Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Castelli Animati (Antonella Agnoloni Gaita): Si conclude oggi (domenica, 27 ottobre), all’insegna di un grandissimo successo di pubblico e di critica, la settima edizione dei “Castelli Animati - Festival Internazionale del Cinema d’Animazione” di Genzano (Roma) che, in cinque giorni di programmazione, ha visto ospiti di calibro mondiale, anteprime, eventi italiani e dibattiti. Per il Concorso Internazionale, il Gran Premio Castelli Animati è stato assegnato al canadese Chris Hinton con Flux, mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a The Invasion di Phil Mulloy (Regno Unito) e al polacco Jerzy Kucia con Strojenie Instrumentów/Tuning Instruments. Sempre in ambito internazionale, con Causes (Regno Unito/Australia) Joe Brumm si è aggiudicato il Premio del pubblico, mentre la Giuria ha nominato Biotope, del francese Merwan Chabane, la miglior opera prima. Miglior film europeo: Home Road Movies (Regno Unito), di Robert Bradbrook; miglior film "non narrativo": Angela’s Ashes: Typographic Experience, di Damien Borowik, Sung Hoon Kang e Alexander Kokhwee Ng (Regno Unito). Per il settore italiano, Liana Dognini si è aggiudicata il Gran Premio del Concorso Italia con Bye bye, “per la capacità di bilanciare, nel racconto, delicatezza e drammaticità” e il Premio Kodak (novità della edizione 2002), che le ha assegnato 1000 metri di pellicola 35mm. Una menzione speciale della Giuria è andata invece a Portali di Marco Lucente. Premio Speciale della Giuria: Chi si fa l’aspetti degli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Milano, “per la singolare oggettività con cui è stato affrontato uno spinoso tema sociale”. Con Hidden, che ha portato “la voce di un bambino nascosto ad un pubblico ampio”, gli svedesi David Aronowitsch, Hanna Heilborn e Mats Johansson si sono aggiudicati il Premio “Fabrizio Bellocchio”, per il contenuto sociale. “Singolare esempio di cartoon non fiction, d’intreccio tra animazione e documentario”, l’opera narra “la storia vera di un dodicenne peruviano nascosto in Svezia, che racconta con la sua voce e nella sua lingua una drammatica storia d’immigrazione clandestina”. “Giancarlo - ha sottolineato la Giuria nelle motivazioni al Premio - è un bambino due volte nascosto, due volte senza identità: nella sua povera terra di origine e nel suo ricco paese di approdo”. Assegnati anche i premi del Concorso web, con Banja, del gruppo francese TeamcHamAn, scelto come miglior serie; e il riconoscimento come miglior cortometraggio a Testimony: A Story Machine, dell’australiano Simon Norton. Il Premio del pubblico per il Web è andato invece a Pizzi e Lucy di Giovanni Maietta e Francesco Zecchinelli. Nell’ambito di Castelli Animati 2002 si è inoltre tenuta l’assemblea di ASIFA, l’associazione degli animatori italiani, che ha eletto nuovo presidente Giuseppe Laganà.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/10/2002
© copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie