumetto. Stavolta citiamo il caso dell'Università di Verona che ha attivato il corso di storia del fumetto (del valore di tre crediti) all'interno del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, sezione Editoria e Giornalismo, avendo come docente Claudio Gallo.
Eccone in dettaglio il programma di studio: Scienze della comunicazione: editoria e giornalismo 5 M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia: Storia del fumetto (p) (3) 20 ore - Corsi per i quali viene impartito l’insegnamento: SC 2° - Tipologia dell’attività formativa di riferimento: modulo a scelta libera (ambito d) - Anno di corso: secondo Semestre: secondo - Numero totale di crediti: 3 - Carico di lavoro globale: 75 ore, di cui 20 per lezioni frontali e per esercitazioni, 2 per verifiche e 53 per studio individuale. Nome del docente: dott. Claudio Gallo. Obiettivi formativi: il corso si propone l’obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza storica del fumetto tra Otto e Novecento, con particolare riferimento agli editori e agli autori italiani. Prerequisiti: conoscenze di carattere generale. Contenuto del corso. Dopo alcuni cenni sulle origini del fumetto, verranno analizzate: le esperienze dei periodici per ragazzi all’inizio del Novecento; il fumetto popolare e avventuroso italiano tra gli anni Trenta e Cinquanta; gli eroi neri degli anni Sessanta; la stagione del fumetto d’autore e delle riviste tra gli anni Settanta e gli anni Novanta. Una particolare attenzione sarà riservata alla storia editoriale della Sergio Bonelli. Testi di riferimento: A) Appunti delle lezioni. B) Per una conoscenza generale del fenomeno si consiglia la lettura di almeno uno dei seguenti volumi: Piero Zanotto, Il grande libro del fumetto, Milano, Edizione Paoline, 1988, pp. 1-28; Manfredo Guerrera, Storia del fumetto, Roma, Newton Compton, 1995, pp. 38-57; Andrea Sani, Fumettopoli. Come nascono e come crescono le storie a fumetti, Firenze, Sansoni, 1993, pp. 97-136; Gulp! Cento anni di fumetti. Un secolo di disegni, avventure, fantasia, a cura di Ferruccio Giromini, Marilù Martelli, Elisa Pavesi, Lorenzo Vitalone, Milano, Electa, 1996, pp. 67-207; Laura Scarpa, Praticamente fumetti. Piccolo manuale per diventare autori, Roma, Mare Nero, 2001, pp. 7-30, 175-181; Giulio C. Cuccolini, Nerbini l’avventuroso ovvero la lunga e laboriosa gestazione del fumetto in Italia, in I fumetti Nerbini della Marucelliana, a cura di Roberto Maini, Anna Nocentini, Letizia Vecchi, Marta Zangheri, Firenze, Nerbini, 1994, pp. 11-59. C) Per la conoscenza di alcune esperienze editoriali: Leonardo Gori, Profilo storico delle edizioni a fumetti Nerbini (1932/1957), pp. 61-74; Roberto Maini, I periodici, pp. 77-99, in I fumetti Nerbini della Marucelliana, a cura di Roberto Maini, Anna Nocentini, Letizia Vecchi, Marta Zangheri, Firenze, Nerbini, 1994; Luca Boschi, Frigo, valvole e balloons. Viaggio in vent’anni di fumetto italiano d’autore, Roma-Napoli, Theoria, 1997, pp. 53-91; Franco Busatta, Come Tex non c’è nessuno. Storia di un eroe e del suo editore, Bologna, PuntoZero, 1998, pp. 8-61; Claudio Carabba, Corrierino Corrierona. La politica illustrata del Corriere della Sera, Milano, Baldini&Castoldi, 1998 (pp. 7-51); Daniele Bevilacqua/Giuseppe Pollicelli, Bonelli & dintorni, Roma, Associazione culturale "Zagor Club", 2000, pp. 146-163. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso. Metodi didattici: frequenza obbligatoria; lezioni frontali ed esercitazioni; incontri con operatori del settore. Modalità di valutazione: da precisare, con il vincolo di sostenere la prova finale al termine del corso in una delle tre date che verranno fissate, due nella sessione estiva, una nella sessione di settembre.
cod-corsoArticolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 26/2/2003
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