Se qualcuno avesse dei dubbi su quale sia il target d'eta della serie Blake e Mortimer (che in Italia, al momento, è letta, sembra, prevalentemente da adulti) della quale abbiamo recentemente parlato per via dell'uscita del nuovo episodio, Il Santuario di Gondwana, ecco la risposta. Le Journal de Mickey, il noto settimanale francese per giovani lettori, pubblica nel numero 2912 in edicola, un articolo di due pagine con una guida alla serie: "Blake et Mortimer, le duo de l'étrange". Lì illustra le origini della serie, i personaggi, l'autore e i suoi eredi, il linguaggio caratteristico, i loro migliori nemici ecc., dando anche delle indicazioni di lettura (gli albi migliori ecc.).
Proprio così. La classica serie delle Avventure di Blake e Mortimer, creata da Edgar P. Jacobs nel 1946, è un successo di vendita a ogni nuova uscita, da quando è stata ripresa (con alternanti coppie di sceneggiatori e disegnatori di qualità) dopo la morte del creatore, presentandosi sempre molto ricche dal punto di vista letterario e scientifico, estremamente stimolanti. Ovviamente non tutte le uscite hanno lo stesso gradimento (nonostante le cifre che li portano regolarmente in cima alle classifiche dei libri più venduti in Francia, di tutti i libri, intendiamo, non solo dei fumetti). Alcuni giornali francofoni, per esempio, nella loro recensione all'albo ora in libreria, Il Santuario di Gondwana (di Yves Sente e André Juillard), ambientato (per la prima volta nella serie) nell'Africa nera, auspicano l'arrivo, presto, dell'altra squadra di autori (Ted Benoit e Jean Van Hamme), ritenendo questo episodio troppo nostalgico (con molte citazioni e recupero di personaggi dai vecchi, splendidi, episodi di Jacobs). Io, che lo sto leggendo in francese per ora, lo trovo più vicino all'avventura Jacobsiana di altri e questo mi piace, naturalmente, avendo una certa età e cercando quindi di rivivere il tipo di emozione provata in passato. Ma cosa ne pensano i ragazzini di oggi? E' questo il genere di avventura che possono amare? I critici, adulti, si destreggiano in opinioni contrastanti: chi dice che è meglio leggere le vecchie storie, chi ritiene che le nuove siano assolutamente all'altezza e più adeguate ai tempi. Le vendite sono, sempre, talmente alte che è difficile, da quelle, capire cosa ne pensino in dettaglio i giovani lettori: parrebbe un altro gradimento generalizzato. Meglio sarebbe intervistare direttamente un campione adeguato di lettori. Per ora qui ci limitiamo a dire che in questo nuovo episodio si trovano sia elementi "nostalgici" (le citate citazioni, il recupero di vecchi personaggi), sia la presenza innovativa di co-protagoniste femminili (la cui assenza totale era quasi un obbligo negli anni cinquanta, che è anche il periodo di ambientazione delle storie scelto per la serie post Jacobs). Se lo avete regalato ai vostri figli (fascia d'età attorno ai 10/11 anni), fateci sapere cosa ne pensano. E se volete suggerimenti sui vari titoli della serie con cui iniziare, scriveteci.
Mentre siamo nel pieno della stagione dei festival del fumetto in Italia, vogliamo rimarcare ancora una volta la distanza che corre tra il nostro Paese e la francofonia, per quanto riguarda il fumetto, il fumetto per ragazzi e la sua collocazione mediatica, all'interno di un vero grande (e ricco) mercato editoriale. Per farsene un'idea concreta, non ci limiteremo a farvi sapere che la nuova avventura della classica serie Blake e Mortimer, creata da Edgar Pierre Jacobs, esce, con testi di Sente e disegni di Juillard (due big del fumetto francofono), in prima battuta con 400.000 (quattrocentomila) copie, che andranno sicuramente esaurite e richiederanno, come sempre, una nuova edizione, ma vi invitiamo a vedere come la televisione francese (i tg di France 2 e France 3) hanno dato spazio alla notizia. Ovviamente questa avventura africana dei due eroi molto british esce anche in Italia, edita da Alessandro Editore, ma, chissà perché, dubitiamo di poter vedere analoghi servizi nei nostri telegiornali nazionali. Click qui di seguito per vedere i filmati.
Per la gioia degli appassionati della serie classica belga Blake et Mortimer, creata da Edgar Pierre Jacobs e ora continuata da diverse coppie di ottimi autori di oggi, e in occasione dell'uscita del nuovo albo Le Sanctuaire du Gondwana, segnaliamo due "speciali": un volume fuori serie (di cui vedete la copertina qui accanto) dedicato al backstage della nuova avventura, co-editato da Dargaud-Blake et Mortimer e Christina Desbois (per saperne di più fate click sulla copertina); una trasmissione speciale in TV (la televisione del Senato Francese, per la precisione) della serie Un Monde de Bulles.
"A l'occasion de la sortie du tome 18 des aventures de Blake et Mortimer, Le Sanctuaire du Gondwana, les éditions Dargaud - Blake & Mortimer publient un album hors série, Dans les coulisses de Blake et Mortimer, co-édité par les éditions Christian Desbois..." Full article: BJMblog. "L’émission bimensuelle de la chaîne Public Sénat, consacrée entièrement à la bande dessinée, sera consacrée le vendredi 21 mars 2008 à 23h à "Blake et Mortimer" à l’occasion de la sortie du tome 18 des aventures de Blake et Mortimer, "Le Sanctuaire du Gondwana". L’émission sera ..." Full article: ToutenBD.
Les Amis de Jacobs N. 4 – dicembre 2007. Nelle mie precedenti recensioni di questa rivista (riservata ai membri dell’associazione Les Amis de Jacobs), lamentavo il fatto che troppo spazio era dedicato al ricordo nostalgico del grande maestro belga, e troppo poco all’analisi della sua opera. In questo numero troviamo invece un contributo ‘saggistico’ di René Nouailhat (l’autore di Jacobs, la marque du fantastique) su angeli e demoni nell’opera di Jacobs. È la prima puntata di una serie. Gli altri articoli includono un’intervista con Philippe Biermé che parla dei suoi 20 anni trascorsi a fianco di Jacobs come amico e collaboratore (Biermé è l’attuale presidente della Fondation Jacobs); anche questa è una prima puntata. Le quattro pagine centrali di questo numero riproducono uno dei cataloghi di giocattoli disegnati da Jacobs per i grandi magazzini ‘Bon Marché’. Non mi pare che fosse stato pubblicato in precedenza. Un articolo di Viviane Quittelier ricorda poi gli anni d’infanzia trascorsi con ‘Pompon’ Jacobs, e un altro di Gérard Guégan descrive il suo incontro col maestro nel 1973. Oltre a ciò la solita introduzione di Christian Viard e un progetto mai realizzato per un Marchio Giallo ridotto a 62 tavole. Accompagna questo numero la proposta di un volume 1 del Secret de l’Espadon nella forma originale del 1946 che comprenderà le 63 tavole inedite del Tintin belga più 14 tavole fuori testo. Questa iniziativa sarà riservata ai soci e verrà realizzata solo se si troveranno almeno 200 adesioni. La rivista è ora stabilmente di 24 pagine, la qualità è buona e tutto sembra andare per il meglio. [Guido Vogliotti] Les Amis de Jacobs No. 4 – December 2007. In my previous reviews of this magazine (for members of the Amis de Jacobs only), I lamented the fact that too much space was given to remembrance of the great master and none to the analysis of his work. Things have now started to change and this issue brings a contribution by René Nouailhat (the author of Jacobs, la marque du fantastique) on angels and demons in the world of E.P. Jacobs. This is part 1, so there’s more of that to come. Other contributions include an interview with Philippe Biermé about his 20 years as a friend and collaborator of Jacobs (Biermé is the current president of the Fondation Jacobs) and this too is the first of a series. The four central pages of this issue reproduce in its entirety one of the toy catalogues of the ‘Bon Marché’ store with drawings by Jacobs. I believe it was never published previously. An article by Viviane Quittelier remembers her childhood years with ‘Pompon’ Jacobs, and one by Gérard Guégan describes his encounter with the master in 1973. The usual introduction by Christian Viard and a never achieved project for a 62-page edition of The Yellow “M” round up this issue. A special publication of vol. 1 of Le Secret de l’Espadon in its original Belgian Tintin form (1946) including 63 unpublished plates plus 14 illustrations is announced. It will be exclusively for members of the association, but it will only be launched if at least 200 potential buyers are found. The magazine has now stabilised at 24 pages, the quality is good and things seem to be going quite well. [Guido Vogliotti]
E' in prossima uscita (verso fine marzo) per Dargaud il nuovo albo della serie classica francofona Blake et Mortimer, creata da Jacobs. Yves Sente e André Julliard sono gli autori di Le Sanctuaire de Gondwana, con la copertina "africana" che potete vedere qui di fianco.
The new adventure of Blake et Mortimer is coming, for Dargaud, by Sente and Juillard. Just click the image.
Si mormora che il film basato sulla serie classica Blake et Mortimer di Edgar Pierre Jacobs arriverà nelle sale nel 2008, prima, quindi, del primo film con Tintin by Spielberg e socio. Dovrebbe trattarsi del Marchio Giallo, adattato da Alex de la Iglesia. Ne parlammo su afNews nel 2006.
Les Amis de Jacobs. È uscito a settembre il terzo numero della rivista degli ‘Amis de Jacobs’ con uno ‘speciale’ dedicato a SOS Meteore. Il primo dei tre contributi su questa storia è scritto da Viviane Quittelier (la ‘nipotina’ di Jacobs) che insieme a suo padre ci rivela ricordi personali e notizie legate a questa storia. Il secondo, di Christian Viard, analizza la copertina di Tintin n. 488 (1957), sempre dedicata a questa storia e utilizzata anche come copertina del n. 351 (1958) del portoghese Cavaleiro Andante. Il terzo, di Benoit Verley, è un interessante dossier sui luoghi, treni, paesini utilizzati da Jacobs nella stessa storia. Chantal Trubert racconta invece delle visite di Jacobs alla sua famiglia, quand’era bambina. Infine Tibet parla di Jacobs quando arrivava negli studi di Tintin. Sulla quarta di copertina troviamo un disegno giovanile di Jacobs, inedito, raffigurante due gatti. L’idea di fare numeri ‘a tema’ è senz’altro buona, e tra l’altro il prossimo numero di dicembre sarà dedicato al Natale, per cui chi possiede biglietti natalizi di Jacobs è invitato a farsi vivo. La rivista è migliorata, le pagine sono passate da 16 a 20, tutto sembra procedere bene. Personalmente vorrei vedere più materiale saggistico e analitico dell’opera di Jacobs a bilanciare gli aspetti più nostalgici e commemorativi della rivista, ma forse anche questo col tempo arriverà. [Guido Vogliotti]
The third issue of the ‘Jacobs Fan Club’ magazine has come out in September. It includes a special section on S.O.S. Meteors, with one article by Viviane Quittelier (Jacobs’ ‘niece’) in which she and her father reveal personal memories and facts connected with this story. The second one, by Christian Viard, discusses the cover of Tintin No. 488 of 1957 (which is also the cover of this issue), which is also an image from SOS Meteors and was used, with different colours, for the cover of the Portuguese magazine Cavaleiro Andante No. 351 of 1958. The third one, by Benoit Verley, is a well-documented file on the places, villages, trains etc. used in the same story. Memories of family visits and letters exchanged with Jacobs are the subject of Chantal Trubert’s contribution, and the issue closes with Tibet’s memories of Jacobs visiting the Tintin studio. The back cover presents an unpublished early drawing of cats by Jacobs. The idea of having thematic issues (SOS Meteors in this case) is a good one (by the way, the next issue should be centred on Christmas—greeting cards etc.—and everyone is invited to send personal memorabilia). The magazine has improved, the number of pages has increased to 20, it seems to be gaining strength. Personally, I would still like to see more analysis of Jacobs’ work to counterbalance the nostalgic / reminiscing side, but maybe this will come too in due course. [Guido Vogliotti]