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| Nobel per la Letteratura a un Autore di Fumetto |
Letteratura disegnata. Narrativa a fumetti. Narrazione per immagini. Romanzo grafico. Termini ormai normali. Eppure i corsi di fumetto si tengono nelle Accademie artistiche, al limite in brevissimi corsi universitari (da pochi crediti) legati, al massimo, alla Comunicazione et similia, ma una cattedra di Storia del Fumetto alla Facoltà di Lettere Moderne? In Italia la cosa sembra ancora suscitare puzze sotto il naso, scuotimenti di capi canuti e altri analoghi comportamenti, quasi non si trattasse di libri, di letteratura come tanta altra, mentre nel consesso mondiale della letteratura (diciamo alla Fiera del Libro di Francoforte, per dirne una), la letteratura disegnata vive la sua naturale comunanza con "l'altra" letteratura, quella "senza immagini, o, al limite, con qualche illustrazione". Figurarsi allora cosa direbbero, alcuni, di fronte alla proposta, seria, tutt'altro che provocatoria, di un Nobel per la Letteratura a un autore di fumetti? Ovviamente per noi non c'è nulla di strano, proprio nulla. Autori meritevoli ci sono, eccome. Noi ve lo abbiamo detto, il sassolino è lanciato nel lago. Ora se ne parla su Le Monde, sia pure solo in un blog, ma è solo l'inizio. Preparate le vostre candidature.Etichette: Editoriali
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