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| Cade il Muro, ma non è tutto e non basta |
Il giornalista dell’agenzia italiana ANSA Riccardo Hermann fa le domande giuste nella famosa conferenza stampa in diretta televisiva dalla DDR e Guenter Schabowski, responsabile del partito a Berlino, risponde. “Von jetzt ab”: da ora. Così, la sera del 9 novembre 1989 il popolo berlinese corre al muro, dove trova una guardia che apre il passaggio. Alla TV s’è detto che si può passare! Il giornalista poi verrà riconosciuto dalla folla e portato in trionfo: “E’ lui, quello che ha fatto la domanda!”. Certo, al di là della retorica dei festeggiamenti, dietro a quei fatti di Berlino, così meravigliosamente “casuali e causanti”, c’è stato molto altro e tutta la nuova politica di Gorbaciov e tutti gli eventi e “la sostanza” che hanno consentito di arrivare “all’evento storico”. E oggi si fa festa. Ma la Libertà è solo una pre condizione della Democrazia, che è altra e ben più complessa cosa, e richiede che ci sia anche Giustizia, Uguaglianza e Fraternità (o Solidarietà, che dir si voglia). Tant’è che, venti anni dopo, la Russia non è più comunista (e ha pure rinunciato al relativo stato sociale che aveva), ma non è certo una democrazia come noi la intendiamo. E lì i giornalisti non possono fare tutte le domande che è giusto vengano fatte e a cui si deve pretendere risposta. Ah, ma certo, avete ragione: è tristemente così non solo nei paesi ex-comunisti, ma anche in quelli ex fascisti e altri ancora… in questo caso, però, il detto “mal comune mezzo gaudio” non si deve applicare proprio.
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