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afnews.info - arabafeniceNews - ISSN 1971-1824 - since 1995 daily news from the world of graphic literature founded & directed by Gianfranco Goria - tel/fax (+39)178.2210472
Gennaio 2008
Nell'aprile 2006 la Red Sonja LLC ha intentato una causa da 5 milioni di dollari contro la Paradox Entertainment accusandola di creare confusione e violare il diritto d'autore su Red Sonja (scritto con la lettera J) Continua su Fumetti di Carta Blog Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
La grande operazione di pubblicazione dell'opera omnia di Carl Barks è partita e, vsito il costo complessivo che avrà raggiunto a fine collezione, diverse sono le domande che i lettori avevano da chiedere e che hanno cominatio a fioccare in rete. Ci sono davvero tutte, ma proprio tutte le storie di Barks? Sono davvero in ordine cronologico? Perché comprare questa edizione e non la Carl Barks Library? Ci sono anche le famose copertine di Barks e i suoi quadri a olio? Gli articoli saranno tutti brevi come quelli del primo numero? Le risposte le offre, tutte, Luca Boschi nel suo blog. Fate click qui e saprete finalmente se vale davvero la pena fare questo investimento in letteratura disegnata, per voi e per i vostri figli.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Sabato 2 febbraio 2008 alle ore 15:00 l’Associazione Culturale Amici nell’Arte in collaborazione con Little Nemo di Sergio Pignatone presentano: CAVALCANDO CON TEX, mostra di tavole originali in occasione dei 60 anni di Tex Willer. In mostra illustrazioni di: Capitanio, Civitelli, Fusco, Gamba, Letteri, Marcello, Muzzi, Ticci e Villa. Seguirà, alle 18:00, un incontro sul fumetto popolare e d’autore: arte, mestiere, collezionismo. Parteciperanno: Fabio Civitelli, Tito Faraci, Nino Verger e Sergio Pignatone. L’incontro sarà condotto da Alberto Pempinelli. Per l’occasione verrà presentato in anteprima il primo volume di Cavalcando con Tex edizione di lusso, realizzato in occasione del 60° compleanno di Tex Willer. Alla sera cena Texiana (su renotazione) con uno speciale menù realizzato graficamente da Fabio Civitelli. La mostra proseguirà fino alle ore 18 di domenica 3 febbraio. Il tutto all'Hotel Cavalieri della Corona Via Baroldo 12, Cardano al Campo (VA) (superstrada per Malpensa uscita Cardano al C. Centro/Fermo). Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: amicinellarte@yahoo.it - info@littlenemo.it - www.littlenemo.it.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
50 anni di carriera nel fumetto (dopo l'esordio qualche anno prima nell'animazione) di Jack Kirby, ricordati a 70 anni di distanza, hanno dato modo di pubblicare libri sul famoso autore statunitense scomparso nel 1994. In dicembre è uscito Kirby Five-oh!: Celebrating 50 Years of the King of Comics di John Morrow. Il primo marzo, invece, ecco arrivare Kirby: King of Comics di Mark Evanier. Fate click sulle copertine che vedete qui accanto per saperne di più ed eventualmente acquistarli on line.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Rossano Piccioni, che sta lavorando all'Insonne, ci segnala che sabato 2 febbraio, su Sky, andrà in onda una sua intervista nella trasmissione Show Television, alle 19:30 sul canale 869. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Comunicato stampa: Bande Distorte - Seconda Stagione. Torna sulle frequenze di Radio Onda d'Urto il settimanale su fumetto e dintorni, in onda ogni Mercoledì dalle 21 alle 22. Ogni puntata sarà dedicata ad un'opera, ad un autore, ad un genere o ad una tematica della nona arte; inoltre si ascolterà ottima musica risalente all'anno di pubblicazione dell'opera o al periodo creativo dell'autore o attinente con il genere e la tematica. Ecco la lista delle puntate già trasmesse: 1) "Una Ballata del Mare Salato"(1967)di H. Pratt. 2) "Contratto con Dio" (1978) di W. Eisner. 3) "Persepolis" (2000) di M. Satrapi. 4) "Watchmen" (1986) di A. Moore. 5) " L'Eternauta" (1959) di Oesterheld - Lopez. 6) "Ken Parker" (serie completa) di Berardi e Milazzo. 7) "Sandman", miniserie di Neil Gaiman. 8) Art Spiegelman: "Maus" e altre opere. 9) Fumetto e Storia. 10)Enki Bilal. 11) Le striscie: viaggio nella storia delle comic strips - Parte I 12) Speciale Bonelli: Tex e Zagor - (in concomitanza con la conferenza tenuta a Brescia da Sergio Bonelli sull'immaginario del western a fumetti). Radio Onda d'Urto si sente nelle citta' e provincie di: Brescia, Milano, Bergamo, Mantova, Cremona, Verona e Trento; oppure in tutta Italia via web connettendosi al sito www.radiondadurto.org. La radio trasmette anche sul satellite Hot Bird (vedi il sito web della radio per maggiori info sulle frequenze). [Luca Frangella]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 31/1/2008
Le avventure di Sandokan sono su Il Giornalino, disegnate da Sergio Toppi e sceneggiate da Claudio Nizzi. Le sessantaquattro tavole di cui è composta la storia saranno pubblicate dal Giornalino in 8 episodi consecutivi da 8 tavole ciascuno: il primo episodio, "Fuga da Fort Victoria" sarà in edicola da giovedì 31 gennaio o può essere richiesto, insieme ai successivi, via mail all’indirizzo abbonamenti@stpauls.it. Per gli appassionati è possibile sottoscrivere un mini abbonamento a tutti gli otto numeri con le avventure di Sandokan, facendo click qui. Ecco cosa dice Nizzi di questo lavoro: "I romanzi di Salgari sono difficili da sceneggiare: si grida e si spara ma non ci sono veri snodi narrativi. Quindi ho pescato nelle tante avventure di cui Sandokan è protagonista facendone un montaggio mio. I libri di Salgari hanno tratti di incredibile superficialità, lo stesso Sandokan è talvolta descritto in termini che oggi possono apparire ridicoli, pittoreschi. E’ un uomo che ruggisce invece di parlare. Tuttavia Salgari ha avuto il genio di farne, in epoca di colonialismo, un eroe anti-colonialista. Per questo aspetto di Che Guevara ante litteram è un personaggio moderno... Infine ho cambiato la storia originale scegliendo un lieto fine: Marianna non muore e nell’ultima scena la vediamo veleggiare verso il tramonto rosso fuoco abbracciata all’amato principe-pirata". E questa è l'opinione di Toppi: "Ho letto tutti i libri di Salgari o Salgàri (ma come si dice?) e devo dire che la sua ingenuità narrativa contribuisce moltissimo a creare l’atmosfera più tipica dell’avventura, un’atmosfera che mi piace molto realizzare. Quell’esotismo un po’ sempliciotto (c’è l’albero del pane ma anche quello della birra) ha il pregio di essere molto popolare e il merito di aver formato l’immaginario collettivo. L’evasione di Sandokan sembra ripresa da quella del Conte di Montecristo di Dumas ma nei mari del Sud compare uno squalo che non poteva esserci nelle acque più fredde delle nostre latitudini. Sandokan è un eroe puro, generoso, cortese e quando occorre spietato ma per il Giornalino ho evitato le scene di sangue più truculente. Comunque i cattivi sono cattivi e i buoni sono buoni: Marianna è una gentile signorina che cade da cavallo perché Sandokan possa salvarla. Come in "Jack London" ho goduto di questa piena atmosfera di avventura: tempeste, velieri, naufragi, jungla, tigri, elefanti, fucili, kriss, scimitarre, impettiti ufficiali inglesi, pirati senza paura, truppe indigene, abbordaggi, fughe e assalti. Tutti bellissimi da disegnare".Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
Comunicato stampa: E' con grande piacere che lo staff di Mantova Comics & Games annuncia a tutti gli appassionati che Luciano Ligabue, Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (accompagnati dall'inchiostratore Lorenzo Ruggiero) saranno presenti in fiera SABATO 1 MARZO per presentare in anteprima nazionale la graphic novel LA NEVE SE NE FREGA. In collaborazione con l'editore Panini Comics, gli autori parteciperanno a un incontro pubblico per parlare del fumetto tratto dal celebre romanzo di Luciano e ci racconteranno com'è nata questa coinvolgente operazione di testi e immagini. L'incontro ufficiale si terrà nel corso del Festival del fumetto e dei giochi all'interno della struttura PALABAM (Via Melchiorre Gioia, Zona Favorita, Mantova) nella giornata di sabato, ma i disegnatori (lo scrittore Casali e l'illustratore Camuncoli in primis) saranno presenti tutti i giorni per incontrare gli appassionati e autografare le copie del fumetto disponibile al megastore Panini. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mantovacomics.it oppure scrivete a info@mantovacomics.it.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
by Moise & GGG Cliccate sull'immagine per vedere la seconda parte del MoisEditoriale di oggi, che si ispira a questa notizia. Articolo di Paolo Moisello (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
Consueta gradita sessione di ringraziamento, stavolta per il nostro affezionato lettore MarPlo (così si firma nella scheda di Amazon, allegata agli albi appena ricevuti, ma noi sappiamo trattarsi del cartoonist trentino, moto-vignettista, Marcello Plotegher) che ha fatto click sul riquadro nel menù qui accanto ("Ti piace afNews? Mostra la tua riconoscenza...") e ha continuato a fare click fino a inviare un paio di graditissimi cartonati selezionati dalla lista apposita. Grazie! Questo tuo gesto ci spinge a continuare con rinnovato entusiasmo il nostro duro lavoro quotidiano! Con l'occasione invitiamo gli altri lettori di afNews... a visitare il sito di MarPlo. Ah, be', sì, e naturalmente a non frenare la propria riconoscenza, s'intende, seguendo il suo esempio. ;-)Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 30/1/2008
by Moise Cliccate sull'immagine per vedere la seconda vignetta del MoisEditoriale di oggi, che si ispira a questa notizia. Articolo di Paolo Moisello (se non altrimenti indicato) - Martedì, 29/1/2008
Nicola Raimondi (che ringraziamo) ha sbobinato per noi una parte delle interviste fatte da Radio Kairos nell'ambito della questione Concina vs. Disney, di cui abbiamo parlato su afNews. Ve ne proponiamo qui dei brevissimi stralci, invitandovi, se interessati, ad ascoltare l'intervista per intero facendo click qui e scaricandola sul vostro computer. Ecco alcune delle afermazoni del noto sceneggiatore disneyano Carlo Chendi: "Radio Kairos: ...che cosa ne pensi e, secondo te, appunto quali ne possano essere le ragioni [della crisi di Topolino, NdR] - Chendi: Mah, io credo che uno dei motivi è il cambio della società, quindi adesso sono attirati dal cellulare, da internet, dai videogiochi da tutta una serie di cose, quindi senz'altro c'è un calo da quel punto di vista che ha portato via lettori, però l'altro caso, secondo me, che è abbastanza significativo e che poteva in qualche modo parare questa perdita di questi mezzi moderni è il diverso target di lettori a cui i dirigenti... i direttori di Topolino hanno destinato il giornale. Una volta il giornale era per bambini 'adulti', cioè il giornale veniva comprato dai genitori, lo leggevano i figli, ma soprattutto lo leggevano i genitori, Se i genitori lo trovano divertente, interessante continuavano a comprarlo, adesso càpita che il giornale è fatto per bambini un po' scemi, detto tra virgolette. E compra il Topolino, lo porta a casa, il figlio magari lo legge, finito lo prende in mano e non lo trova divertente, per cui alla fine non lo compra e dice al figlio: ma non leggere queste scemenze! questa è la terra-terra. Secondo me al Topolino sono successe, non so... hanno sbagliato nei direttori. Il precedente, Cavaglione, veniva da Amica e la sua specialità era una rivista di moda, il secondo direttore era la Muci e veniva da un giornale di moda anche lei, se io chiamo... io ho un ribinetto che perde chiamo un premio Nobel della chimica: riparami il rubinetto! non mi provocherà che danni... ho bisogno di un idraulico e io credo che a Topolino sia mancato l'idraulico, ecco, sono stati messi dei premi Nobel, ma non gli idraulici. ... [omissis] ... E le storie sono fiacche... Io ho letto la lettera che ha mandato Còncina, dove si lamenta che in una storia gli hanno suggerito 18 cambiamenti e cose del genere, ma davvero, cioè, la Muci aveva creato una redazione con sette redattori che, praticamente, pigliavano in mano una trama e la mettevano ai voti, alla fine ciascuno suggeriva un cambiamento diciamo così snaturando tutto, detto proprio... non so io stesso non sono più riuscito a lavorare in quel ruolo. Io ho fatto tre... non è che non abbia bisogno, però non so almeno ho tante altre cose da fare. Ho fatto tre proposte, me le hanno rifiutate tutte e tre e io ho smesso, che senso ha, io che sono stato abituato per tutta la vita, come anche Còncina, probabilmente come Cimino che il direttore si fidava di noi, cioè una volta che ci aveva 'testati', sapeva cosa eravamo in grado di fare, quindi non ci controllava più. Cimino, addirittura, si faceva pagare le storie in anticipo prima ancora di scriverle, mandava il titolo senza fare la storia, perché il direttore si fidava... Adesso con sette redattori che, d etto tra di noi, non è che ne capiscano, non sono granché del mestiere, che si mettono lì ad esaminare le storie e poi cominciano a proporre cambiamenti che... insomma per un autore non hanno senso, poi non so sarebbe come se... non so... un grande giornalista, chessò Giorgio Bocca deve sottoporre ogni volta che fa l'articolo deve sottoporre l'articolo a sette redattori che dicono: no, questo non lo scrivi e metti questo... cioè o uno si fida di un autore o non lo fa lavorare... [omissis] ...Guardi, io ho lavorato dentro la Disney per 10 anni, ero un consulente esterno con ufficio dentro ed ero un po' il braccio sinistro di Capelli. Ora, finché c'era Capelli, era possibile parlare con lui in qualsiasi momento, dava ascolto a tutti. Con l'altro direttore, lavorando ancora dentro, una volta lo incontri in corrodoio... ti devo chiedere una cosa... una sciocchezza. primo non sanno cosa dire, no, no, no... è una situazione..Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 29/1/2008
Riceviamo dall'AIE: Libri e bambini- Gli italiani? Non lettori, fin da piccoli. Presentati oggi i dati del settore al seminario organizzato a Roma dalla Commissione per l’infanzia della Bicamerale. I bambini italiani? Leggono meno rispetto ai loro coetanei europei: è quanto emerge dai dati presentati oggi, 29 gennaio, nel corso del convegno "Bambini e adolescenti e valore del libro", organizzato a Roma dalla Commissione parlamentare per l'infanzia della Bicamerale, in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE). Un momento di confronto ad altissimo livello – che vede la presenza di editori, esperti del settore e dei principali istituti statistici (Istat e Doxa) - per verificare la diffusione del libro e della lettura tra i bambini e gli adolescenti nel nostro Paese e per valutare le iniziative e gli strumenti utili ad incentivarla e promuoverla. I dati - Secondo i dati Istat rielaborati dall’Ufficio studi di AIE nel 2007 poco meno della metà dei bambini di 6-10 anni legge almeno un libro non scolastico nei dodici mesi precedenti (46,8%): a questa cifra corrisponde, solo per fare un esempio, ben un 58,0% dei coetanei spagnoli. Il valore in Italia sale leggermente nella fascia di età successiva (11-14 anni), arrivando al 59,5%, per poi calare progressivamente al crescere dell’età, e dei processi scolari, di socializzazione, di multiconsumi tecnologici (la media nazionale è del 43,1%). In altre parole, circa la metà di bambini e ragazzi inseriti all’interno dei processi di scolarizzazione dell’obbligo e superiori, dichiara di non leggere alcun libro diverso da quelli di scuola: in proiezione sono 3,1 milioni. La produzione - La produzione di libri per l’infanzia è cresciuta in questi anni in modo significativo in termini di quantità: nel 1987 si pubblicavano 951 titoli, nel 1997 1740 (+8,2% in media annua), nel 2006 questo valore sfiora le 2.300 opere (2.296; (Fonte Liber, Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio), che si traduce in 3,1 milioni di libri per bambini stampati e immessi nei canali di vendita e in un fatturato conseguente di 129,5 milioni di euro (in allegato tutte le cifre). Oggi bambini e ragazzi hanno una possibilità decisamente superiore di scegliere tra autori, generi, fasce di prezzo, formati di libri, storie raccontate, letterature, ecc. di quanto potevano avere nel passato. Nel 1980 l’editoria italiana pubblicava 0,15 nuovi titoli ogni mille bambini, oggi questo valore è pressoché raddoppiato ma comunque è meno della metà di quella spagnolo (che ha però un mercato extradomestico) e poco meno di un quinto di quello francese (Fonte: Ministerio de cultura, per Spagna, Syndicat national de l’Edition per Francia). Il commento - “Come editori – ha sottolineato il presidente di AIE Federico Motta – non possiamo fare altro che mettere a disposizione di bambini e ragazzi – direttamente o attraverso la mediazione dei loro genitori - un’offerta di libri capace di dare risposte ai loro bisogni di lettura. In assenza però di qualunque politica organica e continuativa in materia di promozione della lettura e al verificarsi continuo di tagli alle risorse e ai trasferimenti alle biblioteche per l’ampliamento delle proprie collezioni, o per la formazione di personale bibliotecario specializzato, non può essere sufficiente pubblicare libri belli e nuovi. L’Italia, nel confronto internazionale, è un Paese caratterizzato allo stesso tempo da una crisi nella produttività e da bassi tassi di lettura. Il legame tra i due fenomeni è più stretto di quanto possa sembrare a prima vista. In questa luce deve essere letto anche un dato recentemente pubblicato da Istat: solo un quarto dei lavoratori italiani, solo la metà dei dirigenti e professionisti dichiara di leggere un libro per il proprio aggiornamento professionale. Ci si può stupire, allora, che in un mondo sempre più complesso e competitivo, la produttività sia il principale fattore critico della nostra economia?”. afNews - Il nostro mini commento aggiuntivo: Notiamo che i Paesi citati a confronto dell'Italia, Spagna e Francia, hanno, se non erriamo, a corollario del mercato librario (inteso riduttivamente come il solo mercato dei libri non a fumetti) un forte e variegato mercato (ciascuno diverso dall'altro) del fumetto per bambini e ragazzi, in riviste e libri, che, quando di qualità, è sempre stato quello che ha invogliato i più piccoli alla lettura e li ha conquistati per sempre al meraviglioso (e fondamentale per la cultura e civiltà di un Paese) mondo della lettura. Ma, in Italia, esistono editori disposti a rischiare in questo campo? E quanti autori sono disponibili a scrivere con passione e competenza per i più piccoli?Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 29/1/2008
Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
Luca Boschi nel suo blog pubblica il comunicato stampa ufficiale della Disney che annuncia, ovviamente dando fiato alle trombe della novità assoluta, che "La Magia Disney si Sposa con lo Stile Manga"! Di connubi del genere se n'è parlato a suo tempo, e per certi versi addirittura diversi annni prima, anche su afNews: ora fate click qui per leggere la "versione ufficiale" nel Boschi blog, dove potrete fare i vostri commenti senza peli sulla lingua. Fate click invece sull'immagine qui accanto per gustarvi questa bella copertina, che arriva, per voi, direttamente dal Giappone.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
by Moise Cliccate sull'immagine per vedere la seconda vignetta del MoisEditoriale di oggi, che si ispira a questa notizia. Articolo di Paolo Moisello (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
Molto atteso dagli appassionati, è stato distribuito gratuitamente stamani, col "Corriere della sera", il primo volume de "Le più belle storie di tutti i tempi - La grande dinastia dei paperi - Paperino e il sentiero dell'unicorno e altre storie". Com'era prevedibile, è andato a ruba ed in molte città era già esaurito di prima mattina. In costola - e nel frontespizio interno - appare anche la numerazione e un "1950", a significare che si tratta di un'opera in più volumi. Naturalmente tutti sanno, avvertiti dal tam tam collezionistico, dai forum e perfino dalla TV, che si tratta dell'integrale della produzione Disney realizzata da Carl Barks: ma è curioso che tutto quel po' po' di titolo non ne dia o quasi l'idea al profano, se si eccettua, accanto a quella inevitabile di Walt Disney, la "firma" di Carl Barks in copertina. Il che comunque non è poco. Il volume consta di 192 pagine a colori, in carta opaca, pregiata, che personalmente prediligiamo rispetto alla patinata lucida. L'opera è a cura di Lidia Cannatella e Luca Boschi. Una pregevole presentazione anonima (ma il colophon avverte che i testi sono di Boschi) spiega al colto e all'inclita, con ottima sintesi, chi è Carl Barks e accenna a una sorta di piano dell'opera: si comincia "in media res", dalle storie più belle, ma alla fine si pubblicheranno anche gli anni iniziali. Ogni storia è preceduta da una breve scheda di Alberto Becattini. Corredano il volume pregevoli seppur scarni apparati bibliografici e iconografici (segnaliamo alcuni olii di Barks). Seguendo la cronologia delle opere di Carl Barks redatta da Michael Barrier, incrociata con quella di Franco Fossati, le storie non sono pubblicate in stretto ordine cronologico, e nell'ambito temporale considerato mancano all'appello tre tavole autoconclusive e due storie"brevi": una di dieci pagine, "Paperino e la margherita" (WDC&S #117), e una di otto, "Paperino consulente sportivo" (VP #1). S.e.&o. Luca Boschi ci ha comunque personalmente assicurato che queste lacune verranno colmate già nel prossimo volume, che non a caso si chiamerà "1950-51". E' evidente che si tratta di un'opera imperdibile: queste opere a fumetti sono fra le più belle e importanti di tutti i tempi, e sarà incalcolabile il "peso" che avranno per una nuova generazione di lettori. Non abbiamo avuto il tempo di valutare la qualità delle traduzioni, anonime (se abbiamo visto bene), per cui rimandiamo il giudizio. Gli impianti ci sembrano quelli della "Carl Barks Library", con i loro pregi (molti) e i loro difetti (pochi ma non trascurabili). Alle limitazioni dell'edizione americana è da ascrivere, per esempio, l'ingrossamento del tratto di Barks in alcune storie (proprio "L'unicorno" ne soffre di più). Non sappiamo invece di chi sia la... colpa del colore (possediamo solo l'edizione in nero della Carl Barks Library), ma è di qualità non eccelsa e in un caso (Paperino nel Paese dei totem) con interventi di aerografo a parer nostro assai discutibili. Brutte (ovviamente sempre a parer nostro) copertina e frontespizi delle singole storie, ma questi sono difetti trascurabili: il progetto è senz'altro da sostenere, sempre che i "salti" di cui abbiamo detto prima, siano davvero recuperati in seguito. Articolo di Leonardo Gori (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
La destra vince le prossime elezioni, poi le perde, ma non intende digerire la nuova sconfitta, di nuovo di misura peraltro, e stavolta scatena... la guerra civile!? Ehi, ma dove succede? In Italia?!? Ma Napolitano non doveva?... Ah, un momento, siamo nel 2013... Una fiction, allora... Cioè, meglio, un fumetto, realizzato da Daniele Rudoni e Simone Sarasso, come potete leggere nel loro blog, acquistabile on line su Lulu, dove potete anche leggere l'anteprima facendo click sull'immagine di questo articolo.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
Ormai sono lontani i tempi in cui il fumetto veniva considerato (e in parte era) un'espressione dispimpegnata che non prendeva posizione sui problemi sociali, politici e culturali. Dal terremoto del Friuli alla tragedia tibetana, dalle culture minoritarie alla Shoah, la nona arte ha espresso più volte una sensibilità che ormai non ha più bisogno di essere dimostrata. A confermare questa tendenza contribuisce il nuovo numero (20, febbraio 2008) della rivista francese Dossiers de la Bande Dessinée, dove spicca un ampio dossier dedicato ai problemi politici che travagliano il Belgio da molti mesi. Dopo le elezioni federali del 10 giugno scorso, infatti, la piccola monarchia costituzionale ha conosciuto la crisi parlamentare più lunga della sua storia. All'origine di questi problemi, ancora una volta, le relazioni fra le due comunità più numerose, Valloni e Fiamminghi. Come ha riportato anche la stampa italiana, le tensioni hanno raggiunto un livello tale da rendere ipotizzabile lo smembramento dello stato nato nel 1830. Alla fine del 2007 è nata la proposta di varare un governo ad interim, che dovrebbe durare soltanto fino al 23 marzo 2008. Ma torniamo alla rivista francese. La copertina della rivista è opera di Dany, che si è evidentemente ispirato a "La libertà che guida il popolo", uno dei quadri più celebri del pittore Eugène Delacroix (1798-1863). Il dossier ospita storie firmate da numerosi autori, quasi tutti belgi. Fra i tanti ricordiamo Johan de Moor (figlio del celebre Bob), Stephen Desberg, Jean Dufaux, Philippe Geluck e Patrick Weber. Quest'ultimo, romanziere, saggista e autore di sceneggiature per molti albi a fumetti, è anche l'autore di un interessante libro, "365 raisons de rester Belge", pubblicato da Racine alla fine del 2007. Il titolo non lascia dubbi sulla posizione dell'autore. "Dossiers de la Bande Dessinée", fondata e diretta da Fréderic Bosser, ha una storia piuttoso complessa, che speriamo di essere riusciti a ricostruire correttamente. L'attuale testata è la seconda serie con questo nome: la prima era uscita fra il 1998 e il 2005. Poi Bosser aveva fondato e diretto una rivista analoga, "Bulldozer", sei numeri usciti fra il 2005 e il 2006. Nell'aprile dello stesso anno ha inaugurato la seconda serie della vecchia testata. Nel 2007, infine, il giornalista ha aperto a Parigi una galleria dedicata al fumetto.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 28/1/2008
by Moise Articolo di Paolo Moisello (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Angouleme ha offerto la cornice all'assegnazione del Premio Artemisia (di cui abbiamo più volte parlato su afNews), un premio delle donne alle donne autrici, in un mondo, quello del fumetto, che registra (ancora, o di nuovo?) una distanza preoccupante fra maschi e femmine, che le autrici cercano di colmare. L'autrice premiata è Johanna Schipers per Nos âmes sauvages pubblicato da Futuropolis. nel frattempo proseguono al Festival i dibattiti: oggi, tra le altre cose, si parla di fumetto giornalistico e di reportage, e di quali novità sono in vista per il fumetto per la gioventù. Già, perché, in Francia, ci si occupa anche di fumetto per bambini e ragazzini.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 27/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Continuano senza requie ogni mattina, al Festival di Angouleme, le "audizioni", i "provini", meglio: l'esame dei book degli autori che vogliono tentare la fortuna con gli editori presenti. Autori da ogni dove, alle 10:00 (stamattina era il turno di Dargaud), presenti al Pavillon Jeunes Talents, ci provano. Probabilmente di diversi vedremo il nome stampato su albi cartonati nel prossimo futuro. In bocca al lupo!Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
E mentre la redazione di Scuola di Fumetto è, sicuramente, a godersi il freddo sole di Angouleme, ecco nella buca delle lettere il numero 57. Dalla copertina salta all'occhio la presenza di Milo Manara, nonostante la figura di rilievo sia legata allo sketch-book di Eurasia. Ma lo studio della cover di Julia di Marco Soldi, che intravedere dalla foto qui accanto (fateci click per accedere agli ingrandimenti successivi), promette molto bene. Nel numero anche un'intervsita a Camilla D'Errico, un dossier sul fumetto gay, lo sceneggiatore Jerry Kramsky e il rapporto sul recente ennesimo restyling del settimanale Topolino. E molto manga, naturalmente, e le consuete rubriche, e i nuovi autori allo sbaraglio, con gli utlissimi consigli professionali di Laura Scarpa, della quale è bene non mancare il nostalgico editoriale e le immagini che lo accompagnano: una foto d'epoca con Silver, Castelli, Bonvi, Bonfatti ecc. e la cover del nuovo, interessantissimo numero della preziosa rivista Signs, studies in graphic narratives. Buona lettura!Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Non mancano le "meraviglie della tencnologia", in un Festival internazionale come quello di Angouleme. Ecco quindi che oggi Schuiten, dalla Francia, parla in diretta con Taniguchi, in Giappone. naturalmente in video conferenza, com'è giusto che sia.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
La Marvel ha raggiunto un accordo con la casa editrice Soleil per pubblicare negli Stati Uniti diversi titoli usciti nel mercato francese e mai tradotti in inglese [in formato albo: giacché in realtà tre episodi della serie sono già stati pubblicati in inglese negli USA dalla rivista Heavy Metal nello speciale Summer 2006 di cui vedete la cover di Armando Huerta qui accanto. NdGoria]. A maggio uscirà il primo volume, Sky Doll di Alessandro Barbucci e Barbara Canepa (l'edizione italiana è di Pavesio), seguito nei mesi successivi da Universal War One e Samurai and Le Fleau Des Dieux. Continua su Fumetti di Carta BlogArticolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Il Vecio, Davide Zamberlan, ci aggiorna sull'ondata di solidarietà all'autore Disney Bruno Concina che sta girando per la rete dei blog. Ecco l'elenco dei nuovi che si sono uniti alla vignetta partita dal blog del Vecio: "www.bruzcomics.blogspot.com - zorflick.com - comicsgledis.splinder.com - www.fumettidifam.com - www.vecio.splinder.com - repubblicadellabanana.blogspot.com - www.ciemmerre.com/dblog/ - eclips3s.splinder.com - porcodiavolo.blogspot.com - www.whereiscipi.blogspot.com - nerdlandia.splinder.com e altri si andranno ad aggiungere, mentre è arrivata questa mail di Michele Medda 'Caro Davide, apprezzo molto la tua iniziativa. Appena possibile - spero questo weekend - metterò la lettera di Concina nel sito, accompagnata dalla tua vignetta. Salutoni Michele'.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
Scusate, oggi niente umorismo. Domenica 27 è la Giornata della Memoria e mi sono reso conto di poter dare... Una piccola testimonianza diretta. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 26/1/2008
by Moise Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia Articolo di Paolo Moisello (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di Francesco D'Agostino (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Tuttavia la Writers Guild of America, il sindacato degli sceneggiatori, ha raggiunto accordi bilaterali con alcuni produttori: The Weinstein Company, United Artists, Lionsgate, Worldwide Pants, Spyglass Entertainment, MRC, Jackson Bites, Mandate Films, Sidney Kimmel Entertainment e Marvel Studios. Gli scrittori della Marvel Studios, una controllata della Marvel Entertainment Inc., sono tornati al lavoro per sceneggiare i film che verranno prodotti dopo Iron Man e Hulk (continua su Fumetti di Carta Blog) Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di Luigi Siviero (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Come avranno notato i nostri lettori più attenti, tra quelli che scorrono la homepage di afNews, il blog Fumetti di Carta ha segnalato (con i link relativi) l'anteprima (leggibile online) di Fantastic Four 554 (copertinato anche dall'italico Simone Bianchi) e l'uscita prevista del Dylan Dog Color Gest (copertinato dall'ormai italo-francese Tanino Liberatore). Vi basta fare click sui termini dotati di link in questo articolo per leggere i relativi articoli. Mentre le foto che vedete qui accanto (ingrandibili col consueto click) rappresentano gli autori citati.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
successo disegnato da Carlo Cossio. Fulmine risente del clima dell’epoca e i suoi nemici sono gli stessi del regime, dai gangsters americani agli affaristi ebrei, ai subdoli asiatici. Nel dopoguerra un altro famoso pugile italiano come Primo Carnera, è diventato un eroe dei fumetti, in storie che alternano la cronaca dei suoi successi sportivi a vicende avventurose, a sfondo poliziesco. Più sporadica la presenza di altri sport, come il pattinaggio o l’hockey su ghiaccio dove si esibisce, con scarso successo, Snoopy, il bracchetto amico di Charlie Brown e compagni. In questo panorama di sport e fumetti non manca l’automobilismo con Michel Vaillant, spregiudicato e coraggioso pilota disegnato da Jean Graton, protagonista di spettacolari gare su tutti i circuiti del mondo. Il successo di questo fumetto ha spinto Paolo Ongaro, sempre attento alle vicende sportive, a narrare con avvincenti disegni le più famose gare di formula uno, in una miscela di fantasia e realtà. Lo sport, infine, ha fatto il suo ingresso anche nel regno di Phantom, che ha organizzato una singolare Olimpiade con la partecipazione di pigmei e belve, rese mansuete dalla tregua olimpica. [Carlo Scaringi]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 25/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008
Lucca. Il "... Museo del Fumetto, ormai arrivato a una bivio. O si conferma come nuovo centro di cultura per ciò che riguarda la comunicazione per immagini o chiude i battenti..." Questa è una delle frasi forti che potete trovare su Nero China, la "nuova" rubrica sul fumetto della testata giornalistica Lo Schermo di Lucca, in (ri) partenza da oggi, in linea su internet, con la firma di Gianluca Testa. In realtà, come leggerete, si tratta di una ripresa e la rubrica già conta in archivio una quantità di articoli interessanti. Per raggiungerla vi basta fare click sull'immagine di questo articolo.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 24/1/2008 |