Fumetto e Illustrazione all'Accademia di Bologna
Riceviamo: Si inaugura a Bologna per la prima volta in Italia un corso sperimentale in Fumetto e Illustrazione presso un’Accademia di Belle Arti. Sono già più del numero stabilito (23 invece di 20) gli studenti che hanno deciso quest’anno di iscriversi al Corso sperimentale di fumetto e illustrazione, nuovo indirizzo di studi progettato in Accademia all’interno dei tradizionali percorsi di Pittura. Inizia così un’avventura che vedrà giovani artisti impegnati per tre anni, con un probabile prolungamento specialistico di un biennio. Si tratta di un evento importante perché per la prima volta forme espressive come il fumetto e l’illustrazione, che sono tuttora penalizzate dall’attenzione critica nonostante i  vertici artistici raggiunti, vengono istituzionalmente riconosciute. E non è certo un caso che questa sperimentazione, prima ed unica in Italia, avvenga a Bologna che è sede di una delle più illustri e longeve accademie artistiche, della Fiera internazionale del libro per ragazzi - la più importante occasione nel mondo di incontro e promozione professionali degli illustratori - ma anche di una tradizione fumettistica gloriosa (da Magnus a Bonvi, da Pazienza al gruppo Valvoline) e a tutt’oggi assai fertile per la presenza di artisti, editori, studiosi che dialogano professionalmente con le maggiori realtà internazionali del settore. La nascita di questo nuovo corso non viene dal nulla: dal 2001 l’Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con Antonio Faeti e Hamelin Associazione Culturale si è impegnata nello stimolare e dare visibilità a giovani studenti sensibili al linguaggio del fumetto e dell’illustrazione. Si sono organizzate tre edizioni di Storie, misteri e quotidianità…, un concorso a fumetti avente per tema aspetti inerenti la città di Bologna che si è successivamente concretizzato in mostre all’Accademia, al Museo Morandi e alla Fiera del Libro per Ragazzi che sempre è stata sede della premiazione. Si sono realizzati dei workshop con artisti di fama internazionale come Igort, David B., Gabriella Giandelli e Davide Toffolo che con la loro esperienza hanno contribuito ad incentivare la passione degli studenti e a formarne la professionalità. Grazie a queste iniziative alcuni studenti dell’Accademia di Bologna hanno già pubblicato su riviste o partecipato a mostre collettive di ambito nazionale, altri ancora sono invece in procinto di essere pubblicati o si sono aggregati per realizzare delle autoproduzioni. La nascita di un Corso in Fumetto e Illustrazione avente il Professor Antonio Faeti come referente scientifico, i professori Novali e Benuzzi come coordinatori didattici e Hamelin Associazione Culturale come coordinatore organizzativo, è la naturale prosecuzione delle esperienze degli anni scorsi. Ma è anche la perfetta incarnazione di un progetto pedagogico che presuppone un dialogo fitto e continuo tra i docenti e la tradizione dell’Accademia e gli artisti e professionisti tra i tanti residenti in città e regione, senza escludere ospiti nazionali e internazionali, in un processo biunivoco di scambio e formazione artistica e professionale che possa essere costruttivo sia per gli studenti dell’Accademia sia per le aziende del settore che lamentano spesso l’assenza di un’offerta professionale competente. Ecco allora che già dal primo anno accanto agli insegnamenti di base come il disegno anatomico, il disegno dal vero, le tecniche pittoriche, si affiancheranno dei workshops con artisti professionisti come GiPi, Octavia Monaco e Chiara Carrer che proseguiranno anche negli anni successivi con nuovi ospiti; dal secondo anno inoltre si inseriranno laboratori annuali specifici di fumetto e illustrazione tenuti da artisti professionisti. Anche per quanto riguarda la formazione culturale degli studenti sono previsti sia insegnamenti specifici riguardanti l’arte, il fumetto e l’illustrazione (Storia dell’arte e dell’illustrazione, Storia del fumetto, Fumetto contemporaneo, Teoria e tecnica della sceneggiatura, Teoria e testo dell’icona fumettistica, Storia dell’arte contemporanea, ecc) sia materie di approfondimento culturale (Grammatiche della fantasia, Storia della fotografia, Letteratura, Teoria della percezione, Teoria e metodo dei mass media, Storia del cinema, Storia del cinema di animazione, Antropologia culturale, ecc.) affinché lo studente, nel suo percorso formativo, abbia la possibilità di incontrare, conoscere e innamorarsi delle opere di pittori, scultori, registi, scrittori, fotografi, architetti, per poter fare confronti, trovare modelli e progressivamente costruirsi un proprio stile. Questo approccio così aperto e variegato è ancora più importante per linguaggi come il fumetto e l’illustrazione che vivono del rapporto e dell’interrelazione tra altri linguaggi (disegno e scrittura, ma anche cinema, moda, fotografia, ecc.). Tra gli insegnanti di questo primo anno si segnalano, oltre ad Antonio Faeti, anche i professori Carlo Mauro, massimo esperto di cinema di animazione in Italia, Enrico Fornaroli consulente editoriale della Panini Comics oltre che studioso e critico, e Paola Bristot, presidente dell’Associazione Viva Comix di Pordenone, organizzatrice e curatrice di mostre e progetti editoriali. Negli anni futuri si potranno prevedere collaborazioni con scuole di fumetto e illustrazione straniere per la partecipazione a progetti comuni, visite e scambi di studenti e professori. In quest’ottica si sono già presi contatti con l’École Nationale des Arts Décoratifs  e con l’École Supèrieure Estienne di Parigi e con l’École Supèrieure des Arts St. Luc di Bruxelles. Info: bilbolbul@hamelin.net.

Print itManda/Send via eMailMercoledì, 22/12/2004 - Autore: afnews (se non altrimenti indicato)
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