afnews.info - arabafeniceNews - ISSN 1971-1824 - since 1995 daily news from the world of graphic literature founded & directed by Gianfranco Goria - tel/fax (+39)178.2210472
Gennaio 2005
Guido Tiberga su La Stampa online con Fumetti & Cartoons ci parla di supereroi islamici guidati da supereroina, di una voluminosa BD Guide dalla Francia, di un bizzarro e controverso Papa a cartoni animati, di fumetti distrutti per non dispiacere a un calciatore, del sito nuovo di zecca di Topolino, e Ringo Starr supereroizzato da Stan Lee. Buona lettura! The Italian journalist Guido Tiberga talks about comics and cartoon at La Stampa online.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 31/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Ci è appena stata segnalata l'improvvisa scomparsa dell'autore disneyano Daniel Branca, avvenuta venerdì 28 gennaio 2005. Era nato a Buenos Aires in Argentina nel dicembre del 1951.
The Disney creator Daniel Branca suddenly passed away. He was born in Argentina in 1951. Branca passed away from a heart attack last Friday, January 28, in Buenos Aires, Argentina. He was 53, and is survived by his mother Elvira Tapogna and his sister Silvia Branca.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 31/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-rip
Dal nostro inviato al Festival di Angouleme: In occasione della mostra su Picsou (Zio Paperone) ad Angoulême, è stato organizzato un incontro tra Giorgio Cavazzano e Don Rosa. I due autori hanno parlato delle loro origini fumettistiche, delle loro influenze ecc., ed è venuto fuori un fatto curioso. La famiglia di Don Rosa ha origini italiane, di Venezia, ma Cavazzano aveva una nonna a Venezia che si chiamava Rosa (di cognome!). Che la famiglia dei paperi abbia origine da un’unica famiglia di autori? Saranno subito iniziate le ricerche sugli alberi genealogici dei due autori. [Guido Vogliotti]
 Cavazzano and Rosa at Angoulême. In conjunction with the exhibition on Picsou (Uncle Scrooge) at Angoulême, Disney cartoonist Giorgio Cavazzano and Don Rosa were interviewed during the Festival. The two comics creators talked about their artistic origins, their influences etc, but a curious fact has emerged. Don Rosa’s family has an Italian origin (Venice), but Cavazzano said he had a grandmother in Venice whose family name was Rosa! Could it be that the Duck family originated from a single family of cartoonists? Research on the family trees of the two cartoonists is due to start immediately. [Guido Vogliotti]
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 31/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Festival
Dal nostro inviato al Festival di Angouleme: Il 22 gennaio è uscita in Francia e Belgio la Guide Fnac de la Bande Dessinée, un’opera che presenta ai lettori una selezione di 300 titoli tra “adulti” e “giovani”, di cui 200 usciti negli ultimi 15 anni. La guida comprende: - un omaggio ai grandi prima del 1900 - una selezione di 200 titoli usciti negli ultimi 15 anni con, per ogni titolo, indicazioni sul pubblico, genere, temi trattati, autore, tipo di serie ecc.; estratto della storia; rimando ad altri titoli che potrebbero interessare (se vi è piaciuto questo, vi potrebbe interessare...dello stesso genere, o autore, o argomento) - delle “passerelle al fumetto” che propongono selezioni tematiche a coloro che sono meno familiari col mondo del fumetto, e che magari non pensano che il loro interesse (letteratura, musica, cinema ecc.) siano trattati dal fumetto. La guida si trova in tutte le Fnac di Francia e Belgio al prezzo di Euro 4,50. [Guido Vogliotti]
On January 22nd the Fnac guide to comics (“Guide Fnac de la Bande Dessinée”) has come out in France and Belgium. It presents a selection of 300 titles divided into “adults” and “children”, 200 of which were published in the last 15 years. The guidebook includes: - a tribute to the precursors before 1900 - a selection of 200 titles published in the last 15 years providing for each title: indications on the target reader, genre, themes, author, type of series etc.; an excerpt of the story; a suggestion of other titles that could be of interest (if you liked this one, you might like... on the same subject, genre, or by the same author) - “stepping stones to comics” providing thematic selections to those who are not so familiar with the comics world, and maybe do not know that their subjects of interest (literature, music, cinema etc.) are covered by comics. The guide book is sold in all Fnac shops inFrance and Belgium at Euro 4.50. [Guido Vogliotti]
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 31/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
L'Agenda del Fumetto di afNews (piccolo "museo digitale" accessibile gratis via internet, in costante crescita ed evoluzione, collegato dinamicamente ad altri analoghi, tutti in collaborazione spontanea fra loro) ha superato i 2.500 inserimenti, per un totale approssimativo di 417 ore di lavoro. Oggi, ad esempio, ricorre l'anniversario di Rodolphe Topffer (colui a cui si deve il primo saggio sul fumetto e a cui è convenzionalmente legato l'inizio consapevole del fumetto moderno), la creazione di un mito tra i personaggi a fumetti, il Marsupilami, e domani ricorre quello di Franco Fossati, grande amico e prezioso esperto cui è intitolata l'omonima Fondazione e Museo, e dopodomani quello del personaggio strico del fumetto francofono, Becassine. Per non parlare della miriade di autori e personaggi, noti o semisconosciuti, assolutamente da vedere, quotidianamente, perché nascondono veri tesori della letteratura disegnata, in questa Agenda basata anzitutto sulle persone. Scorrendo le giornate dell'Agenda tramite le opzioni "Today" e "List" (e poi avanti o indietro con "Previous Day" e "Next Day"), si possono vedere tutte le immagini e riconoscere quel che non si ricordava più, o magari scoprire tesori impensati. Per gli approfondimenti si passa alle schede ("Details") e ai link che conducono ad altri depositi, anch'essi tutti gratuiti e fruibili tramite la rete. Come sempre mi scuso per la lentezza degli inserimenti nuovi: questo progetto non è finanziato da nessuno e lo realizzo nel tempo libero.
More and more creators and events in our little Comic Art Agenda and its Anniversaries, more than 2500 now (about 417 hours of work), but it's always a little thing if we consider the big world of comic art. Sorry, I'm so slow: ten minutes for each one, when there are no problems, and this is a daily unending one-man-work with no sponsors... Anyway, take a look, daily if possible: you'll find a lot of wonderful info about comic art and its creators.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 31/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-afnews
Lo auspicavamo anni fa, quando, per l'Anonima Fumetti, lavoravamo al mega progetto di museo che prevedeva una costellazione di musei locali collegati sinergicamente fra loro. Ora ci sono diversi musei del fumetto in Italia, pur se scarsamente (o per niente) sinergici, mancando un centro super partes che li coordini con soddisfazione e garanzia di tutti. Comunque i musei ci sono, qua e là, e offrono quantomeno la possibilità di conservare (più o meno bene, più o meno a norma) quantità crescenti di documenti, libri, albi, originali ecc. A questo elenco in crescita pare ci sarà da aggiungere anche Falconara Marittima (già sede di una mostra mercato annuale e delle inziative di Falcomics), che "si sta adoperando per allestire in tempi brevi il Museo del Fumetto". In bocca al lupo e buon lavoro, anche a voi! Info: Comune di Falconara Marittima.
Italy, land of (comic art) museums. Among the increasing number of museums dedicated to comic art, another one is "work in progress", as it seems, in Falconara Marittima. Info: www.comune.falconara-marittima.an.it
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 30/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Dal Festival di Angouleme. L'eletto del 2005 è il geniale Georges Wolinski. A lui è stato assegnato il Grand Prix de la Ville 2005 e quindi diventa il Presidente di turno del Festival. Ancora non sono note le sue intenzioni sulla linea da dare alla manifestazione del 2006.
The Grand Prix de la Ville de Angouleme 2005 is Georges Woliski, so he is the new President of the Festival. Info: www.bdangouleme.com.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 30/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Festival
Oggi, sabato 29 gennaio 2005, alle ore 14:30 ha luogo al Festival di Angouleme, la conferenza «Fumetti d’autore», tenuta da Luca Boschi, vice presidente Anonima Fumetti, direttore artistico di Napoli Comicon ecc. ecc. ecc. Per la cronaca, sono tantissimi gli italiani al Festival: più di 40 autori sono venuti con l'Anonima Fumetti e parecchi altri con altre case editrici. Se volete buttare un occhio alla manifestazione in video, cercate l'immagine a fianco nella home page del Festival.
Luca Boschi's lecture about Italian Fumetti at he Angouleme Festival, today. Info www.bdangouleme.com. By the way, a lot of Italian creators are at the Festival as usual: just the ones came with Anonima Fumetti (the Italian cartoonists society) are more than 40 and many others came for other publishers. Take a look at the videos from the Festival: just look for the image in the Angouleme homepage.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Conferenze
In diretta da Angouleme, la bella mostra dedicata a Zio Paperone, con la partecipazione di due dei più amati autori disneyani del momento, Don Rosa e Giorgio Cavazzano. Nella foto qui accanto Don Rosa e Zep disegnano per il pubblico.
Uncle Scrooge in Angouleme along with Don Rosa and Giorgio Cavazzano. Take a look at the special exhibition.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Festival
L'eccezionale interpretazione di Gianni De Luca della tragedia di Shakespeare Romeo e Giulietta, sarà nuovamente disponibile, in edicola con Il Giornalino del 6 febbario 2005. Assolutamente consigliata. Info: www.lauradelucaANDfriends.it.
Shakespeare's Romeo and Juliet by Gianni De Luca is once again in the Italian kiosks with Il Giornalino. Info: www.lauradelucaANDfriends.it.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni Nel sito di Ink è disponibile il sommario del numero 33, un omaggio a Pantera Bionda e a tutti gli altri fumetti nati sulla scia di Tarzan. Vi troverete anche un'intervista a Paolo Ongaro, a cura di Paolo Telloli e Ruvo Giovacca, un articolo di Gianpaolo Saccomano su Giangiacomo Dalmasso, un'intervista a Lino Jeva, a cura di Paolo Telloli, un articolo sui tanti film dedicati a Tarzan, a cura di Francesco Foti e molto altro. INK ON LINE - www.inkonline.info. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 29/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni
Ecco in diretta dal Festival di Angouleme i premi assegnati per il 2005: Prix du meilleur album (parrainé par les Centres E.Leclerc): Poulet aux prunes par Marjane Satrapi – L’Association. Prix du dessin (parrainé par la carte Aurore): Le sommet des dieux par Jirö Tanigushi - Kana. Prix du scénario (parrainé par les Centres E.Leclerc): Comme des lapins par Ralf Köning - Glénat. Prix du premier album (parrainé par la Caisse d’Epargne): De mal en pis par Alex Robinson - Rackham. Prix du patrimoine de la bande dessinée Le concombre masqué par Mandryka - Dargaud. Prix de la série Les formidables aventures de lapinot par Lewis Trondheim - Dargaud. Prix jeunesse 7-8 ans (parrainé par les Centres E.Leclerc): Les p’tits diables tome 2 : C’est pas nous par Dutto – Soleil. Prix jeunesse 9-12 ans (parrainé par les Centres E.Leclerc): Lou par Neel - Glénat. Prix de la bande dessinée alternative (parrainée par le Conseil Régional Poitou-Charentes): Ex-aequo : Glömp et Laikku (Finlande). Prix de la BD scolaire (parrainés par la Caisse d’Epargne) Prix humour : Sébastien Héron, 15 ans, de Dieppe; Prix du scénario : Matthieu Deglas Tacita, 13 ans, de Rouen; Prix du graphisme: Kevin Dupas et Adrien Moret, 19 ans, de Loire-Atlantique; Grand Prix du concours de la bande dessinée: Jérémie Moreau, 16 ans. Prix jeunes talents (parrainé par le Ministère de la jeunesse des sports et de la vie associative): Vincent Perriot – Orléans – Ecole ESI à Angoulême. Prix de la communication 24 heures sous tension réalisée pour les laboratoires Pfizer par l’agence Corporate fiction, dessin Denis Bodart, scénario Philippe Périé et Mykaïa, couleurs Etienne Simon. Grand Prix RTL avec le Festival international de la bande dessinée d’Angoulême: Où le regard ne porte pas par Abolin et Pont - Dargaud. Prix public du meilleur album (parrainé par Télé Poche et L’’Express) Le sang des valentines par de Metter et Catel - Casterman. Prix René Goscinny 2005 Trois éclats blancs par Bruno Le Floc’h – Delcourt.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 28/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Festival
Dopo l'articolo su Charles Baron, pubblicato su afNews nei giorni scorsi, vogliamo oggi citare l'articolo di Francois Peneaud, apparso su ActaBD, dove potete trovare la segnalazione di alcuni titoli dedicati alla paradigmatica tragedia della Shoah, a partire dal recente Yossel di Joe Kubert, passando per la pietra miliare che è Maus fino al controverso Auschwitz di Croci. La bibliografia vede la collaborazione di Didier Pasamonik e Joel Kotek. Noi lamentiamo l'assenza di un libro a fumetti dedicato a Giorgio Perlasca, che ben lo meriterebbe perché rappresenta la meravigliosa realtà di come un uomo qualunque possa decidere che si può fare qualcosa, sempre. Non solo Memoria, quindi, ma un esempio concreto da offrire ai giovani, oggi e domani. Perché, come la storia ha ampiamente dimostrato, l'orrore non finisce da sé, anzi si ripete, se non ci sono esseri umani come quelli a contrastarlo.
Comic Books about the Shoah, and among them the new Yossel by Joe Kubert. Take a look at ActuaBD, and never forget.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 27/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni

Riceviamo: La Fnac di Genova apre le porte al fumetto: da sabato prossimo 29 gennaio fino a mercoledì 2 febbraio saranno esposti i lavori di Sergio Badino & Enrico Macchiavello. Soggettista e sceneggiatore il primo (Disney), animatore e disegnatore il secondo (suoi gli spot Ceres), in tandem danno vita a diversi personaggi: "Coniglio Bastinchio", la coppia di streghe "Abra & Kadabra" (Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo, rispettivamente edizioni 2003 e 2004) e l'inedito "Johnny Frisco". In mostra pagine di sceneggiatura, studi a matita dei personaggi, model sheet, tavole in bianco e nero e a colori. L'esposizione sarà presentata ufficialmente lunedì 31 gennaio alle ore 18 presso il Forum Fnac alla presenza degli autori, parallelamente al libro "Segni & Sogni del Fumetto Genovese" (Erga Edizioni). L'incontro è organizzato in collaborazione con il Centro Artistico Art'Intorno di Genova il cui presidente, Antonella Ferrara, interverrà insieme ai giovani autori Elena Cacciabue, Federico Franzò ed Elisa Galleano. Info: 010589317 - www.centroartistico.it. We receive: A Sergio Badino & Enrico Macchiavello comics exhibition from next Saturday to next Wednesday at Fnac in Genoa, Italy. Next Monday the official presentation together the book "Segni & Sogni del Fumetto Genovese" published by Erga Edizioni.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 27/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Mostre
 Nell'ampio panorama dell'informazione fumettistica online, del quale ci siamo occupati a più riprese in questo periodo, siamo ora a segnalarvi l'iniziativa coordinata da Antonio Scuzzarella, che, col suo gruppo, ha aperto tre siti (Infofumetti, Americana e tonnerre de brest!) dedicati ognuno ad una scuola fumettistica regionale. Il tutto è accompagnato da una personalizzazione della nota "toolbar di Google", cioé di quegli add-on per il browser Internet Explore che consentono l'accesso facilitato a funzioni di ricerca nel web. La barra personalizzata da Infofumetti è ovviamente dedicata al mondo del fumetto e dell'animazione, e contiene riferimenti a decine di siti italiani e non che trattano di fumetto. "Infofumetti ha selezionato le fonti più autorevoli per importanza, affidabilità e qualità per averle sempre a portata di mouse" ci comunica Scuzzarella, "e vuole essere il punto di riferimento super partes della realtà fumettistica italiana presente in rete, senza contare gli altri servizi dedicati agli editori, allo shopping ecc.". Da www.infofumetti.com potete accedere ai tre siti di informazione e scaricare, se vi va, anche la toolbar personalizzata. Ne abbiamo verificato la funzionalità e la possibilità di disinstallarla (fondamentale, giacché è noto che a forza di installare barre aggiuntive su Internet Explorer, a un certo punto si deve poterle togliere di mezzo in qualche modo) ed è possibile sia tramite le opzioni "Strumenti" - "Gestione componenti aggiuntive", sia tramite la normale procedura di disinstallazione dei programmi dal sistema operativo (Pannello di Controllo - Installazione Applicazioni). Ovviamente ci aspettiamo che, da qui in avanti, anche gli altri siti di informazione fumettistica cercheranno di creare la propria toolbar personalizzata, di aggiungere gli Annunci Google nei propri siti per ricavare qualche soldino dalla pubblicità "contensualizzata" veicolata da Google e via così. Una stimolante "gara" per i webmaster (la concorrenza sana stimola la qualità, almeno si spera...), l'imbarazzo della scelta per i lettori (almeno per quanto riguarda le toolbar, se prenderanno piede). In bocca al lupo!Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 27/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni
Luigi Bernardi ci comunica la messa in rete delle pagine "editoria" del suo sito www.luigibernardi.com, del quale avevamo dato notizia su afNews. Nelle numerosissime pagine ci sono i cataloghi di tutte le sue attività editoriali, di fumetti e non, dalla casa editrice L'Isola Trovata a Einaudi Stile Libero, passando per Glénat Italia e Granata Press. Numerosi anche i testi a commento e le copertine riprodotte. Frammenti importanti della storia del fumetto italiano, per ricordare, per capire, per andare avanti.
Luigi Bernardi has his own web site at www.luigibernardi.com. Take a look.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 26/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Riceviamo: Anche quest’anno i giovani appassionati di disegno, fumetto e grafica sono invitati a partecipare al concorso IMAGO 2005, giunto alla settima edizione grazie al lavoro dell’associazione IMAGO, di COMICON e Rossitecnica. I partecipanti sono invitati a riflettere sull’importanza dell’educazione ambientale come strumento per diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile attraverso il recupero dei materiali inteso anche come recupero del legame tra Uomo e Natura. SPAM! DI COSA SARA’ FATTO IL FUTURO! Uomo, ambiente e riutilizzo, tra scienza e fantascienza: questo il tema con il quale cimentarsi! Tanti i premi in palio grazie al fondamentale supporto della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, la Regione Campania, l’assessorato alle Politiche Formative della Provincia di Napoli e l’assessorato all’Educazione del Comune di Napoli, al contributo della 20th Century Fox Italia, ed alla collaborazione di Campania Artecard, Edizioni Star Comics, CIAL-Consorzio Imballaggi Alluminio e di molte librerie di fumetti delle maggiori città italiane: materiale da disegno, volumi a fumetti, Campania Artecards, “Riciclette” e tanti gadgets del film ROBOTS in uscita dal 24 marzo nei cinema (animazione fantastica dai creatori de “L’Era Glaciale) saranno la ricompensa per i vincitori dell’edizione 2005. Il bando ufficiale è scaricabile dai siti www.comicon.it e www.rossitecnica.it. La premiazione avverrà in occasione della giornata di chiusura del Napoli Comicon, Salone Internazionale del Fumetto e dell’Animazione, domenica 6 marzo alle ore 17.00 al Castel Sant’Elmo, Napoli. A seguire, per tutti i visitatori, l’anteprima esclusiva del film ROBOTS distribuito dalla 20th Century Fox Italia. Evento speciale di quest’anno sarà l’esposizione per tutto il mese di marzo degli elaborati presso l’Istituto Francese di Napoli “Le Grenoble” in occasione dell’apertura, nella Mediateca, della sezione dedicata al Fumetto. Per informazioni scrivere a imago@comicon.it oppure telefonare al numero 0814238127. Data ultima per la consegna degli elaborati: 16 febbraio 2005.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 26/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Concorsi Riceviamo: Parte la 32ma edizione del Festival della Bande Dessinée di Angoulême, e per il terzo anno consecutivo COMICON, il Salone del Fumetto e dell’Animazione di Napoli, partecipa alla kermesse francese. La partnership con la direzione del più grande Festival del Fumetto d’Europa si rafforza di anno in anno, con partecipazioni incrociate tra i due eventi e scambi culturali che stanno portando alla formazione stabile di un polo di saloni europei che condividono progetti culturali e ideali linee programmatiche. L’AVVENTURA DEL FUMETTO ITALIANO. Quest’anno, la partecipazione di Napoli COMICON si dipanerà attraverso un seminario/dibattito sul Fumetto Italiano organizzato da COMICON e che vedrà come relatore il Direttore Culturale Luca BOSCHI, con interventi di Claudio CURCIO, Direttore Generale, e l’amichevole partecipazione di due giovani autori del fumetto italiano ovvero Alessandro BARBUCCI e Barbara CANEPA. L’incontro, dal titolo “Les aventures de la Bande Dessinée Italienne” avrà luogo alle 14,30 di sabato 29 gennaio presso il Teatro di Angoulême e sarà accompagnato da un testo scritto da Fabio GADDUCCI sugli albori del Fumetto Italiano, pubblicato da COMICON in occasione della passata edizione della Fiera del Libro di Francoforte. UNO STAND NEL “MERCATO INTERNAZIONALE”. Inoltre anche quest’anno Napoli COMICON gestirà uno stand nella “Bulle” dedicata al Mercato Internazionale nella quale, forti del buon risultato dello scorso anno, far convergere operatori e autori, in una sorta di spazio italiano per gli appuntamenti professionali che da sempre caratterizzano Angoulême. Per questo, Napoli COMICON vi aspetta dunque nello spazio c/o Marché International des Droits et de l'Image, Place du Champ de Mars, dal 27 al 30 gennaio prossimi. A NAPOLI, IL PRIMO WEEK END DI MARZO. Il COMICON vi dà poi appuntamento a Napoli dal 4 al 6 marzo 2005 per l’annuale imperdibile incontro con i fumetti al Castel Sant’Elmo. Quest’anno, sono sotto I riflettori due paesi leader della nona arte mondiale: Giappone e Corea del Sud. Esposizioni, incontri con gli autori e proiezioni analizzeranno lo stato delle cose in questi paesi oltre ad omaggiarne il recente passato, che tanto ha influenzato generazioni di lettori ed autori, ad esempio attraverso vere e proprie icone come i “Robot” giapponesi, da Goldrake a Mazinga, passando per Gundam; due grandi autori di quest’ultimo saranno ospiti del Salone: Haruhiko MIKIMOTO e Hiroyuki KITAZUME, oltre al prossimo disegnatore del grande Lupin III Shinichi HIROMOTO (già noto per Fortified School). Inoltre, alcuni importanti autori del fumetto Coreano mostreranno le potenzialità del Manhwa; senza dimenticare grandi nomi italiani ed europei, da Sergio TOPPI a BARU solo per fare due nomi. www.comicon.it - info@comicon.it. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 26/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
L'ex Beatle Ringo Starr entra in joint venture con Stan Lee (POW! entertainment) per produrre un video in animazione (inizialmente in solo DVD) che lo vede come protagonista in veste di supereroe.
"The former Beatles drummer has undertaken a joint venture with Stan Lee's POW! Entertainment to develop a multimedia franchise in which Starr will play a superpowered animated version of himself. " Read the complete article at Reuters.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 25/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Cinema
I ragazzi di Grafimated ci hanno inviato un breve resoconto del dibattito sul nuovo progetto di legge relativo all'animazione nostrana indetto dai parlamentari della Margherita e svoltosi il 16 dicembre scorso a Roma: a fronte di un cauto ottimismo relativo al fatto di poter constatare l'interessamento concreto di una parte politica (si tratterebbe di quantificare gli investimenti delle varie emittenti televisive in materia di animazione), si è andato a verificare ciò che, purtroppo, avevamo già paventato nel presentare l'evento su afnews. Politici e produttori hanno parlato per due ore tra di loro esaltando l'animazione italiana, i suoi successi e la valenza didattica che ricopre sulle nuove generazioni...salvo poi concludere candidamente, come il vicedirettore RAI Fiction Massimiliano Gusberti, che un'azienda in Italia per essere competitiva deve mandare per forza la produzione in Cina o Corea,et voilà!Tradotto: fate pure, ma non sperate che per questo si avranno più opportunità per i professionisti italiani. La serata non prevedeva contradditori da parte del pubblico presente, e quindi nessuno dei tanti addetti ai lavori ha potuto far presente che al di là dei bilanci delle 'emittenti' esiste anche la crisi preoccupante di un settore lavorativo che costringe i professionisti italiani ad emigrare per poter vivere con il proprio mestiere. Come avevamo già ribadito, non si possono fare le leggi solo tenendo conto delle esigenze della produzione, la quale talvolta sembra essere solo in cerca di capitali facili senza badare alla qualità del prodotto (a quando un bel cartoon su Panariello?) : costava tanto invitare anche qualcuno che l'animazione 'la fa' nel vero senso della parola e che avrebbe magari potuto suggerire qualche variante al progetto, per renderlo un pò più equo per tutti?Forse è davvero tempo che chi lavora nel settore si scelga dei rappresentanti da mandare a eventi come questi a far valere le proprie istanze e a questo proposito potete dire la vostra sul forum apposito (nella sezione documenti troverete anche il testo della legge). In ogni caso ci si augura che il rinnovato interesse di politica e media per fumetti e animazione non si riduca alle solite chiacchiere che nulla hanno di concreto ma possa col tempo portare ad una reale presa di coscienza delle potenzialità non solo espressive di queste due arti. Speriamolo, và. [Eric Rittatore] In coda all'articolo di Rittatore, ci sentiamo di suggerire, a chi lavora nel settore del Cinema di Animazione e sta affrontando queste problematiche, di contattare al più presto il sindacato di categoria SILF (settori fumetto, animazione, illustrazione), che sia già iscritto o no, per discutere insieme gli sviluppi, le prospettive di lavoro e coordinare con efficacia le azioni sindacali da intraprendere per la tutela della categoria: www.cgil.it/silf - silf-slc@mail.cgil.it [NdSILF] Articolo di Eric Rittatore (se non altrimenti indicato) - Martedì, 25/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Cinema Riceviamo: Anche quest’anno le edizioni italo-francesi di Vittorio Pavesio saranno presenti al festival di Angôuleme. Chiunque voglia venirci a trovare, ci troverà allo stand 44 – Place du Champ de Mars Sud. Sarà l’occasione per vedere in anteprima il primo tomo di Termite Bianca, la nuova produzione della Fantasy Factory, e per ammirare il portfolio di Mayapan, dedicato all’arte di Joseph Vig in tiratura numerata e firmata. Gli autori di Termite Bianca (Marco Bianchini, Marco Santucci e Patrizio Evangelisti) e di Mayapan (Flavio Troisi e Joseph Vig) saranno allo stand per fare le tradizionali “dédicaces” sui rispettivi album. Pavesio Editions in Angôuleme: stand 44 – Place du Champ de Mars Sud. Come and meet the “White Ant” and “Mayapan” authors!Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 25/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni Riceviamo: "Qui ci sono i leoni", avvertivano le antiche carte geografiche per indicare le terre inesplorate... Hic sunt leones: è la nuova collana che la Q Press dedica al fumetto di ricerca, ai confini e nel cuore del nostro linguaggio preferito, senza confini. Ricerche estreme o dirimpettaie, fonde o sorridenti, mai noiose. Con la possibilità, rara, del colore (su carta pesante e con sovracoperta trasparente). La collana esordirà in anteprima nelle edizioni in francese e in inglese al Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême, il 27 gennaio. L'edizione italiana va ordinata ora (2,90 euro) in fumetteria oppure presso la casa editrice. Per il primo numero (Ferrovia secondaria I, di D. Diamante) un'idea semplice e geniale: un¹unica vignetta serve per rappresentare due storie che scorrono parallele. In un treno a percorrenza locale, Wanda, che preferisce farsi chiamare Dina, e un serio, silenzioso signore...: sintesi ed emozioni pure. In Davanti alla legge (di G. Peruzzo) il più emblematico dei racconti kafkiani viene portato alla sublimazione, passando dallo stato originario ad un altro, non ancora definito, ai confini tra letteratura, grafica, fumetto. Una sequenza inchiodante, cupa, difficilmente dimenticabile. Sito web: www.qpress.info. Per ogni informazione: e-mail info@qpress.info, tel. 333-4866664.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 25/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni
Guido Tiberga su La Stampa online con Fumetti & Cartoons ci parla di spugne omosessuali (?) e demenziali censure religiose integraliste, della prima, probabilmente parziale, lunga lista di errata corrige stilata da Restaino per la sua contestatissima Storia del Fumetto Utet (cosa ne penseranno i suoi severissimi critici?), di Woody e Buzz, di Stan Lee e la Marvel, del Future Film Festival, dei cento anni di Becassine, di Lorella Cuccarini e i vedeogame, di Julia Roberts e i ragni. Buona lettura! The Italian journalist Guido Tiberga talks about comics and cartoon at La Stampa online.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 24/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
 Il sindacato di fumettisti, animatori e illustratori, SILF, segnala: Fate conto che la tv del Parlamento Italiano trasmetta nel proprio canale un incontro con alcuni dei più importanti autori di fumetti italiani, dalla biblioteca del Parlamento. Non ci credete, eh? Allora cambiamo Parlamento. Quello francese ha trasmesso il 7 gennaio 2005 dal proprio canale, Public Sénat, dalla Biblioteca del Parlamento Francese, per la serie Bibliothèque Médicis, un incontro serio e appassionato con Jacques Ferrandez, Moebius, Majane Satrapi, Joann Sfar e Jacques Tardi. Stentate meno a crederci, ora. Potete vederlo integralmente online nel sito del Parlamento Francese. Va anche detto che i dati indicano che in Francia il mercato dell'editoria fumettistica rappresenta 43.3 milioni di libri venduti nel 2004, con un incremento del 13,8% rispetto al 2003 [GfK]. Più di un libro su 8 venduto in Francia è un fumetto (13,3% del volume di vendita) e questi titoli sono sempre più spesso in cima alle vendite globali con ben più di un albo. Forte anche la presenza del manga, che rappresenta circa un quarto del venduto con un incremento delle vendite del 39% in termini di volume e del 46% in termini di valore. Quanto al gradimento "popolare", un'altra recente indagine [Ifop su Dimanche Ouest- France] stabilisce che il personaggio più amato dai francesi è Tintin di Hergé con il 22%, seguito da Asterix al 20%, mentre gli altri si attestano decisamente più in basso: 8% per Lucky Luke e Gaston Lagaffe, 4% per Titeuf, 2% per Mickey (il nostro Topolino), 1% per Boule et Bill, Spirou et Fantasio, Obélix, Corto Maltese, Blake et Mortimer. Il gradimento varia con l'età. Astérix è il preferito dai giovani (24% nella fascia 15-24 anni e 26% nella fascia 25-34), mentre i lettori di oltre 35 anni preferiscono Tintin (24% contro il 18% di Astérix). Titeuf è nettamente più citato da lettori di 15-24 anni (12%) che non dalle altre generazioni (4% da 25-34 anni e 2% da oltre 35 anni). Naturalmente anche la politica incide. Se per Astérix i gusti sono omogenei, i fan di Tintin si trovano più tra i simpatizzanti della destra (28%), che non tra quelli di sinistra (18%). Dal sondaggio risulta anche che solo il 10% degli intervistati non legge mai fumetti o non è in grado di indicare il proprio personaggio preferito. Viene da chiedersi quali risultati avrebbe in Italia un analogo sondaggio. E, visto che abbiamo citato Tintin, terminiamo con i dati relativi a una delle case editrici francofone più importanti, la Casterman, col suo venduto da 60 milioni di euro. Ha incrementato il proprio fatturato del 30% negli ultimi due anni, dopo le turbolenze seguite all'acquisto, nel 1999, da parte del gruppo Flammarion, e il cambio di direzione del 2001. Da notare che le vendite delle avventure di Tintin, che rappresentavano quasi il 50% del venduto per la Casterman negli anni '80, sono scese al 17%, com'era logico attendersi per una serie che non produce più titoli nuovi da decenni, costringendo l'editrice a diversificare molto la propria produzione, nonostare il gradimento popolare di cui sopra per l'eroe di Hergé.
Ferrandez, Moebius, Satrapi, Sfar and Tardi at the French Parliament. take a look at http://www.publicsenat.fr/archives/video.asp?programme=17421... And know more about the big french market of comic art at ToutenBD and about Casterman at Objectif Tintin.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 24/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Dati
Michael Eisner, ferocemente contestato dall'ultimo Disney e da buona parte degli azionisti, sembra riuscire a divorziare con chiunque abbia portato fortuna alla Disney. Ora tocca alla prestigiosa Miramax, che di premi ne colleziona sempre molti, ma che sta preparandosi alla separazione dalla Walt Disney, pare proprio per dissapori tra Eisner e i fratelli Weinstein. Potete saperne di più su Repubblica. Disney and Miramax stop their collaboration. The Weinstein borthers does not love Eisner, or so it seems.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Lunedì, 24/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Pochi giorni fa si è tenuta una delle consuete vendite curate dalla casa d'aste Horta, che ha una notevolissima sezione specializzata in fumetto. Giusto per aggiornarci sulle quotazioni in terra francofona, vi segnaliamo la vendita di un paio di tavole originali del grande Franquin, una al 23.000 e l'altra a 28.000 euro. Tutti gli autori classici si attestano su quotazioni alte. Come sempre per quanto riguarda Hergé e Tintin, anche semplici schizzi viaggiano alla quota di diverse centinaia di euro, data l'impossibilità quasi assoluta di trovare ancora in commercio delle tavole originali. Citiamo qui il lotto 751 qui a fianco (peraltro contestato dall'esperto Jacques Langlois, come riporta Objectif Tintin) attribuito a Hergé, con le bozze preparatorie per un famoso "affresco" con tutti i personaggi della serie, che è stato battuto alla bella cifretta di 15.000 euro.
A lot of originals and albums at Horta. Take a look at the prices they got!
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
 La ragione e i sentimenti. La ragione, inutile dirlo, è quell’affilatissimo bisturi con cui, da una manciata di millenni, l’ Homo sapiens si diverte a sezionare qualunque mistero per vedere come è fatto dentro ! Inevitabilmente l’uso di uno strumento così micidiale ha procurato, nel corso della storia, innumerevoli tagliuzzamenti, ferite, escoriazioni e ‘bubu’ varie ma… “che vuoi farci baby? E’ l’ evoluzione !”. Sta di fatto che, ad ogni ferita, contusione o livido che si procuravano per un uso improprio della ‘ratio’, i nostri cavernicoli progenitori, reagivano con altrettanti grugniti di disappunto: erano nate le emozioni ! Tutto questo, cari anatomopatologi dell’inconoscibie, per giungere a ciò che caratterizza il Comics’Rebus di oggi: una signora che mostra inequivocabili segni di disappunto. Distilliamo così una nuova ‘perla’ dal ‘Baedeker del rebussista’: ‘quando un elemento umano dell’illustrazione mostra emozioni, sentimenti o moti dell’animo particolari, può essere che siano tali emozioni la ‘traccia’ da seguire per la risoluzione dell’enigma!’ Ed ora, confortati da questa ‘pillola di saggezza enigmistica’ vi lascio al (facile) rebus di oggi. Buon divertimento! L’EnigMoise. [Fate click sul logo per accedere al rebus]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Rebus
L'Europa non è tutta uguale. Un fumetto che, per quanto irriverente e goliardico, può essere tranquillamente venduto in Austria, o in Francia (dove al massimo può ricevere crtiche da chi non ne condivide stile e contenuti), può procurare al suo autore una condanna al carcere in Grecia, condanna che verrà imposta non appena il citato autore varcherà i confini di questo stato, fosse pure per andarci in vacanza. E' il caso dell'austriaco Gerhard Haderer, il cui albo umoristico La Vita di Gesù è incappato nella censura giudiziaria del tribunale greco. Il suo editore, Fritz Panzer, che ha distribuito l'albo in diversi paesi europei, ha commentato stupito "Dopo tutto la Grecia è un membro dell'Unione Europea e, uno penserebbe, non è uno stato teocratico nel quale la libertà d'espressione di un artista viene schiacciata...". Il libro, che era uscito in Grecia nel Dicembre 2002, era stato sequestrato il 30 gennaio 2003 per "insulto alla religione a mezzo stampa", a seguito di una denuncia della Chiesa Greco Ortodossa, dando l'avvio al processo che si è appena concluso. L'ultima volta che questo era successo in Grecia è stato nel 1981, quando a essere sequestrato con la stessa imputazione fu un libro del Marchese de Sade, non perseguibile penalmente, però, per ovvi motivi.
"A cartoonist who portrayed Jesus as a pot-smoking hippy has been sentenced to six months in prison by a Greek court." Read the article at Ananova.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Il portale www.fumetti.org è in corso di trasferimento ad altro provider. E' quindi possibile che, fra qualche giorno, non sia in linea per un giorno o due, il tempo necessario al trasferimento di circa un gigabyte di materiali. Contestualmente anche tutte le caselle postali del dominio fumetti.org non saranno più agibili e fra queste anche afnews@fumetti.org. Invitiamo quindi chi volesse contattare via eMail l'agenzia di informazioni quotidiana afNews a farlo usando l'indirizzo principale, redazione@afnews.info. Ovviamente il trasferimento di fumetti.org non comporta alcun cambiamento, né interruzione per il dominio www.afnews.info, dove è collocata l'agenzia afNews. Grazie per la pazienza.
 The domain www.fumetti.org will change internet provider in a few days. So there could be a "blackout" for one or two days. For the same reason, if you have to contact afNews (which does not change, because it is at www.afnews.info), please use only the official address redazione@afnews.info and not the old one afnews@fumetti.org. Thank you.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie Forse il secondo conflitto mondiale, al di là della violenza, della ferocia, delle vittime che ha provocato, è stata l’ultima guerra cavalleresca, quella in cui opposti eserciti si combattevano e si fronteggiavano lealmente, e talvolta anche con un pizzico di umanità. Di quella guerra si è scritto e si è visto molto, anche se all’epoca non era in diretta tv come quelle dei nostri giorni. Tra i tanti che l’hanno “narrata”, un posto di primo piano spetta senz’altro a German H. Oesterheld, scrittore e sceneggiatore argentino scomparso nel 1978 con molti della sua famiglia, rapiti e uccisi durante la dittatura militare. Inventando il corrispondente di guerra Ernie Pike, Oesterheld si era ispirato a un giornalista americano, Ernie Pyle, che aveva seguito in prima linea, accanto ai soldati, l’intero conflitto. Venne ucciso a Okinawa poche settimane prima della fine della guerra, ma restano le sue cronache che Oesterheld ha “reinventato”, conservandone tuttavia la forte carica di attualità e di condanna della guerra. Tra il 1957 e i primi anni Sessanta Oesterheld scrisse molti episodi, illustrati per lo più (almeno 34 dicono le statistiche) da Hugo Pratt che allora viveva in Argentina e collaborava strettamente con lo sceneggiatore. Altri episodi sono stati illustrati da disegnatori altrettanto bravi (Solano Lopez, Alberto Breccia, Josè Munoz, ecc.), ma non c’è dubbio che i migliori sono quelli realizzati da Pratt, anche se in qualche occasione fu accusato di essersi troppo ispirato ai disegni di Milton Caniff, altro gigante del fumetto mondiale. Il ciclo di Ernie Pike, che adesso la Lizard edizioni ha iniziato a riproporre in una serie di volumi colorati ex novo da Patrizia Zanotti, Laura Battaglia e Manu Leone, è composto da racconti di lunghezza variabile (dalle quattro tavole di “Battaglia” alle 25 de “I due amici”) nelle quali la guerra è raccontata senza retorica e viene vista solo come una vera tragedia, senza vinti né vincitori, e gli uomini che la combattono non hanno nulla degli eroi più o meno super di tanti altri fumetti bellici, soprattutto americani, di quel periodo. Si passa dall’Appennino di casa nostra (dove è ambientata la prima storia, “Franchi tiratori”) alla giungla asiatica, dalle campagne francesi ai deserti dell’Africa, con uomini che si combattono, si uccidono, forse si odiano, chiedendosi il motivo di tanto massacro. Malgrado tutto, riescono a trovare punti di contatto al di là delle linee, e vorrebbero farla finita con gli ufficiali, le armi, la guerra. Considerando che queste storie risalgono a un’epoca in cui il mondo era spaccato in due da ideologie oggi superate, i racconti di Ernie Pike assumono la dimensione e il significato di un contributo alla fraternità, alla collaborazione, alla pace, tutte aspirazioni che si possono realizzare unicamente in un mondo senza guerra. Sfogliando i primi due volumi della Lizard risaltano, al di là dello spessore artistico e umano delle storie, alcune annotazioni ancor oggi attuali. Nella prima tavola di “Franchi tiratori” Ernie Pike (che Pratt ha disegnato dandogli i lineamenti aspri e spigolosi di Oesterheld) avverte che scriverà “un racconto amaro”, ma, aggiunge, “spero che valga la pena di leggerlo: ha un protagonista odioso, crudele e infame, la guerra”, mentre ne “I due amici” conclude che “anche nella violenza della guerra ci sono storie ‘umane’ che meritano di essere conosciute e ricordate”. E in un altro racconto, “La fuga”, dice: “le atrocità verso i prigionieri sono purtroppo comuni a tutti gli eserciti. Il vinto resta alla mercé dei vincitori, e non gli rimane che la morte per non dover sottostare al loro furore o al loro sadismo”. Siamo in un atollo del Pacifico nel 1945, e non nell’Irak 2003: la storia, e le guerre, purtroppo si ripetono. [Carlo Scaringi]Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Scaringi
 by Davide Zamberlan il Vecio della MontagnaArticolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Domenica, 23/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Editoriali
Il nostro corrispondente Didier Pasamonik ha intervistato Charles Baron, noto in Francia perché è uno dei sopravvissuti ai campi di sterminio e, per conservare la memoria della Shoah, senza posa gira raccontando i suoi tre anni di orrore alle giovani generazioni. Pubblichiamo la nostra traduzione dell'articolo che appare su BD Magazine 5 in edicola, con l'occasione dell'approssimarsi del 27 gennaio.
Charles Baron è un sopravvissuto ai campi della morte, Auschwitz e Dachau. Questo simpatico vecchietto ha oggi 78 anni emezzo ("Io conto i mesi" dice, "da quando un poliziotto, quando avevo 16 anni e 2 mesi, mi disse che se avessi avuto due mesi di meno non mi avrebbe arrestato"). E' anche un appassionato di fumetti le cui testimonianze hanno ispirato parecchi albi. E' attualmente membro del comitato direttivo dei Cahiers de l'Histoire de la Shoah. - La traccia della Shoah è apparsa poco nel Fumetto e comunque tardivamente. A cosa è dovuto?
- Forse a un grande rispetto verso qualcosa che non riesce a spiegare. Viene anche dal fatto che non si sa come rivolgersi a noi, i sopravvissuti. Peraltro non ci si deve fare delle illusioni: il Fumetto è solo da poco che è diventato, agli occhi della società, qualcosa di adulto. Non era considerato decente far apparire delle immagini della Shoah in una rivista destinata ai bambini. Non si sapeva nemmeno come spiegargliela. Non conosco un disegnatore che, prima di Pascal Croci [autore dell'albo "Auschwitz", EP editions], si sia rivolto direttamente agli anziani deportati per farsi chiarire alcuni punti. - Questi stessi deportati, Simone Weil lo sottolineava, non hanno potuto farsi sentire per molto tempo.
- Nè farsi sentire, nè farsi credere. Quello che noi raccontavamo, era al di là della comprensione della gente. Racconto spesso l'aneddoto di quella donna uscita dai campi e che si sente poco bene. Va dal medico che la esamina. Questo vede il tatuaggio sul braccio e le domanda cos'è. La donna gli racconta di Auschwitz. A un certo punto il dottore si scusa ed esce chiudendo male la porta. E la donna sente che il medico chiama un collega... di un ospedale psichiatrico, per farla internare! Non ha chiesto a quella donna cos'era Auschwitz. Ha deciso, con la sua limitata comprensione tipica dell'epoca, che era matta. Nel Fumetto, di conseguenza, non si osava parlarne, nemmeno gli autori ebrei. Ero da motlo tempo un appassionato di Fumetto, forse non un appassionato dichiarato, ma comunque un appassionato puro. Nessuno è venuto a trovarmi. Mi chiedo se gli autori di Fumetto non avessero essi stessi sottovalutato il proprio lavoro, se nella loro testa si dicevano che la loro arte non era all'altezza di affrontare un tale soggetto. - Da sopravvissuto di Auschwitz come ha recepito "Maus" di Art Spiegelman, che è un po' il libro di riferimento sul soggetto?
- All'epoca l'ho ricevuto come un pugno nello stomaco. Mi parlava di un mondo che non avevo conosciuto: il mondo ebraico polacco. D'altra parte, avendo ricevuto degli estratti di Maus apparsi su una rivista americana, avevo dovuto battermi coi miei compagni deportati che non avevano seguito il percorso di Art Spiegelman e non ammetterano il trattamento che ne faceva descrivendoli come animali. Non lo accettavano perché era un fumetto e perché consideravano che Spiegelman non ci accordasse l'importanza e il rispetto cui avevamo diritto. Egli aveva invece bisogno di quella "distanza" per ottenere una verosimiglianza che il disegno classico non gli poteva dare. E' evidente: il tratto, il disegno, non è una serie di parole. Personalmente io credo che egli abbia trova la formula giusta. Il Fumetto può ringraziare Art Spiegelman per quell'opera e la memoria della Shoah può anch'essa ringraziarlo di averla portata a persone che la ignoravano completamente. - Lei conosce le riserve che noi abbiamo sull'albo Aushwitz di Corci. Tuttavia pone la questione della rappresentazione della Shoah. Non è che si rischia di ridurre questa terribile storia a un cliché?
- E' soprattutto un problema del lettore. Adorno aveva dichiarato "Dopo Auschwitz, non si può più fare poesia". Io credo al contrario che il poeta possa descrivere con meno parole, e molto meglio, delle situazioni che un autore normale non potrebbe sviluppare in uno spazio così ristretto. Con il Fumetto è la stessa cosa. Se il lettore non decide di fare il necessario sforzo di immaginazione, è perso. E' un gioco tra un autore, la materia che descrive e il lettore. Quando andate ad Auschwitz-Birkenau, se non ci mettete un minimo di sforzo - non parlo di conoscenza, parlo di comprensione - passate una domenica ad Auschwitz come se faceste una gita ad Amiens in un giorno di primavera. - Le sue testimonianze evidentemene aiutano a supportare questa rappresentazione. Che ne sarà il giorno che lei non ci sarà più?
- Si trasformerà. In cosa, non lo so. Quello che mi inquieta è che un certo numero di storici si sono fatti "un'idea" della deportazione. E già oggi, quando si trovano di fornte a un deportato, hanno la faccia di dire "Cosa ne può sapere lei, che è stato solo ad Auschwitz?", mentre loro, gli storici, ne sanno, perché hanno letto i documenti... Io non sono follemente ottimsita sul modo in cui la gente conserverà la lezione di Auschwitz. Per un sì o per un no, si stravolge il senso delle parole. Si è risuciti persino a dire, per una crisi sanitaria "E' il genocidio dei polli". Così come a un congresso di notai si è parlato di "genocidio dei notai", solo per evocare i problemi che avevano col governo. C'è una deriva da non credere. I Grandi del Fumetto avrebbero potuto affrontare questo problema. Magari non è un soggetto adatto a Druillet, ma potrebbe esserlo per Tardi. Perché lasciare a Croci l'esclusiva su questo dominio? E' un peccato. [Intervista di Didier Pasamonik - (c) Didier Pasamonik] You can read the interview by Didier Pasamonik to Charles Baron about Shoah and Comic Art on the french magazine BD Magazine 5.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Sabato, 22/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Interviste
Ricorderete che la Anonima Fumetti Edizioni ha da poco pubblicato il volume La Biblioteca del Fumetto, realizzato da Gianfranco Goria come ideale strumento per bibliotecari (oltre che per biblioteche private e casalinghe), d'intesa con la Regione Piemonte. Attenzione a questo argomento tra chi si occupa professionalmente di biblioteche, evidentemente c'è n'è, eccome. La Biblioteca di Spinea, ad esempio, oltre ad avere già ottocento volumi a disposizione del pubblico, ha recentemente indetto un corso per bibliotecari e archivisti che debbano occuparsi proprio delle sezioni fumetto e organizza nei propri locali mostre come quella recentemente dedicata a Matteo Alemanno.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
E' disponibile anche qui il bando del concorso per illustratori indetto dall'Accademia Pictor, in formato pdf (150kb circa). Illustration Contest Accademia Pictor 2005. Just click here.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Concorsi
  by Moise cod-editorialeArticolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Editoriali
Riceviamo: Saranno undici gli autori italiani e americani che domenica 6 febbraio animeranno la prima " Giocoduro Convention" che si terrà presso il negozio Reggio Comics 2 in C.so Garibaldi 19/a, a Reggio Emilia. Un'occasione unica per i tanti fan di fumetti di incontrare alcuni dei loro autori preferiti e, allo stesso tempo, fare anche qualcosa di buono. Sì, perché la giornata sarà anche l'occasione di una raccolta fondi per le popolazioni colpite dallo Tsunami del 26 dicembre scorso grazie alla partecipazione di Emergency, che garantisce l'assoluta serietà benefica dell'iniziativa. Versando un'offerta al tavolo di Emergency, infatti, ogni partecipante avrà diritto ad avere in omaggio un disegno originale realizzato da uno degli autori presenti. Ma non finisce qui. Al termine della giornata, i disegnatori coinvolti realizzeranno quello che in gergo si chiama " jam piece", un'opera collettiva che verrà venduta su eBay per raccogliere ulteriori fondi da donare a Emergency, in quello che si può definire il primo evento di fumetto & beneficenza di questo livello mai avvenuto in Italia. Il parterre degli autori sarà di tutto rispetto, visto che vedrà la partecipazione di disegnatori americani di fama mondiale e di autori italiani che vengono pubblicati in America e nel resto d'Europa. A guidare la task force "Giocoduro America" sarà Jim Lee, superstar del fumetto americano e disegnatore di Batman e Superman (oltre che di X-Men e tanti altri), insieme a Carlos D'Anda (Outsiders) e Lee Bermejo (Superman e Hellboy), due giovani artisti già molto noti per il loro superbo lavoro. La "controparte italiana" vedrà all'opera il collettivo conosciuto in patria e all'estero come Innocent Victim al completo: Giuseppe Camuncoli (Intimates, L'Uomo Ragno) che da anni lavora per l'americana DC Comics, Gabriele Dell'Otto (Secret War), astro nascente del fumetto dipinto con il suo lavoro per la Marvel, Grazia Lobaccaro (Sotto un Cielo Cattivo, Quebrada), Lorenzo Ruggiero (Bonerest, Robin) e Michele Petrucci (Numeri, Keires) i cui lavori usciranno questa primavera negli Stati Uniti, per finire con Werther Dell'Edera (Road's End) e gli sceneggiatori Giuseppe Bazzani (Road's End) e Matteo Casali (Bonerest, Catwoman), primo italiano a scrivere per una major americana. Christian Borghi e Teresa Bortolani, gestori dei due negozi Reggio Comics della città, sono entusiasti: " Tutto è partito da un'idea semplice e divertente. Dopo un anno passato in Italia con la famiglia, Jim Lee voleva organizzare un incontro con il pubblico nel nostro negozio, insieme a tutti quelli che nel corso del tempo passato in Italia erano diventati suoi amici. Poi Grazia Lobaccaro ha avuto l'idea di trasformare la cosa in un vero e proprio evento benefico con la raccolta di fondi per il Sud Est Asiatico. E in breve ci siamo ritrovati con un numero straordinario di autori partecipanti per quello che si annuncia come una giornata fatta di chiacchiere tra amici e appassionati, disegni e fumetti. Insomma un evento che speriamo di poter ripetere in futuro che sarà divertente e utile allo stesso tempo." La prima "Giocoduro Convention" avrà inizio alle 15:30 di domenica 6 febbraio. Un evento sicuramente immancabile per tutti gli appassionati di fumetto e per chiunque abbia voglia di dare un suo contributo a Emergency in modo originale e divertente. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie E' disponibile anche qui il bando del concorso Golem Comix.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Concorsi
Pochi giorni fa abbiamo ricordato su afNews alcuni dei principali siti italiani di informazione fumettistica ed ecco che ora ci vengono inviate notizie di sviluppo ulteriore. A suo tempo avevamo parlato del decennale dell'Anonima Fumetti nel 2004 e della conseguente apertura della casa editrice Anonima Fumetti Edizioni. Anniversari e iniziative collegate continuano nel 2005. Cominciamo con komix.it di Latina che, forte della sua quasi quinquiennale presenza in rete (così dichiarata nella sua pagina autopromozionale: "Komix.it Fumetti @ 360°, portale leader nel settore dei comics e dell'entertainment, oggi è riconosciuto come uno dei più completi e affidabili siti di informazione sui fumetti. Komix.it si distingue dagli altri portali del settore per la sua multidisciplinarietà, per il suo essere sempre a contatto con ogni realtà - anche esterna al fumetto, per la sua sperimentazione @ 360, per la sua confermata capacità di rinnovo continuo. On line dal marzo del 2000, Komix.it ha oramai raggiunto le 110.000 visite uniche mensili, con più di 450.000 pagine movimentate.") ha deciso di intraprendere anche la carriera editoriale, aprendo la casa editrice Tunué srl, nel cui sito ufficiale troverete informazioni sui titolari, sui progetti, le collane, la rivista scientifica, le iniziative culturali, sullo staff. Da notare la direzione della sezione "saggistica" affidata a Marco Pellitteri. Continuiamo con l'ormai storico sito Lo Sciacallo Elettronico, che compie i suoi bei dieci anni di attività ininterrotta, avendo inziato nel 1995, e li festeggia, forte del recente successo torinese (centomila visitatori alla mostra sul film di Enki Bilal, Immortel), con una serie di iniziative. Un importante evento a livello nazionale, un grosso redesign del sito, dello spazio autori e di Encicomix, l'enciclopedia del fumetto. Una serie di mostre e di serate, che saranno organizzate in varie città d'Italia per festeggiare l'avvenimento. Una preziosa raccolta del miglior materiale pubblicato sul sito. Sono centinaia di migliaia le tavole pubblicate e diverse centinaia gli autori promossi in questi dieci anni e tra questi vengono citati Alberto Lavoradori, Stefano Intini, Alessandro Gottardo, Claudio Piccininno, Leo Ortolani, Marcello Toninelli, Luca Boschi, Fabian Negrin, Stefano Misesti, Alberto Corradi, Elettra Gorni, Casabianca, Gianluca Costantini, Gabriele Ferrero, Sergio Algozzino, Massimo Caccia e molti, molti altri... Sul fronte editoriale più tradizionale continueranno le uscite della collana dedicata al Gatto Bug scritto e disegnato da Marco Feo. Una collana studiata per il target dei bambini (a partire dagli 8 anni) e distribuita nelle librerie di varia, oltre che nelle fumetterie. Parecchie le uscite previste anche per la serie del vampiro Ninos Ferrato. Tre in particolare i volumi che saranno editati nel 2005. Come sempre, aperte le porte ai nuovi autori che hanno sempre trovato nello Sciacallo Elettronico un'importante palestra per sperimentare nuove forme narrative. Ma nel 2005 Lo Sciacallo ci segnala soprattutto curiose proposte dal panorama underground di oltre frontiera. Ci saranno anche nuove uscite per la collana sperimentale de "iminimi", e nuove proposte anche in quella dei "CD dello Sciacallo Elettronico", che con precedenti prodotti di "Gianluca Costantini" e "Gommo" di Alberto Lavoradori, hanno raccolto, tra l'altro, il premio Moebius di Lugano, promosso dalla comunità europea. Lo Sciacallo Elettronico ha iniziato da alcuni mesi un progetto d'indagine sugli sviluppi tecnologici e creativi del linguaggio del fumetto, attraverso l'utilizzo delle strumentazioni digitali. Come l'espressività degli autori muta e si evolve grazie alla computer grafica. Con l'appoggio e la partecipazione di Luca Enoch, Mario Alberti, Barbucci e Canepa, Marco Patrito, Simone Pampado, Andrea Peron e Paco Desiato alla scorsa Lucca comics era stata allestita una mostra che è stato il primo passo di questo progetto. L'indagine, ci segnalano, continua e si evolve arricchendosi. E' curioso notare come l'evoluzione dei siti fumettistici (e dei gruppi, piccoli e grandi, ad essi collegati) li stia portando alla (o confermando nella) produzione editoriale cartacea tradizionale, certamente più remunerativa, sia in termini economici, sia in quelli del riscontro di critica, a volte disattenta nei confronti di ciò che è "virtuale". Da un certo punto di vista ciò potrebbe essere considerato una (temporanea) sconfitta del mezzo digitale, ma di cosa si tratti in realtà lo si potrà capire meglio in futuro. Ai posteri l'ardua sentenza. Italian comic art web sites (and organizations) turn to traditional publishing. So it is for Anonima Fumetti (www.anonimafumetti.org)- It celebrated its 10 years in 2004 establishing its new publishing house Anonima Fumetti Edizioni. So it is also for www.komix.it which celebrates its 5 years in 2005 establishing Tunué publishing house. Meanwhile the Electronic Jackal, www.sciacalloelettronico.it, magazine of comic strips on internet, celebrates 10 years and goes on with its publishing activities, an important national event, exhibitions and so on, and a big restyling of the web site, the authors space, the Encicomix, the encyclopedia of the comic strip.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Venerdì, 21/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Il vecchio Stan Lee (82 anni ben portati) potrebbe portarsi a casa un bel gruzzolo dalla causa che ha intentato contro la Marvel per diritti non versati. Decine di milioni di dollari. Stan ha infatti vinto il primo processo. Ora si attende l'appello della Marvel, ovviamente.
"A Manhattan federal judge ruled that Stan Lee is entitled to a potential multimillion-dollar payday from Marvel Enterprises off profits generated by the company's television and movie productions _ particularly the box-office smash Spider-Man, which earned more than $800 million worldwide, and its hugely successful sequel." Read the complete article at Newsday.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Giovedì, 20/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Il BD Art Museum denuncia il furto di un originale di Hermann, quello che vedete qui accanto (click per ingrandire), la copertina del volume Caatinga. Chiunque ne avesse notizia è pregato di contattare il Museo all'indirizzo bd.art.museum2@skynet.be.
An original by Hermann has been stolen. If you have news about it, please contact asap the BD Art Musem at bd.art.museum2@skynet.be.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 19/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Notizie
Da martedi 25 a domenica 30 gennaio gli appassionati di anime giapponesi potranno assistere alla proiezione, presso le sale del cinema Massimo di via Verdi 18 a Torino, di alcuni tra i migliori film d'animazione realizzati nel Sol Levante. Imperdibile soprattutto la serata inaugurale del 25, alle ore 20,30, che prevede un omaggio alla rimpianta Monica Cavalieri (cofondatrice dell'associazione Raeynaud cui si deve buona parte del riuscito Festival di Chiavari) culminante con la presentazione dell'affascinante poema animato collettivo 'Giorni d'inverno(Fuyu no hi)' (seguito dall'indispensabile documentario 'Poeti di Giorni d'inverno' - chi non potesse intervenire, sappia che ci sarà una replica mercoledi 26 alle 19). Negli altri giorni spazio ai lungometraggi veri e propri e dunque a capolavori come 'Perfect Blue'(Satoshi Kon), 'Mononoke hime' (Hayao Miyazaki) e 'Jin-Roh'. Per il programma dettagliato contattare la segreteria del Massimo al n. 0118125606. Articolo di Eric Rittatore (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Cinema
Il famoso esperto e studioso di fumetto Thierry Groensteen esce, per l'editore Milan nella collana Les Essentiels Culture, non con uno dei suoi ben noti ponderosi saggi, ma con un volumetto agile e divulgativo rivolto a un pubblico giovane, "La Bande Dessinée - une littérature graphique" (Il Fumetto - una letteratura grafica). "Arte grafica e narrativa, il fumetto ha una lunga storia e un ricco patrimonio. Ha dato vita a eroi divenuti mitici e si è sufficientemente diversificato da piacere a lettori di ogni età, in ogni parte del mondo. Nell'epoca di Internet e delle immagini virtuali, non ha perduto nulla in popolarità e pertinenza, affermandosi sempre più come una letteratura a se stante e a pieno titolo. Passeggiata nel regno dell'immaginario, questa opera ne traccia le evoluzioni, ne rivela la ricchezza e ne stimola la lettura. Fornisce anche degli strumenti per una più raffinata comprensione del linguaggio del fumetto."
A new book by Thierry Groensteen about comic art as literature. Know more at Milan.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Recensioni
Riceviamo: Anche i fumetti promuovono la lettura. Ecco "Beccàti a leggere!", il nuovo progetto europeo voluto in Italia da AIE (Associazione Italiana Editori): tra i testimonial Dylan Dog e Diabolik ed Eva Kant. I fumetti? Promuovono la lettura. Li troverete già dalla prossima settimana nelle librerie e in duecento biblioteche italiane. Sono infatti Diabolik ed Eva Kant (Astorina Editore) e Dylan Dog (Sergio Bonelli Editore), ma anche Claudio Bisio, Dario Cassini e Caterina Caselli i primi cinque testimonial di "Beccàti a leggere", il progetto europeo di promozione della lettura partito grazie alla collaborazione tra l'Associazione Italiana Editori (AIE), la Federazione degli editori europei, la Federazione europea dei librai, il Centro nazionale del libro ellenico, l'Associazione degli editori polacchi e Antwerp World Book Capital 2004. Get Caught Reading è una campagna europea per incoraggiare e sostenere la lettura e la diffusione dei libri principalmente attraverso i mass media e durante eventi ad alto impatto comunicativo. Già promosso negli USA, in Canada e in Gran Bretagna, il progetto vuole sottolineare l'aspetto piacevole e quasi ludico della lettura, coinvolgendo personaggi noti dello sport, della politica, del cinema, della musica e dell'economia, fotografati o disegnati mentre sono intenti a leggere (appunto "Beccàti a leggere!"). "Gli italiani continuano a leggere poco, anche rispetto alla media europea - ha spiegato il presidente dell'AIE, Federico Motta - Come avvicinarli ad un buon libro? Abbiamo pensato al mondo della comicità, della fantasia, della grande musica: sono usciti così i nomi dei nostri primi cinque testimonial di Get Caught Reading. Cinque "esempi", conosciuti ad ogni età e senza età, in grado di catturare l'attenzione di potenziali lettori. Ma sarà solo l'inizio: a marzo altri cinque personaggi - del mondo del cinema, della musica, della politica - affiancheranno i primi e proseguiremo così. La speranza è che qualche italiano in più si lasci "convincere" ad occupare il tempo leggendo". Inserita nell'ambito del programma della Commissione Europea Cultura 2000, l'iniziativa verrà promossa in tutti i Paesi membri dell'UE per sostenere e celebrare la lettura e sensibilizzare il mondo politico e l'opinione pubblica. E per sapere tutto, ma proprio tutto sul progetto, è già attivo il sito www.getcaughtreading-eu.org, che riporterà gli aggiornamenti, le nuove foto, le partnership legate al progetto. Sempre nell'ambito di Get Caught Reading sarà realizzato un concorso aperto alle scuole di fotografia europee, che parteciperanno con le migliori foto scattate dai loro alunni e che dovranno ritrarre soggetti "beccati a leggere" comunicando, al tempo stesso, un messaggio positivo e divertente della lettura. Gli scatti migliori (sino ad ora sono pervenute oltre 40 domande di partecipazione) saranno selezionati da una giuria di esperti. I vincitori del concorso, oltre a ricevere volumi di narrativa e fotografia messi in palio dagli editori, esporranno i loro lavori in una mostra fotografica allestita nel corso delle fiere del libro di Bologna, Torino e Tessalonica. Il bando del concorso è consultabile e scaricabile dal sito www.aie.it. I lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 28 febbraio 2005. Per maggiori informazioni sul concorso si prega di contattare Stella Zamprogno al numero 02 86463091 o via mail stella.zamprogno@fastwebnet.it.
"Get Caught Reading is a European wide campaign which promotes books and reading through various media and by a well-focused communication strategy. Already promoted in the USA, Canada and Great Britain, the project wants to focus on the fun-side of reading: personalities from the worlds of the media, sport, politics, etc. will be photographed when they are “caught reading”. The campaign is based on these photos, to be distributed through as many media as possible." Know more at www.getcaughtreading-eu.org.
Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Concorsi Riceviamo: La Provincia di Pavia in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria a 60 anni dalla liberazione del campi di sterminio di Auschwitz presenta: MATITE PER LA MEMORIA - Alessandri, Altan, Battaglia, Bucchi, Cavandoli, Cemak, Crepax, Fasan, Ghigliano, Giannelli, Giardino, Luzzati, Nidasio, Novelli, Origone, Pariani, Quino, Sdralevich, Staino, Toppi, Valente. La mostra sarà inaugurata venerdì 28 gennaio 2005, alle ore 17.00, presso la Sala dell'Annunciata in piazza Petrarca, a Pavia e sarà visitabile fino al 13 febbraio 2005, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, la domenica dalle 15.00 alle 18.00 con l'attiva collaborazione della libreria il Delfino di Pavia.Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Mostre Riceviamo: BilBOlBul - studi sul fumetto, “FORME DEL CONTEMPORANEO”. Torna per la quarta edizione, bilBOlbul progetto di divulgazione della cultura del fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale, con iniziative sempre più numerose rivolte agli appassionati e a chi desidera avvicinarsi al mondo dei comics. Anche quest’anno proponiamo lezioni, incontri con autore, mostre, workshops e un concorso per giovani artisti. MERCOLEDI’ 19 GENNAIO ore 18 presso il Quartiere S.Vitale in Vicolo Bolognetti 2, si terrà la prima lezione del corso di storia del fumetto “FORME DEL CONTEMPORANEO” dedicato ai grandi autori del fumetto contemporaneo internazionale. DANIELE BROLLI, sceneggiatore, scrittore e disegnatore, nonché critico, giornalista ed editore, attivo a tutto campo nel mondo del fumetto e dell’editoria italiana da oltre vent’anni, analizzerà l’opera di Art Spiegelman, Chris Ware e Robert Crumb, e le influenze che su di questi hanno esercitato i pioneri Richard Felton Outcault, Lionel Feininger e Winsor McCay. Art Spiegelman l’autore del capolavoro Maus, e del recente L’ombra delle torri, dove esplora l’immaginario americano dopo l’11 settembre; Chris Ware, il pluripremiato autore del fumetto indipendente statunitense, che con il suo Jimmy Corrigan propone un’innovativa ricerca sull’architettura del linguaggio, attraverso un grande progetto di design contemporaneo, e Robert Crumb, che negli anni Sessanta porta alla ribalta il fumetto underground, con storie dissacranti e grottesche; sono autori che hanno rinnovato il fumetto americano attraverso un ritorno alle sue origini, recuperando caratteristiche linguistiche dissipate nel tempo, lavorando su segno, impostazione grafica e narrativa. Nella prossima lezione Omar Martini ci parlerà dell’opera di Dylan Horrocks, Jason, Matt Madden. L'iscrizione di 25 € si può effetturare alla prima lezione, per ulteriori informazioni: Hamelin Associazione Culturale, tel. 051/233401, email: bilbolbul@hamelin.net - www.hamelin.net. Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Martedì, 18/1/2005 © copyright afNews/Goria/Autore - afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Conferenze Riceviamo: La Scuola del fumetto, sede di Palermo, e' lieta di annunciare che sabato 22 gennaio, presso la sede della Cooperativa Azzurra, sita in via Sammartino n.10 Palermo, si svolgera' la conferenza "Il fumetto moderno, la nuova scrittura per il fumetto" . La conferenza sara' tenuta da Diego Cajelli, (sceneggiatore per |