afnews.info - arabafeniceNews - ISSN 1971-1824 - since 1995 daily news from the world of graphic literature founded & directed by Gianfranco Goria - tel/fax (+39)178.2210472
Sì, proprio il 2009, non il 2008 (anno del centenario del Corriere dei Piccoli, per il quale è prevista in Italia una commemorazione che speriamo non suoni troppo "funebre", visto che il Corriere dei Piccoli è solo un ricordo per anziani che i bambini di oggi ignorano completamente), perché stiamo parlando di Bruxelles, in Belgio, il Paese del Fumetto. La quantità di eventi speciali che coinvelgeranno interamente la capitale del Belgio per questa grande festa andranno avanti da gennaio fino a dicembre 2009. Figuratevi la stessa cosa a Roma, capitale d'Italia, in questo 2008 del nostro "centenario". Ve lo state figurando? Ok, lasciamo perdere. Andate invece nel sito della manistazione belga, facendo click qui, a vedere cosa faranno i nostri colleghi di Bruxelles per la loro festa. Ah, per la cronaca, non mancnao riferimenti al fumetto italiano... Guido Crepax, per dirne uno, o Vittorio Giardino. Per i nostri colleghi giornalisti, qui si trova il dossier de presse col ricco programma completo.
"C’est en grandes pompes que Bruxelles a dévoilé le programme de son année spéciale consacrée à la BD : les évènements seront divers et variés, de quoi contenter tous les amateurs du genre. Il avait foule ce jeudi pour assister à la présentation de l’année de la bande dessinée. En effet, le gouvernement de Bruxelles-Capitale au complet, accompagné par l’échevin du tourisme de la Ville de Bruxelles, se sont réunis autour d’un projet ambitieux: développer un programme tout public de janvier à décembre, en regroupant les différents partenaires pour affirmer une cohésion démontrée. 2009 consacrera également les 20 ans du Centre Belge de la Bande Dessinée, ainsi que les 40 ans de la célèbre section BD de St Luc. Il n’en fallait pas plus à la ville qui avait vu naître Hergé et Franquin, pour se lancer dans une aventure qui fera date! Même si ce programme est évolutif, et devrait encore s’étoffer d’autres évènements, nous ne résistons pas à vous en donner les grandes ..." Full article: ActuaBD.
Il cartoonist statunitense Mel Casson, creatore della serie Redeye, è morto all'età di 87 anni il 21 maggio 2008.
"Cartoonist legend Mel Casson, the writer and illustrator of the comic strip “Redeye,” died on May 21 at his home in Westport, Conn. He was 87. For nearly 20 years, Mr. Casson illustrated “Redeye,” a parody strip about a 19th century tribe of Native Americans, for King Features Syndicate. When cartoonist Bill Yates, who wrote the “Redeye” scripts, retired in 1999, Mr. Casson assumed full writing and drawing duties of the strip. “King Features has been ..." Full article: KFS.
Rino Albertarelli, nato a Cesena l’8 giugno del 1908, può essere considerato il padre del western all’italiana, anche se il primo fumetto con i pellerossa è stato disegnato da Guido Moroni Celsi, autore peraltro di molte riduzioni dei romanzi salgariani. Ma Albertarelli è stato il primo a inventare, nel 1937, un personaggio del tutto singolare, quel Kit Carson che una decina di anni dopo papà Bonelli e Galleppini avrebbero fatto entrare nell’epopea di Tex. La seconda metà degli anni Trenta e parte dei Quaranta furono un momento particolarmente felice per Albertarelli che realizzò, soprattutto per il settimanale Topolino, una serie di avvincenti storie, dal Dottor Faust a Mefistofele, dal Gentiluomo di sedici anni a Gioietta Portafortuna, ecc. che gli hanno dato grande popolarità. Ma il suo nome resta legato soprattutto a Kit Carson e al mondo della frontiera. Il disegnatore, scomparso nel settembre del 1974, scelse il nome di Kit Carson perché lo considerava ideale in un universo fumettistico dove c’erano già altri protagonisti dal nome altrettanto breve e incisivo, come Dick Tracy o Flash Gordon. “Avrei voluto farne un personaggio patetico, alla Don Chisciotte – disse una volta – un uomo giusto, ma anche un po’ in là con gli anni, che talvolta non faceva centro con la sua pistola. Ma forse un personaggio del genere era un po’ fuori tempo, e Kit divenne un eroe positivo, accettabile nella mitologia della frontiera”. Accompagnato da Zio Pam come il cavaliere spagnolo lo era da Sancho Pancia, Kit Carson vive avventure piene di emozioni, ma anche venate da una sorta di crepuscolarismo che forse non si addiceva alla realtà del West. Oltre ai fumetti, Albertarelli ha disegnato tantissime vignette umoristiche e nei difficili anni della guerra ha realizzato anche disegni propagandistici per la stampa della repubblichetta di Salò. Ma ormai il periodo d’oro del fumetto era passato, malgrado il boom di Tex e altri personaggi western, e Albertarelli si rifugiò nella pittura e nell’illustrazione pubblicitaria. Negli anni Settanta Sergio Bonelli lo richiamò dall’esilio, permettendogli di ritornare al suo vecchio e caro West con una storia, purtroppo rimasta incompiuta, dei personaggi che nel bene e nel male avevano costruito l’America della frontiera. Sono dieci ritratti straordinari per il disegno e la precisione storica del racconto, quasi una enciclopedia del Far West dove compaiono capi pellerossa, militari e fuorilegge, protagonisti di quella che fu forse l’ultima guerra cavalleresca, se mai un aggettivo simile si possa avvicinare a un evento bellico. [Carlo Scaringi]
Giugno 1938: sul numero 1 di Action Comics compare un nuovo eroe dei fumetti. Lo vediamo in copertina mentre, ancora in fasce, solleva come un fuscello una grossa automobile per scagliarlachissà dove. Il nome lo scopriamo all’interno, insieme alle sue origini: sichiama Superman, è stato adottato ancora bambino dai coniugi Kent che lo hanno raccolto in un rudimentale razzo giunto sulla Terra dal lontano pianeta Krypto, esploso nello spazio. Crescendo Superman scopre di avere poteri straordinari: può volare, ha una vista che perfora i metalli, sente un sussurro a chilometri di distanza, e non invecchia. Mette al servizio della giustizia le sue superqualità, e per celare la sua identità prende il nome di Clark Kent e lavora come giornalista. E’ buon amico di Lois Lane, una collega che vorrebbe sposarlo (ci riuscirà dopo molti anni), ma che è innamorata di Superman. Le sue avventure sono un successo che dura ormai da settant’anni, periodicamente rinnovato dai kolossal cinematografici e alimentato da altri eventi insoliti, come la sua morte e la successiva resurrezione. I suoi autori – Jerry Siegel e Joe Shuster – non si sono arricchiti perché ingenuamente ne cedettero i diritti per pochi dollari alla DC Comics. La prima storia è apparsa nel 1938, ma era dal 1933 che i due giovani autori giravano per editori, ricevendo sempre decisi rifiuti e collezionando pareri negativi sul loro personaggio, giudicato ridicolo, rozzo, affrettato, un esempio di immaturità. L’idea di Superman venne a Siegel leggendo un racconto di Philip Wylie, The Gladiator. Nel corso degli anni Superman – il capostipite di una serie lunghissima di superori – ha vissuto infinite avventure, spesso emozianti, talvolta ripetitive, ma sempre divertenti e avvincenti. La sua origine forse affonda le radici nel folklore americano, nelle leggende di Paul Bunyan, il gigantesco boscaiolo che usava le montagne come sgabelli, o di Pecos Bill, il cow boy che cavalcava i tornado e prendeva al lazo gli uragani. Ma dietro l’esagerazione dell’essere invincibile, c’è forse solo la speranza di giocare una carta vincente, nella realtà e nell’immaginario.Nella parabola di Superman c’è anche la storia dell’immigrato che sbarca in America in cerca di fortuna. In un certo senso la sua figuraè l’incarnazione del mitoamericano, è la storia stessa degli Stati Uniti, nati, cresciuti, diventati potenti grazie alle continue iniezioni di linfa nuova, dai Padri Pellegrini del lontano Seicento alle continue ondate di immigrazione, dal primo Novecento a oggi. Molti immigrati, italiani compresi, hanno scalato i vertici della società, e purtroppo della criminalità. Ma questo non è il caso di Superman, eroe senza macchia, e vero simbolo dell’americano forte, generoso, giusto e forse anche umano. [Carlo Scaringi]
Il giornalismo a fumetti è drammatico. Chissà se un giorno racconterà anche storie più lievi. Per ora quel che ci arriva è terribile. E' il caso di Coco Wang che racconta coi suoi disegni il terremoto in Cina. Una frammento dei suoi resoconti, crudi ed essenziali, sono stati lanciati in rete dall'esperto britannico Paul Gravett. Potete leggerli seguendo l'articolo qui di seguito e qui 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 . Terribili, come le esperienze che raccontano.
"Hello. This is Coco Wang. As you know the breaking news of 5.12 Earthquake in China, almost all the TV channels in China are broadcasting 24 hours non-stop of every development and stories of all the rescue operations in all damaged locations. I don't know how much information the BBC or any UK media received from us, I imagine the UK audiences were presented with the major developments of the incident, but you are probably unaware of many important and inside details which are only known to people inside China. The amount of incredibly moving stories of victims, rescuers, volunteers is simply shocking at the moment. I have been collecting newspapers of all the stories, and telling them in the form of comic strips. I hope these stories could show the UK readers the love, warmth and courage of the Chinese people, also the sad and cruel reality of the horrible 5.12 Earthquake. I am back ..." Full article and images: PaulGravett.
I famosi fumettistiCarlo Raffaele Marcello, Bonvie Mario Gomboli hanno lavorato sulla stessa rivista. Una rivista per giovanissimi lettori. Di sinistra. Anzi, comunista, direi. Una rivista che aveva le sue radici nella Resistenza antifascista-antinazista. Non lo sapevate? Una foto li ritrae senza dubbio alcuno insieme a tanti altri famosi colleghi nel 1973. O forse 1974 (qualcuno può risolvere l'enigma?). Dove c'è questa foto storica, si trovano anche altri documenti preziosi: la fotografia di una stamperia clandestina nascosta in un armadio: la usò, non uscendo di casa per trenta mesi filati durante l'occupazione nazista, Michel Bernstein. Nel 1942 si stampava anche Il Giovane Patriota, pubblicato dal Comitato per la Gioventù del Fronte Nazionale per l'Indipendenza. C'è la foto della fucilazione di due giovani comunisti. C'è il rapporto di un collaborazionista che causò l'arresto (con tutto quel che ne seguiva) di molti partigiani. Si vedono i ciclostili della Confederazione Generale del Lavoro (il Sindacato) e molto altro ancora, tra quel che è alle radici della rivista PIF Gadget, una delle più famose di Francia, alla quale hanno lavorato stuoli di autori che sarebbero poi diventati famosissimi. Tutto ciò, e altro ancora, si trova facendo click qui. La si può ricevere gratis via email ogni volta che esce, questa particolarissima rivista denominata Période Rouge, della quale abbiamo già parlato su afNews, mandando un messaggio a perioderouge@orange.fr.
"À l’occasion des 60 ans du chien Pif, Richard Médioni, l’ancien rédacteur en chef de Pif Gadget, lancera à compter du 1er mai 2008 un mensuel numérique gratuit de 24 pages diffusé au format PDF, procurable gratuitement par mail. Une excellente nouvelle pour toute une génération! La rédaction de "Période rouge" est composée de Richard Medioni, ancien journaliste à Vaillant et rédacteur en chef de Pif Gadget durant les années cultes; Hervé Cultru, auteur de "Vaillant, la véritable histoire" ..." Full article: ecibas.
In linea nel sito di Torino Comics ora si trova l'elenco di tutti gli autori che saranno presenti per le sessioni di dediche. Li trovate nella sezione Incontri, dopo le conferenze e le presentazioni: nello Spazio Autori Torino Comics, nello stand Sergio Bonelli Editore e nello stand Cronaca di Topolinia. Click qui per vedere gli elenchi con date e ore. Aggiornate anche tutte le altre sezioni: Ospiti, Mostre, Espositori ecc.
Come abbiamo avuto modo di anticipare su afNews tempo fa, la Disney (Casa Madre, s'intende) conta di rinnovarsi per agganciare nuovo pubblico. Lo fa (anche) con l'iniziativa denominata Kingdom Comics, che vede sotto contratto Ahmet Zappa, Harris Katleman e Christina Beranek. Il mix di storie in formato graphic novel e cinema dovrebbe vedere flussi andata e ritorno fra letteratura e cinema, sia pescando (ma adeguando ai giorni nostri) dal patrimonio dei personaggi storici della Disney, sia creandone di nuovi. Un bel po' di interessanti possibilità per scrittori e sceneggiatori (e disegnatori, certo, perché no), si direbbe. Si vedrà.
"Disney is getting into the graphic novel business with a plan to adapt the works into movies. Walt Disney Studios has created Kingdom Comics and signed a multiyear deal with writer-actor Ahmet Zappa, executive Harris Katleman and writer-editor Christian Beranek to oversee the division. The aim is to create titles that will be the basis of new film projects for the studio as well as reimagine and rejuvenate movies from the Disney's library of live-action films. No writers or artists have been announced, though the trio is on the hunt for new and established talent to create the books. Kingdom, which will be located on the Disney lot, has a first-look deal with Disney Publishing Worldwide to distribute ..." Full article: HollywoodReporter.
Engadget rilancia dall'Oriente un cellulare, media player, radio, macchina fotografica (il solito "tutto-in-uno") che a prima vista sembra proprio ricalcato sul marchio di fabbrica della Disney, il tricircolare logo di Topolino, come potete vedere dalla foto qui accanto. Sopra il display si intravede persino la Firma-Logo della Disney e sembra quella originale. Però... Una volta richiuso ecco che appare il vero volto, quello di Pucca, come si vede nell'altra immagine di questo articolo. E allora? Come stanno le cose? Joint venture, o tentativo (riuscito) di non pagare royalties, o affermazione della non applicabilità del concetto di marchio a tutti gli oggetti composti da tre cerchi? Nell'articolo segnalato qui di seguito, trovate altre immagini da ingrandire e ulteriori dettagli per risolvere il quesito (commerciale).
"From the same e-tailer that brought you the CECT Wrist comes a not-exactly-Disney-approved handset that looks strangely similar to that really famous rodent. Yes friends, the Mouse Phone makes exactly zero mention of Disney in the description ..." Full article: engadget.
Anonima Fumetti segnala: Torino Comics, sabato 7 giugno 2008, ore 12:00, Spazio Franco Fossati, conferenza su: Il Fumetto per bambini e ragazzi in Italia, che fine ha fatto?Oratori: Professor Alberto Arato, Presidente Anonima Fumetti, e Gianfranco Goria, direttore agenzia afnews.info, segretario generale SILF/SLC/CGIL. Descrizione: Il panorama del fumetto per l'infanzia in Italia è desolante. Disastroso da tutti i punti di vista se confrontato a quello della vicina Francia. Cos'è rimasto, se c'è ancora qualcosa? Com'è successo? Chi ne è responsabile? Quale ne è il danno culturale e sociale? Ci sono soluzioni? L'Anonima Fumetti prova ad affrontare seriamente il problema e apre uno spazio di consulenza e confronto per genitori, figli e insegnanti su www.afnews.info/kids/. Arato e Goria ne discutono a Torino Comics, continuando un percorso di pressione culturale a tutti i livelli, nel tentativo di trovare soluzioni efficaci e rapide a quella che rappresenta un'emergenza socio-culturale (cui nessuno dei Governi succedutisi negli ultimi 15 anni ha prestato seriamente attenzione, nonostante i nostri appelli) per un aspetto assolutamente non trascurabile del futuro dell'Italia: i nostri figli.
Abbiamo appena ricevuto la segnalazione del cambio della guardia a Il Giornalino, storica testata cattolica per ragazzi, con l'ingresso come direttore di Stefano Gorla, ben noto nel nostro settore, cui facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro: Nell'ambito dell'attuale riorganizzazione del gruppo editoriale San Paolo in vista del rilancio delle testate paoline, la Direzione Generale dei Periodici San Paolo ha nominato padre Stefano Gorla responsabile dell'Area Ragazzi dei Periodici paolini e direttore del settimanale "Il Giornalino" e del mensile "GBaby". Padre Stefano Gorla, religioso barnabita (dei Chierici Regolari di San Paolo, impegnati nel campo educativo e scolastico) assume l'incarico dal 3 giugno e firmerà "Il Giornalino" dalla settimana successiva, sostituendo don Antonio Tarzia, chiamato a dirigere il mensile di informazione e cultura religiosa "Jesus". Stefano Gorla, nato a Milano nel 1963, è una figura assai nota nel mondo del fumetto. Dopo gli studi teologici ed il conseguimento di un master in comunicazioni sociali allo SPICS di Roma ha alternato attività di pubblicista, saggista ed organizzatore culturale. Scrive di fumetto, cinema d'animazione, critica dei media e linguaggi giovanili su testate d'informazione e approfondimento come Famiglia Cristiana, Letture, Itinerari mediali, Rivista del Clero, e su testate specializzate quali Fumo di China, Annuario del Fumetto, www.drivemagazine.net, IF. Immagini e fumetto. Dirige il quadrimestrale Vitt&Dintorni, rivista storico critica dell'Associazione Amici de "il Vittorioso". Ha pubblicato numerose opere, tra cui "Nuvole di carta. Viaggio nel mondo del fumetto", con Franco Luini, Paoline 1998; "L'arcobaleno di Dio. Preghiera a fumetti", Effatà editrice, 2004; "Fede a strisce. L'elemento religioso nel fumetto"con Paolo Guiducci, Cartoon Club 2000; "DiversAbili. L'handicap e il fumetto, con Paolo Guiducci, Cartoon Club 2001; "Carta Canta. Musica e fumetti", con Paolo Guiducci e Davide Barzi, Cartoon Club 2002, opera per la quale ha ricevuto il Premio Franco Fossati per la saggistica sui fumetti. Nel 2008 ha curato con Sergio Rossi il primo volume della serie "La Biblioteca di Gianni De Luca": "Giamburrasca e altre storie", editore Black Velvet. Senza soluzione di continuità anche la sua attività di organizzatore culturale. Nel 2000 con Paolo Guiducci ha creato il Premio "Fede a strisce", riconoscimento annuale per il fumetto religioso sostenuto dalle ACLI ed altri enti riminesi; ha coordinato il Progetto Teleforum in collaborazione con la Diocesi di Milano per la formazione di operatori culturali, dirige il Teatro Olmetto di Milano dove cura, con Franco Luini, l'esposizione permanente "Fumetti a teatro". Coordina e svolge attività didattica in corsi di educazione ai media per insegnanti ed educatori. Milano, 30 maggio 2008. Info: www.sanpaolo.org.
Il MoisEditoriale di oggi si ispira aquesta 'bella pensata'... Tag: ICI, prima casa, tagli, violenza sulle donne, violenza domestica, Berlusconi, Tremonti, Carfagna
Alcuni mesi fa il trailer di Italian Spiderman aveva stupito, divertito e ricevuto un'accoglienza calorosissima. Tutti avevano pensato ad un gustoso omaggio al cinema del tempo che fu, breve e fulminante e senza la pretesa di diventare qualcosa di più grande. E invece la Alrugo Entertainment ha iniziato a trasmettere in internet la serie settimanale giunta al secondo episodio! I video su Cose che si muovono
Tokyopop è da anni una delle più importanti case editrici di fumetti degli Stati Uniti grazie soprattutto alla pubblicazione dei manga. Nata con l'intento di tradurre fumetti giapponesi, con il tempo Tokyopop ha allargato i propri orizzonti pubblicando in prima persona fumetti americani (per esempio vedi questa notizia). Per ampliare la presenza nel settore dei fumetti autoctoni la casa editrice ha lanciato lo Shining Stars Program, una specie di concorso per nuovi autori che consiste nel realizzare la puntata pilota di una nuova serie in stile manga e pubblicarla nel sito della Tokyopop. I lettori potranno leggerla, votarla e recensirla e le puntate pilota più apprezzate diventeranno delle serie ad ampio respiro. Fin qua non c'è niente di male, anzi: viene offerta ad autori emergenti e sconosciuti la possibilità di farsi conoscere, mettersi in gioco e forse pubblicare. I guai nascono quando si va a leggere il contratto proposto dalla Tokyopop agli aspiranti autori. Continua su House of Mystery. [Nota del SILF/SLC/CGIL: per la legge italiana il diritto morale è semplicemente inalienabile e non cedibile in alcuna forma - un contratto come quello proposto in questa notizia sarebbe semplicemente illegale.]
Cartoon Brew segnala le recenti scomparsi di tre autori legati al cinema di animazione, Dick Sutcliffe, Jack Hanrahan e Mel Leven.
"Dick Sutcliffe, the creator of Davey and Goliath, passed away on May 11 in Dallas at the age of 90. Here is the New York Times obituary. Jack Hanrahan died last April 28 at the age of 75. He wrote for ... Lastly, singer-songwriter Mel Leven, passed away last December 17, 2007 at the age of 93. He most famously ..." Full article: CartoonBrew.
SILF/SLC/CGIL segnala: "Era già successo tempo fa ma i doppiatori della serie di disegni animati più famosa al mondo [i Simpsons] sono nuovamente in sciopero! Le voci de " I Simpson" ( Dan Casellaneta, Nancy Cartwright, Julie Kavner, Hank Azaria, Harry Shearer e Yeardly Smith ) hanno interrotto il doppiaggio dei nuovi episodi per ottenere ..." Articolo completo: BravoMazzotta.
Riceviamo: FanoFunny vi invita a partecipare alla VIII edizione del 'PREMIO OLIO DI SATIRA - Vinovo (TO) rassegna diventata un appuntamento imperdibile per gli autori di satira e umorismo. Sezioni: A) Grafica (vignette o strisce originali o in ottima fotocopia), B) Scritti. Tema: LIBERO. Tema Speciale: IL SESSANTOTTO. Montepremi: 600 €uro + Premi speciali. Scadenza: 16 giugno 2008 (farà fede il timbro postale). Click qui per il bando completo su FanoFunny.
La ReNoirComicsha presentato un nuovo albo della serie Timoty Titan, il bambino che viaggia nello spazio con un mago, un cane e un gatto alla ricerca del suo papà scomparso dentro una vecchia televisione. Il giovane protagonista "torna con altre due avventure...e mezza. Nel secondo volume fa capolino la matita ironica e sorprendente di Benito Jacovitti di cui, a dieci anni dalla morte, la ReNoir Comics ripropone otto tavole inedite create a quattro mani col maestro Giorgio Cavazzano. In questa breve storia i disegni, la fantasia e gli stili di due grandissimi del fumetto si mescolano, con Timoty Titan e i suoi amici che vengono catapultati sul pianeta Jac, dove il Re è Jacovitti in persona, con tanto di matita magica... Ci sono proprio tutti, da Cocco Bill a Zagar.. Un omaggio al disegnatore che ha rappresentato, come ha detto Vincenzo Mollica, “la nostra adolescenza, la parte del nostro cervello dove vivono le risate”." Così su afNews presentavamo il primo albo in italiano: "Che ne è del fumetto per bambini, in Italia? Certo, aspettarsi che la classe politica si renda conto del drammatico problema culturale e sociale che sta dietro questa banale domanda, forse è davvero chiedere troppo. Ma la triste considerazione sorge ogni momento e basta poco a far riemergere la preoccupazione. Stavolta lo stimolo ce l'ha dato l'edizione, a cura di ReNoir, della gradevole serie Timothée Titan, (tradotto per gli italiani -ma si fa per dire, perché caso mai avrebbe dovuto essere Timoteo Titano - in Timoty Titan), creata da Francois Corteggiani e Giorgio Cavazzano per il settimanale francese Le Journal de Mickey nel 1987, e riproposta in Italia su Il Giornalino. Fa piacere vedere un bell'albo con bellissimi disegni e simpatici testi, pensati per i bambini. Mette tristezza pensare che a comprarlo saranno gli adulti, per se stessi." Timoty Titan volume 2, di François Corteggiani e Giorgio Cavazzano.
Il MoisEditoriale di oggi si riferisce a questa 'museale' notizia. Tag: Museion, Bolzano, Ranocchio, Crocifisso, Religione, Fiabe, Principe azzurro, Arte, Libertà, Creatività,
Il sindacato di categoria dei settori fumetto, illustrazione, animazione SILF/SLC/CGIL segnala il comunicato di AIE sui presunti tagli al Centro per il Libro e la Lettura: "E’ una reazione di sorpresa quella del presidente dell’AssociazioneItaliana Editori (AIE) Federico Motta dopo le notizie riportate su alcuni organi di stampa della riduzione del 50% dello stanziamento del Centro per il libro e la lettura per far fronte alla copertura dell'eliminazione dell'ICI sulla prima casa degli italiani: “Mi auguro sia solo una voce infondata – commenta Motta – A breve incontreremo il Ministro Bondi e a quel punto ..." Articolo completo: AIE.
Sono ancora in tempo per segnalare che Nicoz partecipa alla collettiva Freak Club assieme a Alyz Tale, Amandine Urruty, Avril, Barbara d’Antuono, Benjamin Lacombe, Benjamin Offroy, Ciou, Comoseta, Dav et Gnot Guedin, Eikasia, Fabesko, Fredox, Golem, Gonzague Octaville, Hélène Pé, Isabelle Créations, Isabelle Lameloise, Jean Kristau, Jhano, Johan Potma, Jorge Perez Ruibal, Juan, LaetiTia B, Létranger, Lost Fish, Ludovic Levasseur, Lusesita, mad meg, Marie Noël, Mateo, Miette, Misstif, Ores, Paul Toupet, Peggy V, Rosstabla, Sergio Mora, Sunny Buick, Thierry Guitard, Udo e Véro. Continua su House of Mystery
MONEY LISA e' una mostra curata da David Vecchiato, Serena Melandri e Ilaria Beltramme. ARTISTI ARTISTS: AlePOP, Alice Pasquini, Arturoom, Jim Avignon, Bugo, Diana Caggiano, Cesko, Marina Comandini, Allegra Corbo, Dr. Pira, Fatima Blanche, Anke Feuchtemberg, Massimo Giacon, Massimo Gurnari, Boris Hoppek, Jeremyville, Laurina Paperina, Tanino Liberatore, Riccardo Mannelli, Maicol e Mirco, Miguel Angel Martin, Sergio Mora, Mook, Naoshi, Nicoz Balboa, Onze, Steve Raft, Elena Rapa, Ratigher, Stefano Ricci, Michael Rotondi, Luca Scornaienchi, Seby R. aka Ice One, Serpeinseno, Sten & Lex, Anna Tufano, Ueia Lolta, Elio Varuna, David Diavù Vecchiato, Licia Viero, Zelda Bomba. Continua su House of Mystery
Un orologio prezioso e una moneta speciale: ecco come la Disney (con Terra Cielo Mare ed Editalia, Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) intende festeggiare il 60° compleanno di Zio Paperone. Roba da ricchi, insomma, com'era prevedibile, visto il soggetto dei festeggiamenti, il simbolo stesso del Capitalismo. L'annuncio ufficiale verrà dato giovedì 29 maggio 2008 a Piazza Affari, a Milano, ai giornalisti.
In Italy, for the 60 years of Uncle Scrooge, a valuable clock and a special coin. By Disney Italy and the Italian mint.
Cliccate sul disegno per vedere la conclusione dell'Editoriale
Quando si dice il potere profetico dei fumetti... Stavo cercando un'idea per esprimere sul MoisEditoriale di oggi il mio commento al cosiddetto 'pugno duro' della sicurezza e sull'atteggiamento con cui alcuni invocano nuovi lager, epurazioni selvagge, ghettizzazioni ed espulsioni tout-court basandosi esclusivamente su 'criteri' quali l'appartenenza ad un'etnia, la religione, l'orientamento sessuale, l'aspetto esteriore, il colore della pelle e altri simili distinguo... Stavo chiedendomi 'dove andremo a finire?' quando mi è capitata sottomano una vecchia copia di Totem che, con qualche annetto di anticipo, prefigurava nell'illustrazione di Caza uno dei possibili (e , temo, ogni giorrno più probabili) futuri: che ne dite? Non è il caso di preoccuparsi, almeno un pochino e magari di cominciare a considerare che, forse, il futuro radioso e pacifico strombazzato da una certa retorica neonazistoide non è proprio un posto così gradevole in cui trincerarsi?
Se avete meno di 25 anni e disegnate, questo concorso è per voi. Lo indice la rivista francese Casemate e si tratta di realizzare almeno 3 tavole tra le 6 di sceneggiatura preparate da professionisti come Arleston, Chrstin, Loisel, Trondheim e Van Hamme. La scadenza è il 31 agosto 2008. Click qui per il bando completo e in bocca al lupo!
Quella che vedete qui accanto (click per ingrandire) è semplicemente una busta, ma all'asta della Banque Dessinée ha fruttato 9.600 euro. Certo, è la busta che conteneva una copia della prima avventura di Tintin (decisamente non la più bella), Tintin au pays du Soviet, acquistata per corrispondenza nel 1930. Il valore non è dato dai francobolli, ma dal riquadro con Tintin e dalla intestazione storica. Nella stessa asta una copia di questo albo è stata quotata 26.400 euro e via così, per un totale di giornata di 438.948 euro. Non c'è dubbio: ormai tutto quel che riguarda il fumetto in Europa è definitivamente considerato un oggetto d'arte e come tale viene trattato nelle aste. Per la gioia (e il lucro) dei collezionisti.
"C'est sans nul doute un record en la matière et une nouvelle preuve que la bande dessinée marche sur les traces de l'art. Une enveloppe timbrée et illustrée d'un Tintin sur la place Rouge a été attribuée à 9 600 € lors d'une vente organisée par Banque Dessinée à Bruxelles. L'enveloppe qui avait servi à ..." Full article: 9emeArt.
Hokusai, uno dei grandi Maestri del disegno giapponese, è legato al mondo del fumetto (mondiale) anzitutto per il tratto e lo stile immediato ed efficace che lo rendono particolarmente apprezzato in particolare proprio dagli autori di fumetti. Ma anche per aver utilizzato il termine manga (in uso già alla fine del XVIII secolo e col quale si tende in modo approssimativo a identificare tout court l'attuale fumetto giapponese), per una sua famosissima raccolta di illustrazioni narrative del 1814. Qui vi proponiamo un cartone animato di Tony White del 1978 (messo in linea dall'autore), nel quale l'animatore rende omaggio al Maestro animandone alcune delle famose stampe, raccontandone la storia e facendo parlare Hokusai stesso. Il cartone Hokusai - an animated sketchbook vinse il premio della British Academy. Buona visione!
"I colossi della produzione cinematografica Warner Bros., Paramount Pictures, 20th Century Fox e Walt Disney hanno unito le forze in un accordo che prevede la diffusione del cinema digitale sul territorio europeo. Gli studios ..." Articolo completo: quomedia.
Comunicato stampa: Torino Comics: anno quattordici! Il 2008 è l'anno in cui Torino Comics ha rilanciato e raddoppiato. Recentissima infatti la sua partecipazione alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, con l'area dedicata agli editori di fumetti. La kermesse subalpina dei comics ritorna ora dal 6 all'8 giugno nella sua forma tradizionale, negli spazi torinesi del Lingotto Fiere. Ci saranno bancarelle di usato, mostre, incontri e sessioni di dediche con gli autori, spazi dedicati al cosplay e un'area tutta dedicata ai games, con dimostrazioni e tornei. Torino Comics nasce quattordici anni fa, commissionata a Vittorio Pavesio, da sempre principale promotore dell'evento, da parte dell'Associazione Radar. Da piccola mostra mercato del fumetto è cresciuta via via degli anni, ospitando artisti di livello internazionale come Will Eisner, Hermann, Vittorio Giardino, Tanino Liberatore, nonché nomi piccoli e grandi dei comics tricolori, con un occhio di riguardo per le novità editoriali e le riscoperte di classici. Il numero di espositori partecipanti alla fiera è andato aumentando di anno in anno, formando un gruppo parecchio nutrito, in cui anche quest'anno si potranno trovare editori del calibro di Bonelli, Pavesio, Edizioni BD, Coniglio Editore e molti altri. Dopo la Fiera Internazionale del Libro, in collaborazione con la quale sono stati a Torino Milo Manara e gli autori della mitica trasmissione Supergulp Guido De Maria e Giancarlo Governi, il programma di iniziative legate alla quattordicesima edizione di Torino Comics sarà ancora degno di interesse. Judith Park, artista del manga. Ospite della fiera del fumetto anche la ventitreenne autrice coreana Judith Park, che con soli quattro volumi all'attivo, editi in Germania e tradotti in tutto il mondo, è già una piccola celebrità del manga non proveniente dal Giappone. Marco Rota e zio Paperone. Tra i talenti del fumetto italiano legati all'universo Disney c'è senz'altro Marco Rota, autore e disegnatore di molte memorabili storie dei paperi, con un occhio di riguardo per zio Paperone. Rota sarà gradito ospite di Torino Comics e realizzerà dediche e autografi per tutti gli appassionati. Andrea Pazienza: la vita e le opere. Sarà a Torino Comics la mostra su Andrea Pazienza a vent'anni dalla scomparsa. Una selezione di lavori curata dal Centro Fumetto Andrea Pazienza in collaborazione con Romics, per scoprire e riscoprire la vita e le opere della graffiante matita tricolore. Carlo Ambrosini presenta Jan Dix. Esordisce a maggio per Bonelli la nuova serie bimestrale Jan Dix, incentrata su un critico d'arte olandese alle prese con misteri da risolvere. Ne è creatore Carlo Ambrosini, papà di Napoleone, anche disegnatore del primo numero. Il progetto sarà presentato in fiera. Novecento, le tavole originali. Un romanzo moderno già classico ottiene la sua parodia disneyana: ecco la storia Novecento, sceneggiata da Tito Faraci a partire dal romanzo di Alessandro Baricco e disegnata da Giorgio Cavazzano. La fiera ospiterà una mostra di tavole originali e bozzetti. Fantasy Factory. Vittorio Pavesio e la redazione presentano la nuova iniziativa editoriale: una rivista di fumetti e sui fumetti che è già comparsa con il numero zero alla Fiera del Libro, e che a Torino Comics farà il suo esordio con il numero 1. [Come sempre, click le immagini per gli ingrandimenti]
Ecco, appena ricevuto, il programma della prossima edizione di Torino Comics al Lingotto di Torino, 6-7-8 giugno 2008. Sabato 7 giugno Judith Park. La ventitreenne autrice coreana tradotta in tutto il mondo incontrerà i suoi lettori. Ore 11,00 Session di firme con Marco Rota. Ore 15,00 Carlo Ambrosini presenta "Jan Dix: indagare nell'arte..." Ore 16,00 Marco Rota ospite in fiera. Uno dei più apprezzati autori Disney italiani, erede dello stile Barks, sarà ospite della fiera. Ore 17,30 Session di firme con Marco Rota. Domenica 8 giugno Pasquale Ruju tra sceneggiatura e recitazione. Reading di una sceneggiatura inedita di Dylan Dog. Ore 17,00 Presentazione della Scuola del Fumetto del Centro Giovani del Comune di Asti con consegna attestati agli allievi. Ore 18,00 Premio Pietro Miccia. Premiazione dei vincitori del concorso per giovani autori di fumetti. Per la cronaca, a Torino Comics verranno infine esposte le tavole originali (e bozzetti) della storia tratta da Novecento (di Baricco) di Faraci e Cavazzano (quelle alla Fiera del Libro erano, come abbiamo scritto a suo tempo, solo delle copie).
Comunicato ufficiale: Premi Anafi assegnati nel 2008 (per il 2007). Nell'ambito della Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, giunta alla sua 40ma edizione, organizzata dall’Anafi in collaborazione con l’Arci di Reggio Emilia, tenutasi sabato 24 maggio 2008 a Reggio Emilia, presso una gremita Sala Convegni del Centro Esposizioni di Via Filangieri 15, si è svolta alle ore 15.30, con la consueta sobrietà dell’atmosfera famigliare, la cerimonia di assegnazione degli ormai tradizionali Premi Anafi, conferiti come segue: PREMI DI REFERENDUM. Fra i nominativi delle cinquine, a suo tempo sottoposte alla votazione dei soci da parte del Consiglio Direttivo Anafi, sono risultati più votati e pertanto vincenti: 1. Miglior disegnatore: Corrado Mastantuono. 2. Miglior sceneggiatore: Gianfranco Manfredi. 3. Miglior autore completo: Luigi Simeoni. 4. Miglior iniziativa editoriale: Tex Collezione storica a colori, ed. Repubblica/l’Espresso. 5. Miglior volume: Dai fumetti ai cartoon di Carosello - Catalogo Mostra Paul Campani. 6. Miglior saggista: Luca Boschi per "Irripetibili" - Ed. Coniglio. PREMI DI GIURIA. La Giuria (composta dai soci Anafi: Gianni Brunoro, Silvio Costa, Franco Grillo, Luigi Marcianò, Luciano Tamagnini, oltre che dal Presidente Paolo Gallinari) ha ritenuto, in base alle relative motivazioni, di attribuire i seguenti premi: Premio «Albertarelli» [«Ad un giovane disegnatore affermatosi nel corso dell’anno precedente»]: Per essere riuscito a costruirsi nello spazio di poco più di un quinquennio uno stile veramente personale, fatto di racconti spesso brevi ed incisivi, raccontati con un segno graffiante che con pochi tratti su bianchi accecanti riesce a creare una tensione emotiva fortissima, a Giacomo Nanni. Per aver creato nel corso di pochi anni un catalogo innovativo con l’occhio rivolto sia alla presentazione di fumetti giovani e nuovi che al sostegno ad una saggistica sempre interessante legata ai vari aspetti del mondo del fumetto, alle Edizioni Tunuè. Talento eclettico capace sia di raccontare l’avventura tradizionale con piglio ironico e garbato sia di costruire personaggi più personali come Rodo o Rudy X, ha dato corpo ed anima grafica ad un personaggio di grande spessore come Mister No, per poi approdare a Tex e a Volto Nascosto nel corso di una carriera di grandi successi ormai più che cinquantennale, premio alla carriera a Roberto Diso. Per i trent’anni di una carriera splendida, che l’ha vista disegnatrice dal segno elegante, scrittrice acuta e di piacevole prosa, curatrice di testate di successo e sostenitrice anche del fumetto diretto ai più piccoli, a Laura Scarpa. Per essere stato uno dei padri fondatori del fumetto italiano partendo dagli anni pionieristici precedenti il secondo conflitto mondiale, capace di coniugare una fantasia vivace utilizzata sempre nel rispetto dei lettori, piccoli o grandi che fossero, sia con personaggi avventurosi come Akim, un successo in tutto il mondo, o come la vasta gamma degli eroi della Ed. Tomasina, o comici come Tiramolla, a Roberto Renzi. Per essere stato un disegnatore chiaro e leggibile, con un segno solare adatto al fumetto d’avventura, a cui ha dedicato tutta la sua carriera di disegnatore, toccando personaggi di grande popolarità come Hondo, Un Ragazzo nel Far West, Capitan Miki, Il Grande Blek ed interpretando anche eroi del fumetto più maturo come Mister No e Martin Mystère. alla memoria di Franco Bignotti.
Thelma Keane, l'ispiratrice del personaggio della mamma nella serie Family Circus di Bil Keane, è morta il 23 maggio 2008 all'età di 82 anni. Ne ha dato notizia l'ottantacinquenne marito Bil, creatore del famoso cartoon.
"Thelma Keane, the inspiration for the Mommy character in the long-running Family Circus comic created by her husband, Bil Keane, has died. She was 82. She died Friday of ..." Full article: edmontonsun.
Una volta in Italia c'erano gli autori di fumetti per bambini. Estrosi, graffianti, divertenti, vivaci, non inquadrati, emozionanti, commoventi, spassosi. Spiriti liberi che, divertendo con stili grafici diversi fra loro, offrendo generi narrativi d'ogni sorta, affrontando temi disparati, stimolavano le giovani menti a diventare libere, non ingabbiate, vive, capaci di scegliere. Giorgio Rebuffi era uno di questi Eroi del Fumetto Popolare, dal tratto essenziale e moderno, dal racconto ferocemente demenziale e arguto. E lo è ancora, anche se in Italia oggi, come si sa, la situazione è molto diversa. Tristemente troppo diversa. Ogni tanto, però, una ristampa qua e là ci ricorda che c'era gente che sapeva davvero raccontare storie a figli e nipoti. Il volume Pugaciòff, Almanacchi & Strenne, edito da Annexia, propone una raccolta di nove spledide storie del luposki creato da Rebuffi, e noi ve lo consigliamo caldamente, non solo per riprovare le sensaizoni del passato, ma per provare a leggerle ai vostri figli e nipoti, queste storie. Potreste avere delle sorprese. Con l'occasione vi segnaliamo anche il sito dedicato a Giorgio Rebuffi, che potete visitare facendo click qui.
Non poteva certo mancare, un sito integralmente dedicato a Tintin al Cinema, con l'approssimarsi della trilogia di Spielberg e Jackson. LeTintinMovie.com (the best in Tintin Movie news) ha, manco a dirlo, la struttura di un blog, creato e gestito da Sosthène Sassou-Nguesso, un fan congolese di Tintin, che ha imparato ad amare questa serie quando suo padre glielo leggeva da piccolo. Un ennesimo esempio di quanto speciose fossero le polemiche dell'anno scorso (centenario di Hergé). Ma non è certo l'unico sito a occuparsi della questione. Un altro blog ad hoc è Tintin Movie. E notizie specifiche sul film si trovano anche in apposita sezione del sito Comics2film., oltre che nei tantissimi siti di fan in giro per il mondo (tra cui il nostro Tintin & Hergé) e, ovviamente, nel sito principale dedicato a distribuire informazioni di ogni sorta su Tintin ed Hergé, Objectif Tintin (per non parlare del sito ufficiale degli Studios Hergé, si capisce, che però, in quanto ufficiale, tende a essere più parco di indiscrezioni).
Comunicato stampa. Continua la rassegna "Lunedì Fumetto". Lunedì 26 Maggio - ore 18 Feltrinelli piazza Ravegnana 1 - Bologna. Ausonia. Il linguaggio del fumetto, il segno, il disegno e la fotografia. Ausonia è un pittore e fotografo dedicato al fumetto, di cui sposta ogni volta più in la le forme possibili. Tra i più interessanti autori del momento racconta storie che osservano il confine tra umanità e macchina, uomo e industria, sentimento e meccanismo. Racconterà del "suo" Pinocchio, di P-Hpc, sua opera fotografica per eccellenza e del suo ultimo libro, "Ausonia'a serious toyz". Continua su House of Mystery
Ne parliamo avendo sott'occhio la versione francese, ma la cosa non cambia. Indiana Jones, quarto episodio, sicuramente piace al cinema (anche se ad alcuni di noi manca Sean Connery, ma questa è un'altra storia), ma a fumetti... Insomma, passi per le precedenti opere a fumetti, quelle che, per lo meno, proponevano racconti inediti, pensati per il fumetto. Ma stando alle recensioni più attente, questa versione del quarto episodio filmico, sembra lasciare insoddisfatti non solo i puristi. Non bisogna lasciarsi ingannare dalla copertina, ovviamente. Sfogliatelo e leggetelo, prima di procedere all'acquisto. Il disegno non è nulla di speciale, e i personaggi (ripresi dal film) pare non siano nemmeno coerenti con sè stessi da una scena all'altra. La storia, poi, (e questo è più grave) si dice si perda nel nulla, dato che nel film serve di supporto all'azione, al movimento, agli effetti speciali, e su carta diventa... piatta. Come spesso succede, nelle pedestri trasposizioni da film a fumetto, peraltro. I passaggi da una forma narrativa all'altra sono sempre delicati, si sa, e i risultati possono variare moltissimo. Ad ogni buon conto, siamo stati avvisati: leggere prima di comprare. Se però siete di quei collezionisti che imbustano senza leggere, be', allora... come non detto.
Wanda Gattino prosegue senza posa le sue "lezioni" di tecnica del fumetto per l'infanzia nel suo blog personale. Consigliato per il piacere estetico, per chi è curioso delle modalità di lavoro dei fumettisti, per i colleghi che hanno piacere di confrontare le scelte tecniche (metti mai si impari qualcosa di nuovo)... Buona lettura (basta fare click sull'immagine di questo articolo)!
More and more about comics for kids techniques at the Wanda Gattino weblog. Click the links.
Come passa il tempo... Nell'ormai lontano 2002 Gianfranco Goriae Pierpaolo Roverorealizzarono (per conto del Centro Nazionale del Fumetto dell'Anonima Fumetti) un racconto a fumetti ambientato all'interno del Museo Nazionale del Cinema. L'opuscolo che se ne ricavò (con l'aggiunta di un glossario tecnico et al.) servì al Museo per offrire ai giovani visitatori una vera storia (L'Avventura del Cinema) che contenesse anche tutto ciò che bambini e ragazzi potevano aver trovato nella loro visita museale. Veri attori (tra cui Gabriele Goria) realizzarono ad hoc un breve video con la scena di combattimento (per le pagine 13-14-15-16) in modo che il disegnatore potesse avere riferimenti tridimensionali. Un breve servizio fotografico e altro ancora fecero parte della documentazione inconografica a servizio del racconto. Ora quell'opuscolo è esaurito e introvabile. In attesa che il Museo ne decida magari una riedzione, offriamo qui a bambini e ragazzi la possibilità di vederlo (click qui), accompagnato da una piccola parte della documentazione (click qui) che servì agli autori.
An old (2002) adventure in the National Museum of Cinema, by Gianfranco Goria and Pierpoaolo Rovero. Click the links.
Sono stati assegnati ieri a Reggio Emilia gli apprezzatissimi premi ANAFI 2008. Eccoli in rapida sequenza, in attesa che l'Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell'Illustrazione li componga per bene nel proprio bel sito con le relative motivazioni. Premi indicati dagli associati ANAFI tramite referendum: - Disegnatore: Corrado Mastantuono - Sceneggiatore: Gianfranco Manfredi - Saggista: Luca Boschi - Casa Editrice: Tunué - Nuovo autore (Premio Albertarelli): Nanni. Premi assegnati dalla Giuria dell'ANAFI: - Alla carriera (per i 30 anni fatti): Laura Scarpa - Alla carriera totale: Roberto Renzi -Alla memoria: Franco Bignotti - A sorpresa: Papersera.
Riceviamo da Comic House: "A Sarzana (SP), dal 31 maggio al 8 giugno, si svolgerà nella centralissima piazza Luni la XVII edizione della manifestazione "I Libri per Strada". Nel corso del festival, la fumetteria Comic House è lieta di presentare i seguenti incontri con l'autore: Sabato 31 maggio, ore 21.30, Il Male 1978/1982 - I cinque anni che cambiarono la satira, Vincino, Rizzoli, 2007, Incontro con l'autore, presentazione di Daniele Pignatelli. A cura della libreria Comic House. Lunedì 2 giugno, ore 21.30, Dossier Genova G8, Gloria Bardi e Gabriele Gamberini, Becco Giallo, 2008. Incontro con l'autrice, presentazione di Daniele Pignatelli, con interventi di Francesco Barilli, Enrica Bartesaghi, Lorenzo Guadagnucci. A cura della libreria Comic House. Giovedì 5 giugno, ore 21.30, Kickback. La nuova opera dell'autore di V for Vendetta, David Lloyd, Magic Press, 2008. Incontro con l'autore, presentazione di Daniele Pignatelli. A cura della libreria Comic House. Info: www.comichouse.it - info@comichouse.it.
Riceviamo: "Giovedì 29 maggio presso Fumettopoli [Reggio Calabria, NdR.] Ausoniapresenterà in anteprima assoluta per le fumetterie il suo nuovo lavoro “Toyz“. Ausonia, professore a Firenze presso la Scuola Internazionale di Comics, dopo l’intervento presso la Facoltà di Architettura a Reggio Calabria nei giorni precedenti, sarà disponibile a incontrare tutti coloro che sono interessati al mondo del fumetto. Autografi e disegni dal vivo ed in omaggio una esclusiva litografia distribuita all’Ausonia Tour presso Fumettopoli, a chi acquisterà il volume. In collaborazione con Leopoldo Bloom Editore. Info e dettagli: click qui."
"Finalmente è uscito (e in via ufficiale viene presentato oggi, qui a Reggio Emilia nel contesto della Mostra Mercato del Fumetto) il corposo volume Attilio Micheluzzi architetto di avventure, pubblicato dall'etichetta bolognese Black Velvet. Si tratta di una presenza importante nello "scaffale delle nuvole", perché fra i Maestri del Fumetto italiano che negli ultimi anni hanno avuto modo di essere apprezzati da una nuova generazioni di lettori, Micheluzzi è ..." Articolo completo: blog di Luca Boschi.
Il network di quotidiani QN che comprende La Nazione di Firenze, Il Giorno di Milano e Il Resto del Carlino di Bologna si è accordato con Planeta DeAgostini per distribuire in allegato dieci volumi della serie I Puffi di Peyo. Continua su House of Mystery
L’abbiamo incontrata per la prima volta tanto tempo fa mentre lasciava l’orfanotrofio dove era vissuta per tutta l’adolescenza, per recarsi presso una strana famiglia dove avrebbe dovuto lavorare come domestica. Ma le speranze e le ambizioni di Amanda – questo il nome della ragazza uscita dalla fantasia inesauribile di Robin Wood, disegnata con garbo e realismo da Alejandro Falugi e ospitata su Skorpio – erano ben diverse. Pensa già all’amore. forse al matrimonio, purchè non debba baciare un rospo per trovare il principe azzurro, come esclama nel primo episodio della lunga saga. Il primo uomo che incontra è il signor Andreani, che non è un rospo, tutt’altro, e di mestiere fa lo stilista di moda. Il primo approccio è positivo, perché Amanda – come dice lei stessa – è come un cane, guidata più dall’olfatto che dal cervello. Ma tutto mi dice – aggiunge subito – che Andreani sarà molto importante per la mia vita. Da questo momento, abbandonati i goffi abiti dell’orfanotrofio, inizia per lei una serie di vicende che la porteranno a girare il mondo, a fare incontri di ogni genere, con individui buoni e con molti cattivi, che le faranno scoprire amare realtà. Spesso è colpa del destino, ma noi donne – dice – possiamo fare qualcosa di più che mettersi a piangere. Il matrimonio forse è una tentazione ricorrente, ma lei pensa che sia più bello conoscere gente e posti nuovi, per esempio Roma, Monaco, Los Angeles e tanti altri luoghi sconosciuti che lampeggiano come stelle nella notte della sua ignoranza. Con questa visione della vita, Amanda vivrà infinite avventure, sempre amata dai lettori di Skorpio, e per qualche tempo sarà anche protagonista di una collana mensile di ristampe, poi interrotta dalla stessa Eura che ora ha deciso di riprendere le ristampe, inserendo le storie di Amanda nei volumetti dei Giganti dell’Avventura, che ospitano già da tempo molti dei più popolari personaggi pubblicati sui due settimanali. A fine maggio compariranno, perciò, quattro storie di Amanda, questa ragazza molto credibile che si affianca ad altri famosi eroi, da Mojado a Modesty Blaise, al Cosacco, ecc., presenze quasi fisse nella collana. [Carlo Scaringi]
L'autore statunitense di fantascienza e fantasy Robert Asprin è morto il 22 maggio 2008. Era nato il 28 giugno 1946. Parte della serie Myth diventò una miniserie di comics negli anni ottanta.
"Author Robert Asprin died in his New Orleans home on Thursday at the age of 61. No cause of death has been announced. “Bob passed away ..." Full article: transworldnews.
Uscirà il 18 settembre 2008 la versione a fumetti del famosissimo romanzo di Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, edito da Gallimard nella collezione Fétiche, disegnato da Joann Sfar. La prepubblicazione di questa curiosa versione, "liberamente ispirata", sarà su Télérama dal 25 giugno al 20 agosto.
The Little Prince by Saint-Exupéry will be a comic book by Joann Sfar.
Che tra le avventure di Tintin(come tra quelle dei Paperi di Carl Barks) e quelle di Indiana Jones ci fossero parecchi punti di contatto era noto. Si sospettava che Tintin (e Barks) fossero tra le ispirazioni dirette di quei film. Ora è il regista stesso a fornire maggiori ragguagli. Ha sentito parlare per la prima volta di Tintin nel 1981, quando è uscito Indiana Jones I Predatori dell'Arca Perduta. "Qualcuno mi disse che il mio film e Tintin condividevano lo stesso spirito. Ero curioso di saperne di più. Allora ho incontrato Hergé in quel periodo [solo telefonicamente: Hergé morì nel 1983, una settimana prima dell'incontro previsto. NdR] e mi sono messo a scoprire gli albi di quella serie. Ne sono stato veramente affascinato" ha detto a Cannes. Da allora in poi i contatti non sono più stati del tutto casuali, come dimostra non solo il fatto che il regista porterà al cinema Tintin, ma (forse) anche diversi riferimenti agli episodi Le Sette Sfere di Cristallo e Il Tempio del Sole che sarebbero contenuti anche nel quarto episodio di Indiana Jones, Il Regno del Teschio di Cristallo.
Ieri, nella ricorrenza del centounesimo compleanno di Hergé (il creatore di Tintin), Fanny Rodwell (già vedova dell'autore e ora titolare, insieme al nuovo marito, della società che ne gestisce oculatamente i ricchissimi diritti di autore) ha assistito alla cerimonia di insediamento, nel prestigioso Museo Nazionale di Arte Moderna di Parigi (il MNAM al Centre Pompidou), di una tavola originale di Tintin (quella della pagina che vedete qui accanto, dall'avventura L'Affaire Tournesol). Un vero evento mediatico per la francofonia, e non solo, considerando che Tintin è alle soglie di una rinnovata popolarità mondiale coi film di Spielberg e Jackson. E proprio su questo aspetto la signora Fanny ha commentato con la folla di giornalisti "Credo che con Spielberg e questo film, perderemo un po' il controllo di Tintin...". Inevitabile, come ogni volta che si passa per Hollywood. Peraltro il "mito" di Tintin, fumetto "congelato" dopo la morte di Hergé, necessita (per rimpolpare le già strabordanti casse della Moulinsart-Studios Hergé, oltre che per rilanciarlo verso nuove generazioni di lettori) di una qualche iniezione di novità, giusto per non fare "la fine di Pinocchio". A dirla tutta, sarebbe bastato seguire la via percorsa dall'editore delle avventure di Blake et Mortimer di Jacobs: affidare la serie a coppie di bravissimi autori e tentare di continuare la serie mantenendo la qualità di scrittura al massimo. Ma questo avrebbe voluto dire dover dividere il "tesoro" con nuovi autori e rischiare di "perdere il controllo". Cosa che, tanto, è successa comunque, con Spielberg. E, per giunta, prima o poi Tintin stesso finirà nel pubblico dominio e chi lo vorrà potrà scrivere nuove storie senza pagare il dazio a nessuno, com'è giusto che sia. I super esperti di Tintin che, a suo tempo, hanno osato contestare la gestione rigidissima dei diritti di Tintin da parte di Fanny e del suo compagno, sono finiti, come si sa, in una lista nera, rei di aver scatenato un "linciaggio mediatico" da parte di fan, critici e giornalisti. Intanto Fanny deve accontentarsi di quella tavola originale al MNAM e di prepararsi all'inaugurazione del futuro Museo Hergé, dedicato all'autore e non a Tintin (quindi non pensato per i bambini, bensì per gli adulti), concepito dal famoso architetto Christian de Portzamparc, per ben 3.600 metri quadrati, a Louvain-la-Neuve (in Belgio), prossimo all'apertura per la fine del 2009. La scenografia è dovuta a degli specialisti di Tintin e Hergé, come Philippe Goddin, Thierry Groensteen e Joost Swarte, esponente della