Riceviamo:
E' stata una bellissima (e caldissima) giornata di festa
per i fumetti a Reggio Emilia. In occasione della 34ma edizione
della Mostra Mercato del Fumetto, sabato 28
maggio migliaia di appassionati del fumetto antiquario e da
collezione si sono come sempre ritrovati in questa kermesse che
funge da punto di riferimento in Italia, per scambiare e
acquistare fumetti con la patina del tempo. L'Anafi, che
organizza l'evento in collaborazione con l'Arci di Reggio
Emilia, ha per l'occasione presentato il volume SERGIO
TARQUINIO – UN DISEGNATORE PER L'AVVENTURA, dedicato al
quasi ottantenne maestro di Cremona, intervenuto di persona,
deliziando i suoi tanti fans con schizzi e firme su albi e sue
tavole originali, parte delle quali erano in mostra, insieme a
quelle del giovane Giulio De Vita, talento
emergente della scena fumettistica italiana. Oltre a Tarquinio e
De Vita, erano presenti alla mostra di Reggio tanti altri
autori, fra i quali Alfredo Castelli, Giorgio Rebuffi,
Giorgio Montorio e gli autori risultati poi fra i
premiati; infatti, nell'ambito della mostra di Reggio Emilia,
sono stati anche assegnati i Premi del Referendum che l'Anafi
svolge ogni anno fra i soci. Fra i nominativi delle cinquine, a
suo tempo sottoposte alla votazione dei soci da parte del
Consiglio Direttivo, sono risultati più votati e pertanto
vincenti: 1. Miglior disegnatore: Lucio Filippucci. 2.
Miglior soggettista: Tito Faraci. 3. Miglior
autore completo: Marcello Toninelli. 4. Miglior
iniziativa editoriale: I Classici del Fumetto - Serie
Oro [La Repubblica] (ha ritirato il premio Marco
Marcello Lupoi). 5. Miglior saggista: Stefano Mercuri -
Gisello Puddu (ha ritirato il premio Stefano Mercuri).
6. Miglior volume: Jacovitti in giallo
[Edizioni Stampa Alternativa] (ha ritirato il premio Gianni
Brunoro). L'Anafi assegna inoltre ogni anno, in questa
occasione, alcuni premi di giuria, fra i quali il premio per il
giovane emergente, per la carriera, alla memoria. La Giuria
(composta da Gianni Brunoro, Silvio Costa, Franco
Grillo, Luigi Marcianò, Luciano Tamagnini, oltre che
dal Presidente Paolo Gallinari) ha ritenuto, in
base alle relative motivazioni, di attribuire i seguenti premi:
Premio «Albertarelli» [“Ad un giovane disegnatore affermatosi
nel corso dell’anno precedente”] Per essere riuscita nel volgere
di pochissimi anni a far maturare il proprio segno mettendolo
efficacemente ed originalmente al servizio di due importanti
realtà del fumetto italiano come John Doe e Detective Dante, a
Elisabetta Barletta Per avere efficacemente
indirizzato la propria originale iniziativa nel campo del
fumetto - attraverso la rivista Inguine, le mostre di autori
attualissimi ed impegnati e l'incipiente Festival Internazionale
- alla particolare tendenza detta del Fumetto di realtà, forma
innovativa di informazione e di denuncia, all'associazione
culturale MIRADA (ha ritirato il premio Elettra
Stamboulis). Per essere riuscita, con un serio progetto
editoriale rivolto al mondo giovanile, ad aprire spazi e
possibilità al fumetto in luoghi in cui da sempre esso stenta ad
aprirsi dei varchi, a BLACK SMOKING (ha
ritirato il premio Giorgio Montorio). Per essere da decine di
anni uno dei massimi diffusori del fenomeno delle ristampe
amatoriali, dando loro una dimensione culturale attraverso un
dibattito svolto nell'ambito di fanzine da lui stesso edite e
dirette, a Mariano Caltabiano. Per la sua opera
vastissima che lo ha visto spaziare, come scrittore intelligente
ed innovativo, sia nel fumetto avventuroso che in quello
umoristico, dedicando inoltre moltissimi anni alla costruzione
della versione italiana del mondo Disney, all'affettuosa memoria
di Gian Giacomo Dalmasso (ha ritirato il premio
il figlio Gianfranco). Per la imponente mole di lavoro che, a
partire da radici quasi casuali di un remoto periodo argentino,
lo ha portato ad essere uno dei disegnatori esclusivamente
dediti a Tex Willer, conseguendo il massimo gradimento dei
lettori, a Guglielmo Letteri (ha ritirato il
premio Alfredo Castelli). Per avere, sotto lo pseudonimo di
Frank, dato vita ad un universo indimenticabile di personaggi
comici, da Bingo a Miciolino, da Frugolino a Puffi, che per
oltre trent'anni sono stati uno dei pilastri della storia del
fumetto italiano per ragazzi, a Francesco Privitera. [Paolo
Gallinari, Presidente ANAFI]. Info:
www.amicidelfumetto.it.
 Martedì,
31/5/2005 - Autore: afnews
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