| Angouleme al centro di un "affaire" internazionale |
Il direttore del Centro Nazionale del Fumetto francese (CNBDI) di Angouleme, André-Marc Delocque-Fourcaud è uno degli eredi di una prestigiosa collezione di opere d'arte moderna (Cezanne, Picasso, Matisse, van Gogh ecc.) costruita dal nonno Sergei Ivanovich Shchukin e confiscata (fra le tante altre) dal regime sovietico nel 1918. Ogni volta che quelle opere varcano i confini della Russia per essere esposte nei più importanti musei del mondo, gli eredi cercano di intentare delle cause per ritornare in possesso della propria collezione. Ora il direttore del CNBDI è alle prese con un Cezanne esposto negli Stati Uniti che hanno da molti anni come regola "inderogabile" l'imporre agli stati che vogliono definirsi democratici (e così accedere ai vantaggi del libero mercato) la restituzione delle opere d'arte confiscate, ad esempio, dal nazismo. Ma, come si sa, la ragion di stato usa vari pesi e varie misure. E' facile fare la voce grossa con qualche piccolo e debole stato dell'Europa centrale; tutt'altro discorso è rapportarsi con la Russia, per quanto post-sovietica. Così, anche questa volta, Delocque-Fourcaud, erede Shchukin, dovrà accontentarsi di ammirare le opere dei Maestri del Fumetto che conserva nel museo di Angouleme come dipendente dello stato francese, ma niente Cezanne nè alcun indennizzo, almeno per ora. Tutti i dettagli nel Washington Post.
Andre-Marc Delocque-Fourcaud is the director of the CNBDI in Angouleme, France. But he's also the heir of a big collection with Picassos, Matisses, Cezannes etc. confiscated without compensation in 1918 by a decree signed by Vladimir Lenin. Know more about this "affaire" in The Washington Post.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 26/12/2002
© copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie